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Ieoh Ming Pei
Premio Premio Pritzker 1983
Premio Premio Imperiale 1989

Ieoh Ming Pei (cinese:貝聿銘) (Canton, 26 aprile 1917New York, 16 maggio 2019[1]) è stato un architetto cinese naturalizzato statunitense.

Ha vinto il Premio Pritzker nel 1983 e l'11 dicembre 1992 il Presidente George H. W. Bush gli ha conferito la Medaglia presidenziale della libertà[2]. È stato uno degli ultimi grandi maestri dell'architettura modernista. Lavorava con le forme astratte, usando la pietra, il calcestruzzo, il vetro e l'acciaio. Pei era uno degli architetti di maggior successo del XX secolo.

Indice

Giovinezza ed istruzioneModifica

Pei nacque a Canton, nella provincia di Guangdong, in una nota famiglia di Suzhou. Suo padre, banchiere di primo piano, fu in seguito direttore della Banca di Cina e governatore della Banca Centrale di Cina. La residenza della famiglia è ora parte del patrimonio mondiale dell'umanità, classificata tra i Classici Giardini di Suzhou. La casa viene chiamata Giardino del Leone della Foresta, ed è caratterizzata da molte sculture di pietra scavate naturalmente dall'acqua. Pei amava il modo in cui gli edifici si combinavano con la natura, e in particolare i giochi di luci e ombre.

La sua prima istruzione avvenne alla Saint John's University di Shanghai e successivamente al St. Paul's College, Hong Kong, dopodiché egli si trasferì negli Stati Uniti per studiare architettura, all'età di 18 anni. Iniziò alla University of Pennsylvania prima di ricevere la laurea in architettura dal Massachusetts Institute of Technology nel 1940. Lo stesso anno fu premiato con l'Alpha Rho Chi Medal, il MIT Travelling Fellowship, la AIA Gold Medal. Si iscrisse alla Harvard Graduate School of Design due anni dopo; quindi servì al National Defense Research Committee a Princeton, New Jersey.

Nel 1944 tornò ad Harvard, dove conseguì nel 1946 il master in Architettura, rimanendovi per qualche tempo col ruolo di assistente. Ricevette il Wheelwright Traveling Fellowship nel 1951 e divenne naturalizzato statunitense nel 1954.

CarrieraModifica

 
La Piramide del Louvre, Parigi

Nel 1948, William Zeckendorf assunse Pei per lavorare nell'azienda immobiliare Webb and Knapp in un ruolo da poco creato, Direttore dell'Architettura. Mentre era alla Webb and Knapp, Pei lavorò su progetti in grande scala e operò in tutti gli Stati Uniti.

Nel 1955 Pei aprì un suo studio d'architettura, chiamato I. M. Pei & Partners fino al 1989, quando venne rinominato Pei Cobb Freed & Partners per premiare il lavoro di James Ingo Freed e Henry N. Cobb.

Vita privataModifica

Pei ebbe quattro figli: tre maschi, T'ing Chung Pei, Chien Chung (Didi) Pei, Li Chung (Sandi) Pei; e una femmina: Liane Pei. Sia Chien Chung che Li Chung hanno seguito le orme del padre alla Harvard Graduate School of Design. Chien Chung Pei ha aiutato il padre a progettare l'ampliamento del Louvre dal 1989 al 1993, mentre Li Chung Pei ha lavorato col padre per la realizzazione della Torre della Banca di Cina a Hong Kong nel 1989. Entrambi sono divenuti architetti e hanno fondato studi propri. Pei ha lavorato fino al 1990, anno del suo pensionamento.[3]

ProgettiModifica

 
Il Deutsches Historisches Museum di Berlino
 
Il grattacielo della Bank of China a Hong Kong

Lavori selezionatiModifica

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Brenda Cronin, I.M. Pei, Architect Who Reconceived Skylines and Created Icons, Dies at 102, in The New York Times, 16 maggio 2019. URL consultato il 17 maggio 2019.
  2. ^ (EN) http://www.medaloffreedom.com/IeohMingPei.htm
  3. ^ questa indicazione non è coerente con l'elenco dei progetti

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN95862285 · ISNI (EN0000 0000 8168 335X · LCCN (ENn79065003 · GND (DE118890468 · BNF (FRcb12058266w (data) · ULAN (EN500029268 · NLA (EN36227748