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I due assi del guantone

film del 1971 diretto da Mariano Laurenti
I due assi del guantone
I due assi del guantone.gif
Sor Giovanni (Umberto D'Orsi) e Amleto Rossetti (Mario Carotenuto) in una scena
Paese di produzioneItalia
Anno1971
Durata97 min
Generecommedia
RegiaMariano Laurenti
SoggettoDino Verde
SceneggiaturaDino Verde, Roberto Gianviti
ProduttoreLeo Cevenini, Vittorio Martino
Casa di produzioneFlora Film - National Cinematografica
Distribuzione in italianoVariety Film
FotografiaTino Santoni
MontaggioGiuliana Attenni
MusichePiero Umiliani
ScenografiaLorenzo Baraldi
CostumiAdriana Spadaro
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

I due assi del guantone è un film commedia del 1971 diretto dal regista Mariano Laurenti.

TramaModifica

Franco Marsala e Ciccio Trapani sono due nullatenenti che vivono di espedienti. Per sfamarsi, vanno in ristoranti sempre diversi e a fine pasto, per non pagare il conto, ordinano una porzione di funghi, fingendo poi di sentirsi male. Il gioco però non riesce nel ristorante del sor Amleto, appassionato di pugilato e organizzatore di incontri dilettantistici.

I due sono quindi costretti a lavorare come sguatteri di cucina. Per tirarsene fuori, Ciccio si finge un ex campione di pugilato e spaccia Franco per il suo pupillo. Anche per l'intervento della sorella Adele, infatuata di Ciccio, Amleto si lascia convincere a impiegare i due nella sua palestra, dove si allena Enzo, suo pupillo e campione della "Rom.Po." (Romana Polisportiva).

La Rom.Po. è in perenne competizione con la Pu.Zo.Ne. (Pugilistica Zona Nemorense), presieduta dal sor Giovanni. Enzo è il campione imbattuto, grazie al quale Amleto vince le scommesse col sor Giovanni, ma la sua fidanzata Marisa, che odia la boxe, lo spinge a fingersi infortunato. Ciccio, speranzoso anche di guadagni facili, propone che sia Franco a sostituire Enzo, ma i primi risultati disastrosi dei suoi allenamenti spingono Adele a truccare l'incontro, corrompendo il suo avversario.

Il gioco si ripete per più incontri, ma all'orizzonte c'è il combattimento del giorno di san Giovanni. Franco dovrà combattere contro un avversario sconosciuto, che si dice sia forte e imbattibile: proprio l'alone di riservatezza che lo circonda non consente di truccare l'incontro. Ciccio compra in farmacia un potente eccitante, poi nascosto in una bottiglia di liquore, ma a seguito delle minacce del sor Giovanni decide di non usarlo.

Sul ring il campione sconosciuto si rivela essere Cesare De Cesari detto Golia, al quale Franco e Ciccio avevano pochi giorni prima smontato il motore dell'automobile. Deciso a vendicarsi, picchia duramente Franco per le prime due delle tre riprese previste, finché Enzo, senza sapere nulla delle minacce, fa bere a Franco l'eccitante nella pausa prima della terza ripresa.

Franco, gasato dalla sostanza, picchia Golia fino a mandarlo al tappeto, vincendo l'incontro.

Colonna sonoraModifica

Gli inni ufficiali delle due società pugilistiche sono mutuati rispettivamente da La società dei magnaccioni e da La famiglia dei Gobon.

Collegamenti esterniModifica

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