I lunghi giorni della vendetta

film del 1967 diretto da Florestano Vancini
I lunghi giorni della vendetta
Giorni Vendetta.jpg
Una scena del film
Paese di produzioneItalia, Spagna
Anno1967
Durata118 minuti
Rapporto2,35:1
Generewestern
RegiaStan Vance
SoggettoMahnahén Velasco
SceneggiaturaAugusto Caminito e Fernando Di Leo
ProduttoreLuciano Ercolie Alberto Pugliese
Casa di produzioneProduzioni Cinematografiche Mediterranee, Prod Cinem Mingyar
Distribuzione in italianoInternational Film Company
FotografiaFrancisco Marín
MontaggioÁngeles Pruña
Effetti specialiAntonio Molina
MusicheArmando Trovajoli
ScenografiaWalter Patriarca
CostumiWalter Patriarca
TruccoFranco Di Girolamo
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

I lunghi giorni della vendetta è un film del 1967, diretto da Florestano Vancini con lo pseudonimo di Stan Vance.

TramaModifica

Ted Barnett è stato ingiustamente messo in prigione e gli è stato ucciso il padre. Evaso dalla cella, Ted e il suo compagno di prigionia si dirigono verso Kartown, dove Ted vuole fare luce sul motivo per cui è stato messo in galera e su chi ha ucciso suo padre. La sua evasione allarma Cobb, un signorotto del luogo, lo sceriffo Douglas, corrotto da Cobb e la ragazza di Ted, Dolly, indotta a sposarsi con lo stesso sceriffo.

Per giungere al paese inosservato, Ted si lascia accompagnare da un vagabondo e dalla nipote Dulcy. Una volta giunto alla cittadina di Kartown, Ted scopre che la congiura è stata ordita contro suo padre dai rivoluzionari messicani che, aiutati da Cobb e Douglas lo sceriffo, dovevano disporre della stazione ferroviaria del padre per attuare il piano.

La vendetta del giovane viene ben pianificata, ma alla fine il duello sembra essere a lieto fine solo per Cobb. Ted - evaso - viene condannato alla forca ma, grazie all'aiuto di Dolly che svela al giudice la verità, Ted riesce a liberarsi, riportando la situazione a suo favore.

Nei mediaModifica

Il tema principale del film - composto da Armando Trovajoli - è stato inserito in Kill Bill: Volume 1 nello spezzone anime quando il boss Matsumoto, uccide i genitori di O-Ren: di lì a poco, O-Ren compirà la sua vendetta. Tarantino considera infatti I lunghi giorni della vendetta uno dei migliori spaghetti-western mai girati. Non a caso, il titolo del film ricorda la vendetta che la Sposa compie nei due volumi di Kill Bill.

Collegamenti esterniModifica

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