Identità e Democrazia

Gruppo politico del Parlamento europeo
Identità e Democrazia
(EN) Identity and Democracy
(FR) Identité et démocratie
Isotype ID Party.png
LeaderItalia Marco Zanni (LSP)
VicepresidenteGermania Gunnar Beck (AfD)
StatoUnione europea Unione europea
AbbreviazioneID
Fondazione13 giugno 2019
IdeologiaNazionalismo[1]
Euroscetticismo[1]
Populismo di destra[2]
Anti-immigrazione[1]
Identitarismo[3]
Sovranismo
Conservatorismo nazionale[4]
CollocazioneDestra[5][6][7]/Estrema destra[8][9][10][11][12][13][14][15]
Partito europeoPartito Identità e Democrazia
Seggi Europarlamento
65 / 705
 (2019)
Sito webwww.idgroup.eu/

Identità e Democrazia (abbr. ID; in inglese: Identity and Democracy, in francese: Identité et démocratie) è un gruppo politico sovranista[16] di destra[17][6][18] ed estrema destra[19][20][21][22][23][24][25] del Parlamento europeo, costituito in seguito alle elezioni europee del 2019 come successore del gruppo fondato nel 2015 Europa delle Nazioni e della Libertà. Molti dei partiti che lo compongono sono al contempo membri del partito europeo Identità e Democrazia.

I due partiti con più eurodeputati all'interno del gruppo sono la Lega e il Rassemblement National.

In seguito alla Brexit, ID è diventato il quarto gruppo politico più numeroso all'interno del Parlamento europeo, poi superato dal gruppo dei Verdi/ALE.[26]

StoriaModifica

Il 12 giugno 2019 fu annunciato che il gruppo politico successore a Europa delle Nazioni e delle Libertà in Eurocamera si sarebbe chiamato "Identità e Democrazia" e avrebbe incluso partiti come la Lega per Salvini Premier (Italia), Rassemblement National (Francia) e Alternativa per la Germania (Germania).[27]

Il 13 giugno 2019 il gruppo, composto da 73 europarlamentari, fu lanciato a Bruxelles da Marine Le Pen.[28] Il leghista Marco Zanni fu nominato Presidente.[29] L'eurodeputato tedesco dell'AfD e Vicepresidente del gruppo Jörg Meuthen dichiarò dopo la fondazione ufficiale del gruppo: "Siamo venuti qui per essere una spina nel fianco degli eurocrati. […] Siamo mossi dall'idea di un'Europa delle madrepatrie, in cui le peculiarità nazionali, regionali e culturali sono rispettate e difese".[30]

Il 1º febbraio 2020, in seguito alla ridistribuzione parziale dei seggi del Regno Unito dopo la Brexit, il gruppo ID acquisì tre nuovi membri: Vincenzo Sofo della Lega, Jean-Lin Lacapelle del Rassemblement National e Marcel de Graaff, unico eurodeputato del Partito per la Libertà olandese.

Il 9 ottobre 2020 il leghista Andrea Caroppo abbandonò il gruppo per unirsi ai non iscritti. La Lega perse in questo modo il primato di singolo partito più rappresentato al Parlamento europeo a pari merito con la tedesca CDU-CSU.[31] Vincenzo Sofo aderì invece a Fratelli d’Italia nel febbraio 2021 in seguito alla partecipazione della Lega al Governo Draghi, passando al Gruppo ECR.[32] Nel 2022 tre eurodeputati eletti nella lista del Rassemblement National passarono al gruppo dei non iscritti aderendo al partito nazionale Reconquête.[33][34][35]

Nel febbraio 2022 i due vicepresidenti del gruppo, Nicolas Bay del Rassemblement National e Jörg Meuthen di Alternative für Deutschland, abbandonano i rispettivi partiti nazionali e contestualmente il gruppo per entrare a far parte dei Non iscritti.[36]

Obiettivi politiciModifica

I principali obiettivi politici del gruppo sono la tutela dell'identità culturale europea e la sovranità delle nazioni europee, scongiurando quella che viene definita una potenziale islamizzazione e opponendosi all'adesione della Turchia all'Unione europea;[37][38] creazione di posti di lavoro e crescita; potenziamento della sicurezza, blocco dell'immigrazione clandestina, regolamentazione dell'immigrazione legale; stop a una maggiore integrazione europea[39] e maggiore autonomia nelle politiche di spesa, ovvero la possibilità di fare maggiore deficit e debito senza incorrere in penalità da parte della Commissione Europea.[40]

ComposizioneModifica

Il gruppo Identità e Democrazia è composto da 65 membri provenienti da 10 Stati membri:

Paese Partito nazionale Partito europeo Europarlamentari
  Austria Partito della Libertà Austriaco
Freiheitliche Partei Österreichs (FPÖ)
Partito Identità e Democrazia
3 / 19
  Belgio Interesse Fiammingo
Vlaams Belang (VB)
Partito Identità e Democrazia
3 / 21
  Danimarca Partito Popolare Danese
Dansk Folkeparti (DF)
Nessuno
1 / 14
  Estonia Partito Popolare Conservatore Estone
Eesti Konservatiivne Rahvaerakond (EKRE)
Partito Identità e Democrazia
1 / 7
  Finlandia Veri Finlandesi
Perussuomalaiset (PS)
Nessuno
2 / 14
  Francia Raggruppamento Nazionale
Rassemblement national (RN)
Partito Identità e Democrazia
16 / 79
Indipendenti Nessuno
3 / 79
  Germania Alternativa per la Germania
Alternative für Deutschland (AfD)
Nessuno
9 / 96
  Italia Lega Partito Identità e Democrazia
24 / 76
  Paesi Bassi Partito per la Libertà
Partij voor de Vrijheid (PVV)
Nessuno
1 / 29
  Rep. Ceca Libertà e Democrazia Diretta
Svoboda a přímá demokracie (SPD)
Partito Identità e Democrazia
2 / 21
  Unione europea Totale
65 / 705

NoteModifica

  1. ^ a b c https://www.euronews.com/2019/06/13/nationalism-in-the-eu-has-a-new-name-identity-and-democracy
  2. ^ https://www.eu-logos.org/2019/06/28/identity-and-democracy-group-united-on-the-outside-divided-on-the-inside/
  3. ^ https://www.aljazeera.com/news/2019/08/generation-identity-leaders-jailed-alpine-stunt-190829165124671.html
  4. ^ Wolfram Nordsieck, European Union, su Parties and Elections in Europe, 2019. URL consultato il 30 maggio 2019.
  5. ^ https://www.politico.com/news/2020/05/05/greta-thunberg-rains-on-eu-climate-law-parade-236846
  6. ^ a b https://www.cliffordchance.com/content/dam/cliffordchance/briefings/2020/01/the-european-parliament-after-brexit.pdf
  7. ^ https://www.euractiv.com/section/economy-jobs/news/germanys-altmaier-encourages-meps-to-be-more-realistic/
  8. ^ https://www.theguardian.com/world/2019/jun/13/meps-create-biggest-far-right-group-in-european-parliament
  9. ^ https://www.dw.com/en/far-right-parties-form-new-group-in-european-parliament/a-49189262
  10. ^ https://www.euronews.com/2019/06/13/new-far-right-alliance-in-european-parliament
  11. ^ https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-06-13/far-right-faction-in-eu-parliament-is-recreated-as-bigger-force
  12. ^ https://www.france24.com/en/20190613-far-right-group-eu-parliament-doubles-strength
  13. ^ https://www.politico.eu/article/parliament-groups-vow-to-stop-far-right-meps-chairing-committees/
  14. ^ https://apnews.com/7539eb11551844cbacb89e8a03c94f69
  15. ^ https://www.reuters.com/article/us-eu-jobs-lepen/frances-le-pen-unveils-new-far-right-european-parliament-group-idUSKCN1TE1IG
  16. ^ Nasce 'Identità e democrazia', neo gruppo sovranista al Pe - Europarlamento 2019, su ANSA.it, 13 giugno 2019. URL consultato il 24 luglio 2021.
  17. ^ (EN) Laurenz Gehrke, Greta Thunberg rains on EU climate law parade, su POLITICO. URL consultato il 24 luglio 2021.
  18. ^ (EN) Philipp Grüll, Germany's Altmaier encourages MEPs to be more realistic, su euractiv.com, 16 luglio 2020. URL consultato il 24 luglio 2021.
  19. ^ (EN) MEPs create biggest far-right group in European parliament, su the Guardian, 13 giugno 2019. URL consultato il 24 luglio 2021.
  20. ^ (EN) Deutsche Welle (www.dw.com), Far-right parties form new group in European Parliament | DW | 14.06.2019, su DW.COM. URL consultato il 24 luglio 2021.
  21. ^ (EN) New European far-right coalition named Identity and Democracy, su euronews, 13 giugno 2019. URL consultato il 24 luglio 2021.
  22. ^ Bloomberg - Are you a robot?, su bloomberg.com. URL consultato il 24 luglio 2021.
  23. ^ (EN) Far-right group in EU parliament doubles in strength, su France 24, 13 giugno 2019. URL consultato il 24 luglio 2021.
  24. ^ (EN) Parliament groups vow to stop far-right MEPs chairing committees, su POLITICO, 2 luglio 2019. URL consultato il 24 luglio 2021.
  25. ^ (EN) Europe's populists rebrand but policies remain the same, su AP NEWS, 13 giugno 2019. URL consultato il 24 luglio 2021.
  26. ^ (FR) Le RN et la Ligue fondent "la première force souverainiste" au Parlement européen, su lexpress.fr, 13 giugno 2019. URL consultato il 13 giugno 2019..
  27. ^ (EN) Zia Weise, Salvini alliance to be named Identity and Democracy, su politico.eu, Politico, 12 giugno 2019. URL consultato il 13 giugno 2019.
  28. ^ (EN) France's Le Pen unveils new far-right European Parliament group, su uk.reuters.com, Reuters, 13 giugno 2019. URL consultato il 13 giugno 2019.
  29. ^ (EN) Alfie Tobutt, Marine Le Pen to unveil new far-right alliance in European Parliament, su euronews.com, euronews, 13 giugno 2019. URL consultato il 13 giugno 2019.
  30. ^ (DE) Stabenow, Michael, Kampfansage der Rechtsfraktion, in FAZ.net, 13 giugno 2019.
  31. ^ Lega, Caroppo lascia il partito di Salvini al Parlamento Ue. E la Lega perde il primato del gruppo più numeroso, su la Repubblica, 7 ottobre 2020. URL consultato il 24 luglio 2021.
  32. ^ Vincenzo Sofo lascia la Lega: "Non posso condividere il progetto-Draghi". Va nel gruppo Ecr di Giorgia Meloni ed FdI, su liberoquotidiano.it. URL consultato il 18 febbraio 2021.
  33. ^ (FR) Poids lourd du Rassemblement national, Gilbert Collard rejoint Eric Zemmour, su franceinter.fr, 22 gennaio 2022. URL consultato l'11 febbraio 2022.
  34. ^ (FR) Éric Zemmour pique sa caution outre-mer au Rassemblement national, su LEFIGARO, 1º febbraio 2022. URL consultato l'11 febbraio 2022.
  35. ^ (FR) Le patron des eurodéputés RN, Jérôme Rivière rejoint lui aussi Éric Zemmour, su Le HuffPost, 19 gennaio 2022. URL consultato l'11 febbraio 2022.
  36. ^ (EN) Movers and Shakers | 18 February 2022, su The Parliament Magazine, 17 febbraio 2022. URL consultato il 22 febbraio 2022.
  37. ^ Identity and Democracy Group: United on the Outside, Divided on the Inside? – Le portail de référence pour l'espace de liberté, sécurité et justice, su eu-logos.org, 28 giugno 2019.
  38. ^ Parliament group priorities: Identity and Democracy, su Europarl, 19 agosto 2019.
  39. ^ https://d3n8a8pro7vhmx.cloudfront.net/kantodev/pages/102/attachments/original/1582196570/EN_Statutes_of_the_ID_Group.pdf?1582196570
  40. ^ Com'è finito il gruppo dei sovranisti europei, su Il Post, 13 giugno 2019. URL consultato il 15 giugno 2019.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica