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Il Polpo

Sitcom del 1993 andata in onda su Telenorba

1leftarrow blue.svgVoce principale: Toti e Tata.

Il Polpo
PaeseItalia
Anno1993
Formatoserie TV
Generesitcom
Stagioni1
Episodi36
Durata8 minuti circa (puntata)
Lingua originaleitaliano
Rapporto4:3
Crediti
IdeatoreToti e Tata
RegiaVito Capuano
Interpreti e personaggi
Prima visione
Data1993
Rete televisivaTelenorba 7
Telenorba 8

Il Polpo è una sit-com ideata e diretta da Gennaro Nunziante. Parodia, in salsa dialettale pugliese, della serie televisiva La piovra, andata in onda su Telenorba.

Trama (completa di finale)Modifica

Due famiglie, gli Inpetto e i Sanguellatte, sono in lite da anni perché la madre di Freddy Inpetto ha negato del prezzemolo alla madre di Rocco Sanguellatte. Da lì seguiranno vari omicidi tra cui quello del figlio di Rocco Sanguellatte e Rossella O'rata, Pioneer, e il ferimento di Freddy Inpetto, che però è causato da un insolito poeta maledetto, Mino Pausa.

I casi sono seguiti attentamente dal commissario Cosimo Ciambotto (protagonista anche di una tresca amorosa con le mogli dei due boss) e dal suo assistente, il brigadiere Saragot, grande appassionato di musica rock, il quale lascerà per un breve periodo il suo lavoro in caserma per inseguire il suo sogno di diventare una rockstar.

Al termine, tutti i protagonisti muoiono perché, come spiegato dagli stessi personaggi, le 36 puntate stavano finendo e lo sceneggiato doveva pur concludersi in qualche modo; l'unico che rimane vivo è il brigadiere Saragot.

Colonna sonoraModifica

La sigla iniziale è quella de La piovra 4 mentre le sigle finali sono due: Kinder Tutten Lieder scritta da Gennaro Nunziante e Bruno Buccolieri, cantata da Piero Scamarcio (interpretato da Emilio Solfrizzi) e da Pioneer (interpretato da Giacinto Lucariello con la voce di Mariella Marsico) mentre la seconda è Enza scritta da Gianni Ciardo e Bruno Buccolieri e cantata da Gianni Ciardo. All'interno della sit-com ci sono molti brani musicali tratti da La piovra.

CitazioniModifica

All'interno della sit-com ci sono varie citazioni tra cui quella degli sponsor, vero e proprio leit-motiv di ogni episodio. Tra le citazioni spiccano quelle di Raffaele Nigro (all'epoca caporedattore Rai in Puglia), Rossana Doll e varie citazioni di testate giornalistiche e politici locali. Il personaggio Carmelo Meglio, eccentrico commediante particolarmente ostile verso la madre, è un omaggio all'artista salentino Carmelo Bene. È presente anche un cross-over con l'altra serie di Toti e Tata, Teledurazzo, con alcuni protagonisti della trasmissione chiamati a testimoniare dal commissario Ciambotto. In un episodio Freddy Inpetto e Rocco Sanguellatte effettuano delle incursioni in alcuni studi televisivi e di testate giornalistiche tra cui la sede della Rai a Bari e le sedi di RTG Puglia-Quotidiano Puglia, Gazzetta del Mezzogiorno e Antenna Sud per cercare il commissario Ciambotto cacciato malamente dai due.

Raffaele Nigro e Rossana Doll sono anche protagonisti di una piccola parte all'interno della sit-com. Nigro viene invitato da Rossella O'rata al commissariato di polizia mentre Rossana Doll è protagonista di un insolito duetto con il brigadiere Saragot interpretando la canzone Parole parole di Mina.

Nella diciasettesima puntata, Piero Scamarcio (Emilio Solfrizzi) e lo scippatore di emozioni (Antonio Stornaiolo) presentano un loro pezzo dal titolo "La pioggia viola", parodia in chiave neomelodica di "Purple Rain" di Prince.

Trasmissione televisivaModifica

La sitcom è stata trasmessa per la prima volta su Telenorba e Teledue nell'estate del 1993, in seguito è stata replicata più volte nel corso degli anni. Dal 2008 è andata in onda una versione rivisitata della sitcom su Telenorba 7 con il taglio di tutti gli sponsor, tuttavia nel 2013 e a seguire nel 2015, la sitcom è stata riproposta in replica integrale su Telenorba 8.

BibliografiaModifica