Il cuore e la spada

miniserie TV del 1998

Il cuore e la spada (Tristano e Isotta) è una miniserie televisiva in due puntate del 1998. Diretta da Fabrizio Costa e interpretata da Ralf Bauer e Léa Bosco, racconta la storia di Tristano e Isotta, la famosa coppia di amanti del ciclo bretone, mantenendo un ottimo livello di fedeltà al racconto.

Il cuore e la spada
Isotta (Lea Bosco).PNG
Isotta (Léa Bosco) in una scena del film
PaeseItalia, Francia, Germania
Anno1998
Formatominiserie TV
Generedrammatico, sentimentale
Puntate2
Durata198 min
Rapporto4:3
Crediti
RegiaFabrizio Costa
SoggettoLucio De Caro
SceneggiaturaLucio De Caro
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
FotografiaGiancarlo Ferrando
MontaggioJenny Loutfy
MusicheMarco Frisina
ScenografiaFrancesco Bronzi
CostumiNanà Cecchi
ProduttoreGuido Lombardo
Casa di produzioneTitanus, Mediaset, Sat.1
Prima visione
Dal22 novembre 1998
Al24 novembre 1998
Rete televisivaCanale 5

Co-prodotta in collaborazione con la tedesca Sat.1, è stata trasmessa in prima visione su Canale 5 il 22 e 24 novembre 1998.[1]

TramaModifica

Il principe Tristano vive in Cornovaglia alla corte di suo zio, il re Marke, che lo tratta come un figlio. Quando il re irlandese manda suo figlio Morold a chiedere pagamenti fiscali elevati, Tristan lo sfida a combattere. Riesce a uccidere Morold, ma resta ferito gravemente e viene messo su una barca, che lo porta in Irlanda. Lì viene scoperto da Isotta dai capelli d'oro, la sorella di Morold, che lo cura insieme a sua madre. Prima che la sua identità diventi nota, Tristan torna in Cornovaglia dove i baroni stanno esortando il re Marke a scegliersi una moglie. Quando il re viene a sapere della bellezza di Isotta, invia Tristano per riportarla da lui come sposa. Isotta è sconvolta dal modo in cui suo padre accoglie l'assassino di Morold e dal suo desiderio di farla sposare con un re straniero. Durante il viaggio, vorrebbe avvelenare Tristano e se stessa, ma l'ampolla contiene una pozione d'amore: i due si innamorano e non riescono a stare lontani, anche dopo il matrimonio di Isotta con Marke. Quando la loro relazione viene scoperta, Tristan viene costretto all'esilio in Bretagna, dove riceve un'accoglienza calorosa dal duca Hoel. La figlia del duca, Isotta dalle bianche mani, cerca invano di conquistare Tristano. Quando Tristano viene a sapere che i baroni si sono ribellati al re Marke, torna in Cornovaglia e salva la vita al re, ma è poi costretto a tornare in esilio, gravemente ferito. Vicino alla morte, manda a chiamare Isotta dai capelli d'oro, ma l'altra Isotta, gelosa, sventa la riunione dei due amanti dicendo una bugia. Privo di ogni speranza, Tristano cade sulla sua spada appena prima che arrivi la sua amata, che lo seguirà nella morte.

ProduzioneModifica

La miniserie è stata interamente girata in Francia, a Fort-la-Latte e nelle Côtes-d'Armor tra gennaio e marzo del 1998.

NoteModifica

  1. ^ "Schneider, maga d'amore", su archiviolastampa.it, LaStampa.it, 22 novembre 1998. URL consultato il 24 novembre 2013.

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