Il bruto

film del 1953 diretto da Luis Buñuel
Il bruto
Titolo originaleEl bruto
Paese di produzioneMessico
Anno1953
Durata81 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico
RegiaLuis Buñuel
SceneggiaturaLuis Buñuel e Luis Alcoriza
FotografiaAgustín Jiménez
MontaggioJorge Bustos
MusicheRaúl Lavista
ScenografiaGunther Gerszo e Roberto Silva
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il bruto (El bruto) è un film del 1953 diretto da Luis Buñuel.

TramaModifica

Il proprietario di un grande e fatiscente palazzo (Andrés Cabrera) abitato da povera gente dedita a lavori umili ma dignitosi vuole sgomberarne gli inquilini per poter vendere il terreno il cui prezzo è lievitato fino a farlo diventare particolarmente prezioso. Nonostante il possidente, piuttosto anziano e con una moglie giovane (Paloma) che viene presentata fin dalla prima inquadratura attraverso provocanti espressioni allo specchio rese in primo piano, presenti agli inquilini tutte le carte in regola per invitarli allo sgombro entro breve termine, supportato anche da legali e polizia, la gente oppone una ferrea resistenza e dopo aver cacciato tutto il gruppo dei visitatori con urla, spintoni e perfino sassate tirate da bambini, sente di doversi organizzare tutti insieme per una resistenza netta e continua. Il vecchio Andrés capisce che non potrà mai mandare via gli occupanti la sua proprietà, si sente vecchio e impotente con il padre che vive in casa privo di autonomia ma non privo di voglie di ogni tipo, dalle caramelle alla vitalità della nuora. A questo punto entra in scena Paloma che suggerisce di eliminare i quattro principali fomentatori semplicemente tagliando quattro fiori che stava annaffiando. Viene assoldato un personaggio violento e stupido, Pedro El Bruto, che subito alla prima spedizione uccide, non conscio della sua forza brutale, uno dei principali resistenti, già abbastanza malato, mentre tornava dal lavoro. Della figlia di quest’uomo, Meche, rimasta sola e indifesa, El Bruto si innamorerà contraccambiato, ma intanto aveva iniziato a rispondere all’insaziabile appetito sessuale di Paloma che lo considerava suo oggetto di trastullo. Quando Paloma scopre che Meche e El Bruto hanno una relazione d’amore e pensano al matrimonio, si vendica prima rivelando alla ragazza che l’uomo che ama è l’uccisore di suo padre e poi simulando al marito una presunta violenza subita. Andrés pensa di uccidere El Bruto, che era stato cresciuto e allevato, pur nella condizione di servo, dalla sua stessa famiglia. Di fronte alla sordità di ogni spiegazione El Bruto si trova ad uccidere Andrés. Intanto Meche rifiuta di avere ancora rapporto con l’assassino del padre. Quando però i poveri del palazzo e lei stessa si rendono conto che El Bruto, dopo l’amore per Meche, è dalla loro parte ed ha ucciso Andrés cercano di proteggere la fuga dell’uccisore dalla polizia che arriva armata e in stato d’assedio dopo la scoperta del cadavere. La resistenza sembra proteggere il fuggitivo che però viene ucciso perché indicato da Paloma che, a vedere lo sviluppo della trama, viene come a sostituire El Bruto ovvero ad essere il braccio armato del ricco e del potente contro la resistenza dei poveri.

ProduzioneModifica

DistribuzioneModifica

Collegamenti esterniModifica

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