Apri il menu principale

Ico Migliore

hockeista su ghiaccio, dirigente sportivo e architetto italiano
Ico Migliore
Ico Migliore.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177 cm
Peso 81 kg
Hockey su ghiaccio Ice hockey pictogram.svg
Ruolo Ala
Tiro Destro
Ritirato 1990
Carriera
Periodo Squadra PG G A Pt
Squadre di club0
1978-1980 Bolzano ? 0 0 0
1981-1982 Valpellice 32 15 28 43
1982-1983 Bolzano ? 0 0 0
1983-1986 Mastini Varese 98 58 106 164
1986-1990 Milano Saima 112+ 62 118 180
Nazionale
1978-1987 Italia Italia 90 16 24 40
0 Dati relativi al campionato e ai playoff.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 aprile 2017

Lodovico Migliore, meglio conosciuto col soprannome Ico (Torino, 27 dicembre 1956), è un architetto, designer, ex hockeista su ghiaccio e dirigente sportivo italiano.

BiografiaModifica

Ico Migliore inizia a giocare a Hockey su ghiaccio a Torino. Successivamente veste la maglia del Valpellice, per poi giocare tre stagioni a Bolzano e tre a Varese. Nel frattempo si laurea in architettura al Politecnico di Torino con Achille Castiglioni e inizia a lavorare al suo fianco al Politecnico di Milano. Dal 1985 si trasferisce a Milano dove dal 1986 veste la maglia del Milano Saima, come capitano fino al 1990.

Attività sportivaModifica

Migliore ha giocato nella massima serie con le maglie dell'HC Bolzano (1978-1980 e 1982-1983), dell'HC Valpellice (1981-1982), dei Mastini Varese (1983-86) e dell'HC Milano Saima (1988-1990), a cui si aggiungono due stagioni in B, sempre col Milano Saima (1986-88). Migliore ha vestito la maglia di capitano con i Mastini Varese e con HC Milano Saima.

Ha vinto due scudetti A1, entrambi col Bolzano (1978-79 e 1982-83) ed ha ottenuto due promozioni con il HC Valpellice[1] e il HC Milano Saima.

Ha a lungo vestito la maglia della nazionale italiana (esordio con gol il 20 febbraio 1978 in un'amichevole persa 8-3 a Lugano contro la Svizzera B[1]), disputando un'Olimpiade (Sarajevo 1984) e quattro mondiali (uno di gruppo A, 1983, e tre di gruppo B, 1985, 1986 e 1987) per cui ha vinto la Medaglia di Bronzo (1985) e una Medaglia d'Argento (1986). Nel mondiale a Canazei Migliore veste la maglia di capitano. È medaglia di bronzo al valore sportivo conferita dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano.

Dirigente sportivoModifica

Dopo aver smesso di giocare, Migliore è diventato un dirigente. Dapprima ha operato con il HC Milano Saima, fino allo scioglimento nel 1998, ha poi proseguito l'attività all'interno del sodalizio provvisorio tra Milano Vipers e Cortina denominato SG Cortina-Milano, e quindi nei Milano Vipers stessi, nel ruolo di vice presidente, direttore generale e responsabile tecnico, per dieci anni [2]. Con i Milano Vipers ha vinto, da dirigente, 5 scudetti consecutivi, 3 Coppe Italia e 3 Supercoppe italiane, oltre a una medaglia d'argento in Continental Cup nel 2002.

Dopo lo scioglimento dei Vipers da parte del presidente Alvise di Canossa[2], Migliore e Tiziano Terragni hanno dato vita all'Hockey Milano Rossoblu[3], che ha raccolto l'eredità dei Vipers ripartendo dalla serie A2[4], per ottenere la promozione nel 2012 e ritornare di nuovo nella massima divisione dalla stagione 2012-2013 ad oggi. Nel 2012 è insignito con la Rosa Camuna dalla Regione Lombardia per l'impegno nella diffusione dello sport, nel 2014 ritira in qualità di presidente per l'Hockey Milano Rosso Blu l'assegnazione dell‘Attestato di Benemerenza Civica - Ambrogino d’Oro’ da parte del Comune di Milano.

È rimasto presidente fino al luglio del 2016, quando gli è subentrato Fabio Cambiaghi. Migliore è comunque rimasto nel consiglio di amministrazione con delega ai progetti internazionali.[5]

Architetto e designerModifica

Nel 1997 fonda a Milano con Mara Servetto, sua socia e compagna, lo studio Migliore + Servetto Architects, dove insieme ad un team internazionale di architetti e designer sviluppano progetti a scale diverse, da progetti museali ad allestimenti temporanei, dall'architettura allo urban design, fino a progetti di comunicazione.

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali, quali: il XXI (2008), XXIII (2014) e XXV (2018) Compasso d’Oro ADI (Ita), cinque Menzioni d'onore ADI Compasso d’Oro (Ita), undici Red Dot Design Award (Ger), due German Design Award (Ger), due FX Interior Design Award (UK), l'Annual Exhibit Design Award (Usa), due International Design Award (Usa) e l'ASAL Exhibition Design of the Year (Ita).

Per la sua esperienza nel campo dell'exhibition design, è stato selezionato come uno dei nove membri della giuria che ha nominato i vincitori dei premi per i Partecipanti Ufficiali di Expo Milano 2015. Recentemente è stato scelto come uno dei membri del comitato scientifico della III Biennale di Architettura di Pisa “The Time of Water” (2019).

Nel 2010, i suoi progetti sono stati inclusi all'interno delle voce enciclopedica “Allestire oggi – Progetti paradigmatici”, scritta da Italo Lupi e Beppe Finessi per l'Enciclopedia Treccani del XXI Secolo, nella sezione dedicata allo spazio e alle arti.

Ico Migliore insegna Design degli Interni presso la Facoltà di Design del Politecnico di Milano ed è Chair Professor del College di Design presso la Dongseo University di Busan in Corea del Sud.

Attività di pubblicazioneModifica

Ico Migliore ha scritto articoli e saggi per molte riviste italiane e internazionali di architettura e design, come Abitare, Domus, Interni, Wallpaper*, Frame, Axis, Bob e molte altre. Ha firmato contributi testuali sull'interior, lo spatial e l'exhibition design, che sono apparsi in molti libri. È autore di libri sull'interior e lo spatial design, quali: “Time to Exhibit: Directing Spatial Design and New Narrative Pathways” (2019) pubblicato da Franco Angeli; “Drawings by Ico Migliore. Sketches, Sceneries, Maps” (2019) edito da A&C Publishing; “Space Morphing Migliore + Servetto Temporary Architecture” (2007) uscito per Five Continents.

Progetti principaliModifica

Allestimenti musealiModifica

Mostre personaliModifica

Forte di oltre 20 anni di ricerca e sperimentazione nel campo dell'interior e dello spatial design, ha realizzato numerose mostre personali, prevalentemente con Migliore + Servetto Architects, tra cui:

  • “Lightmorphing. From Sign to Scenery” (2019) in Corea del Sud presso la Onground Gallery a Seoul e presso la Art SoHyang Gallery a Busan;
  • “Red Light Architecture - Sketches and Notes on Projects” (2018) presso il Dongdaemun Design Plaza (DDP) a Seoul (Corea del Sud);
  • “Spacemorphing” a Tokyo, Giappone (2007), Torino, Italia (2008) e Seoul, Corea del Sud (2010).

MostreModifica

Fiere e stand fieristiciModifica

Design degli interniModifica

  • nuovo quartier generale dmail (gruppo Percassi), Pontassieve (Firenze), 2019
  • nuovo Format Store dmail (gruppo Percassi), 2016/2019
  • B&B Italia Charles 20º Anniversario, negozio B&B Italia, Milano, 2017
  • Mondadori Megastore, Il Centro Shopping Center, Arese, 2016
  • nuovo Concept Store Mondadori, per Mondadori, 2015
  • nuovo showroom Luceplan, per Luceplan, corso Monforte, Milano, 2014
  • SK Promotion Center, per SK Group, Pechino, 2013
  • Samsung Design Centre, per Samsung, Milano, 2012
  • BTicino Concept Store “Experience Space”, per BTicino, Milano, 2011
  • quartier generale Mediabend Capital, per Mediabend-Della Valle Group, New York, 2011
  • Banca Popolare Friuladria, Crédit agricole - Self Service Area, per Crédit Agricole FriulAdria S.p.a., Pordenone e Rovigo, 2008
  • Residence Desuite, Milano, 2006
  • Fay Concept Store, Milano, 2002

Urban DesignModifica

  • Blue Line Park, Busan, in corso di relaizzazione
  • Expo Boulevard delle Bandiere e Palo Milano, per Expo Milano 2015, Milano, 2011/2015 (con I. Lupi)
  • Torino + Light + Italian Colours, installazione luminosa sulla Mole Antonelliana, 2011/2012 (con I. Lupi)
  • City Dressing per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia, Torino, 2011
  • City Dressing, Milano, 2010
  • City Dressing, XXIII Universiadi Invernali, Torino, 2007
  • Look of the City, XX Giochi olimpici invernali, Torino, 2006 (con I. Lupi)
  • CImmagine coordinata e installazioni urbane, Festival Dei Saperi, Pavia, 2006/2008

Principali premi ricevutiModifica

  • XXV Compasso d’Oro ADI (Ita), 2018 - Permanent Exhibition, “Leonardiana. Un museo nuovo”, Vigevano
  • Menzione d'onore ADI Compasso d’Oro (Ita), 2018 - Temporary Exhibition, “Moreschi Walking Pleasure”
  • German Design Award (Ger), 2018 - Temporary Exhibition, “B&B Italia/The Perfect Density”
  • Red Dot Design Award (Ger), 2018 - Communication Design, “Coats! Max Mara, Seoul 2017”
  • International Design Award (IDA) (USA), 2016 - Product Design, "i-Mesh Lightweight Diffuser Ceilings"
  • Red Dot Design Award (Ger), 2016 - Communication Design, “Bellissima. L’Italia del’alta moda 1945-1968”
  • Red Dot Design Award (Ger), 2016 - Communication Design, “Moreschi Walking Pleasure”
  • Red Dot Design Award (Ger), 2016 - Communication Design, “B&B Italia/The Perfect Density”
  • Red Dot Design Award (Ger), 2016 - Communication Design, “Pedrali Urban Life”
  • Red Dot Design Award (Ger), 2015 - Communication Design, "Pedrali Light Frames"
  • XXIII Compasso d’Oro ADI (Ita), 2014 - Event Design, “Slim and White Axolute Code”
  • Menzione d'onore ADI Compasso d’Oro (Ita), 2014 - Permanent Exhibition, “Chopin Museum”
  • Menzione d'onore ADI Compasso d’Oro (Ita), 2014 - Urban Design, “Torino + Light + Italian Colours”
  • FX International Interior Design Award (UK), 2012 - Temporary Exhibition, "A Wheel for Pedrali"
  • Menzione d'onore ADI Compasso d’Oro (Ita), 2014 - Temporary Exhibition, “Seeing the Light” The New York Times Style Magazine
  • International Design Award (IDA) (USA), 2011 - Temporary Installation, "Torino + Light + Italian Colours"
  • FX International Interior Design Award (UK), 2011 - Temporary Exhibition, “Seeing the Light” The New York Times Style Magazine
  • Red Dot Design Award (Ger), 2011 - Permanent Exhibition, “Chopin Muzeum”
  • Red Dot Design Award (Ger), 2011 - Communication Design, “Bticino Concept Store”
  • German Design Award (Ger), 2010 - Urban Design, “Look of the City. XX Giochi Olimpici invernali”
  • Red Dot Design Award (Ger), 2009 - Communication Design, “Fiat Exhibition Stand 2008/2009”, Parigi e Ginevra
  • Red Dot Design Award (Ger), 2009 - Communication Design, “Seeing the Light” The New York Times Style Magazine
  • Red Dot Design Award (Ger), 2009 - Communication Design, “Coats! Max Mara, 55 Years of Italian Fashion” Berlino (Germania), Tokyo (Giappone), Pechino (Cina)
  • XXI Compasso d’Oro ADI (Ita), 2008 - Urban Design, “Look of the City. XX Giochi Olimpici invernali”
  • Menzione d'onore ADI Compasso d’Oro (Ita), 2008 - Temporary Exhibition, “Wallpaper* Express. Da Pechino a Shanghai con Bombadier”
  • Annual Exhibit Design Award (USA), 2006, Wallpaper* Exhibitions 1999/2003
  • Asal – Exhibition Design of the Yaer (Ita), 2003 - Temporary Exhibition, Wallpaper* “Urban Addition”

Vita privataModifica

Il figlio Tommaso è un giocatore di hockey su ghiaccio. La figlia Carola è una schermitrice, specializzata nella spada.

NoteModifica

  1. ^ Federazione italiana sport ghiaccio. Hockey su ghiaccio. Nazionale italiana maschile: dal 1961 al 1980 (PDF), su hockey.fisg.it. URL consultato il 29 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2006).
  2. ^ Comunicato ufficiale Hockey Club Junior Milano Vipers [collegamento interrotto], su hockeytime.net, 12 giugno 2008. URL consultato il 28 settembre 2008.
  3. ^ Milano, quale futuro?, su milanosiamonoi.com, 18 luglio 2008. URL consultato il 28 settembre 2008.
  4. ^ Hockey Milano Rossoblu in A2, su hockeytime.net, 31 luglio 2008. URL consultato il 28 settembre 2008.
  5. ^ Hockey Milano Rossoblu: cambio al vertice, le novità, su milanosportiva.com, 6 luglio 2016. URL consultato il 18 aprile 2017.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN26250155 · ISNI (EN0000 0000 8209 6210 · LCCN (ENn91128033 · ULAN (EN500236081 · WorldCat Identities (ENn91-128033