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Il figlio di Ramses - Il libro proibito

romanzo scritto da Christian Jacq
Il figlio di Ramses - Il libro proibito
Titolo originaleLe Livre interdit
AutoreChristian Jacq
1ª ed. originale2015
1ª ed. italiana3 marzo 2016
Genereromanzo
Sottogenereromanzo storico, giallo
Lingua originalefrancese
AmbientazioneEgitto
ProtagonistiSetna, Sekhet
CoprotagonistiRamses, Ramesse, Ched
AntagonistiKeku, Kalash
SerieIl figlio di Ramses
Preceduto daLa tomba maledetta
Seguito daIl ladro di anime

Il figlio di Ramses - Il libro proibito è il secondo libro della serie Il figlio di Ramses, scritto da Christian Jacq nel 2015.

Trama del libroModifica

Il libro inizia con il Vecchio, che tiene al sicuro Sekhet, la sua protetta, dalle mire del padre Keku, il mago nero che ha trafugato il Vaso di Osiride dalla tomba maledetta. Sekhet, grazie al suo cane nero Geb, riesce a sfuggire dal padre, e si risveglia in una casa di contadini. I fratelli Setna e Ramesse decidono di andare a cercarla, ma i loro rapporti restano comunque pessimi, in quanto entrambi sono in competizione per la stessa donna che amano. Quanto a Ched e ai suoi compagni Ugge, Ruti e Nemo, i quattro vengono attirati a Tebe in un'imboscata, e decidono di tornare a Menfi: vi trovano Kalash e, usando un suo sottoposto come esca, tentano senza successo di catturarlo. Sekhet, intanto, riesce a trovare rifugio dalla Superiora, e, dopo un rituale a Sekhmet, riceve dalla Superiora una benda rossa, il tessuto della leonessa divina, modellata dalle sette fate.

Setna, intanto, raggiunge il Vecchio e il suo asino, Vento del Nord, e il trio si dirige alla tomba maledetta profanato dal mago nero, non prima di aver ottenuto l'approvazione della Sfinge a Giza. Setna, una volta lì, scopre del'esistenza del libro di Thoth, contenente formule efficaci e nascosto in un luogo supremo. Nel frattempo, Keku e Sekhet si incontrano, e nonostante Keku tenti di irretire la figlia, conscio della potenza di Sekhmet presente in lei, il cane nero Geb, fedele alla famiglia, salva la giovane sacerdotessa, consentendola di scappare. Il governatore di Menfi, invece, viene assassinato da Kalash, ma la colpa cade sul Vecchio, il tutore di Sekhet; Setna, che era con lui, lo difende dalle accuse ingiuste di Ramesse. Setna interroga poi il sommo sacerdote di Ptah e l'archivista, il quale gli mente sull'ubicazione del Libro di Thoth, sostenendo che sia in mano a Nefer (Neferkaptah).

Arrivato alla necropoli di Menfi, Setna viene sfidato da una mano invisibile a un gioco da tavolo, dove in palio vi è la vita; Setna riesce a vincere con grandi difficoltà, ma ha comunque capito che era una trappola. L'archivista, interrogato da Setna, confessa di essere stato corrotto dal siriano Kalash, e che il Libro di Thoth si trova in mezzo al fiume, a Copto, in un una serie di scrigni. Ugge, infiltrato nella villa di Keku, scopre invece i rapporti tra Keku e Kalash, che rivela che Sekhet si è rifugiata nel villaggio delle Gazzelle, a sud di Menfi. Una notte, riesce a rubare, aiutato dall'amico Ruti, quello che si rivela il falso Vaso di Osiride, che esplode, anche se i due sopravvivono.

Setna, intanto, riesce a trovare il libro di Thoth nonostante le varie trappole, poi ne ricopia le due formule, intinge il papiro nella birra e lo fa dissolvere in una brocca d'acqua, per poi bere l'acqua stessa: bevendo il libro, Setna può ora percepirne la portata e ricordarsene le formule. Quanto a Keku, invece, riesce a trovare il modo di pedinare il generale Ramesse utilizzando la sua magia nera, grazie alla quale il malvagio mago nero rintraccia il bracciale che lui stesso gli aveva donato.

Ben presto, una terribile corrente che fa ribollire il Nilo compromette il ritorno a casa, e subito i marinai credono che Setna, che aveva assorbito il Libro di Thoth, sia il responsabile dell'imminente disastro, e lo gettano in acqua. La notizia che Setna è morto viaggia in tutta la terra dei Faraoni... eppure, Sekhet, spontaneamente, è convinta che il principe sia ancora vivo. Così si conclude il libro.

PersonaggiModifica

  • Setna
  • Ramesse
  • Sekhet
  • Ramses II
  • Ched
  • Ugge, Ruti e Nemo: sono i tre compagni di Ched il Salvatore, alti, atletici e molto forti. Ugge ha i capelli rossi, è spesso silenzioso ed è noto per aver fatto strage di ittiti nella famigerata battaglia di Qadesh; Ruti, attaccatissimo ai piaceri della vita, è invero capace di colpire con precisione e senza pietà; Nemo, il lamentoso, ha una passione per le cipolle, ma la sua forza gli consente addirittura di annientare cinque energumeni come lui.
  • Il Vecchio
  • Sobek: nuovo capo della polizia.
  • Kalash: un siriano, in verità sicario di Keku. Falsamente descritto come uno con famiglia, sterminata dagli egizi dopo la battaglia di Qadesh, odia tutto l'Egitto, e fa la sua prima apparizione fisica nel secondo libro, dopo che il suo nome è apparso nel primo.
  • Keku

EdizioniModifica

  • Christian Jacq, Il figlio di Ramses - Il libro proibito, traduzione di Stefania Barontini Conversano, Mantova, TEA (collana Super TEA), 15 giugno 2017, pp. 242, ISBN 978-8850246458.

Voci correlateModifica