Il figlio di Ramses - La tomba maledetta

romanzo scritto da Christian Jacq
Il figlio di Ramses - La tomba maledetta
Titolo originaleLa Tombe maudite
AutoreChristian Jacq
1ª ed. originale2014
1ª ed. italiana14 gennaio 2016
Genereromanzo
Sottogenereromanzo storico, giallo
Lingua originalefrancese
AmbientazioneEgitto
ProtagonistiSetna, Sekhet
CoprotagonistiRamses, Ramesse, Ched
AntagonistiKeku, Kalash
SerieIl figlio di Ramses
Seguito daIl libro proibito

Il figlio di Ramses - La tomba maledetta è il primo libro della serie Il figlio di Ramses, scritto da Christian Jacq nel 2014.

Trama del libroModifica

La vicenda è ambientata inizialmente dopo la battaglia di Qadesh, come descritto nel libro.

Il libro si apre con il Vecchio che, di notte, uscito dalla sua vigna di cui è proprietario, assiste a un oscuro rituale nel deserto: un gruppo di profanatori trafuga una tomba e ne ruba una reliquia, il Vaso di Osiride, il segreto della vita e della morte. Il loro capo uccide tutti i suoi seguaci, utilizzando il potere dell'artefatto, e il Vecchio riesce a scappare. La sua protetta Sekhet, in più di un'occasione, sospetta che il Vecchio nasconda qualcosa di terribile.

Nella Nubia in rivolta, il Faraone Ramses II parte in testa al suo esercito, tra cui figurano anche i figli Ramesse, generale, e Setna, scriba reale, oltre a Ched, detto il Salvatore e amico di Setna; Ramses circonda il campo dei ribelli e, nonostante gli stratagemmi di questi ultimi, gli aiuti tempestivi di Setna e l'eroismo di Ched, che verrà chiamato il Salvatore, aiutano gli egizi a sconfiggere i ribelli, riportando la pace nella regione.

Di ritorno in Egitto, Setna fa la prima conoscenza con Sekhet, e, seppure si conoscano per poco, inizia a scattare la scintilla. Intanto, un poliziotto di nome Resi viene insospettito dal ritardo di vari suoi dipendenti, e, giunto alla tomba al capo di una spedizione, scopre per primo la tomba profanata, che poi viene esplorata più a fondo col governatore di Menfi; entrambi constatano che un mago nero è riuscito a rubare il Vaso di Osiride, e ora è diventato anche più potente del Faraone. La notizia si diffonde ben presto in tutto l'Egitto, e i sacerdoti si mettono all'opera per aiutare spiritualmente il popolo e soprattutto la famiglia reale a scongiurare la catastrofe.

Ben presto, Setna, che diverrà nuovo sacerdote di Ptah, e Sekhet, ora sacerdotessa di Sekhmet, si innamorano sempre di più, ma Ramesse, primogenito del Faraone, ama anch'egli la giovane, e sarà preso dalla gelosia quando scopre la tresca amorosa tra il fratello e la ragazza. Il giovane generale viene però assegnato in una squadra con Ched e tre suoi compagni, di nome Nemo, Ugge e Ruti, squadra che dovrà investigare sul mistero della tomba maledetta; alle indagini si uniranno Setna e Sekhet. Saltano fuori due nomi i entrambi siriani di Irsu e Kalash, ma sfortunatamente, durante un'ispezione, Ugge viene ferito gravemente da una terribile magia, venendo però salvato all'ultimo dai suoi compagni, e poi guarito, non senza difficoltà, da Sekhet. Il gruppo viene poi a sapere che Irsu è sparito, e che Kalash, un assassino, è invece ancora a piede libero, e decide di seguirlo.

Il Calvo, prima di morire, dona al suo allievo Setna un amuleto a forma di leone (si rivelerà utile nel libro finale). Sekhet, invece, fa una scoperta orribile: Keku le ha confessato di essere lui il mago nero, e cerca di irretire la sua stessa figlia per distruggere il Faraone e governare insieme. Grazie al Libro dei Ladri, datogli dal suo complice Kalash, si è infatti intrufolato nella tomba maledetta, e ha quindi rubato lui il Vaso di Osiride. Ora, Keku stesso sta cercando di convincere la sua unicogenita a seguirlo nel suo folle progetto di usare il Vaso di Osiride per seminare la morte nel mondo intero. Sekhet rifiuta, e si fa aiutare dal Vecchio a sfuggire a un tentato omicidio ordito dal suo stesso padre. Il libro si conclude con il Vecchio e Sekhet che riescono a rifugiarsi nell'abitazione di una signora, preparandosi ad affrontare il padre. Ben presto, anche Setna si unirà alla lotta contro il mago nero.

PersonaggiModifica

  • Setna: secondogenito del Faraone, con l'unico obiettivo di diventare scriba, si innamorerà di Sekhet, ma si ritroverà invischiato in un complotto mortale. Il suo nome attuale, Khaemwaset, "Colui che è apparso in gloria a Tebe", indica un eroe della letteratura romanzesca egizia sotto il nome, appunto, di Setna.
  • Sekhet: figlia di Keku, sacerdotessa di Sekhet e considerata una delle donne più belle di Menfi. Detesta i militari (e infatti disprezza le advanches di Ramesse, figlio di Ramses e generale)
  • Ched: detto il Salvatore dopo la campagna in Nubia nei primi capitoli, è amico di Setna e Ramesse. Abile generale e soldato, diventerà direttore della Casa delle Armi, e aiuterà, indirettamente o meno, i protagonisti nella loro indagine.
  • Il Vecchio: patrigno di Sekhet, discende da una lunga strpe che alcuni fanno risalire al regno del primo Faraone, Narmer, è molto severo, e adora il vino, tanto che è anche proprietario di una vigna nei dintorni di Menfi, capitale economica dell'Egitto. Dopo la seconda metà del primo libro farà di tutto per proteggere Sekhet, anche perché, nel primissimo capitolo del libro, sarà testimone di un sacrilegio orribile. Stranamente, i suoi vini funzionano come elisir.
  • Ramses II: Faraone d'Egitto.
  • Ramesse: figlio maggiore primogenito del Faraone Ramses II, e ambizioso generale dell'Egitto. Come Setna, anche lui ama Sekhet.
  • Il Calvo: dignitario della Casa e della Vita e maestro di Setna.
  • Baken: sommo sacerdote di Amon.
  • Keku: padre di Sekhet, è prossimo a diventare Ministro dell'Economia, ma dopo la seconda metà del libro egli rivelerà il suo vero carattere, malvagio e spietato.
  • Kalash: un siriano, in verità sicario di Keku. Falsamente descritto come uno con famiglia, sterminata dagli egizi dopo la battaglia di Qadesh, odia tutto l'Egitto, e, dopo che il suo nome viene menzionato nel primo libro, fa la sua prima apparizione fisica nel secondo.
  • Resi: poliziotto egizio, che contribuirà alla scoperta del furto del Vaso di Osiride.
  • Ugge, Ruti e Nemo: sono i tre compagni di Ched il Salvatore, alti, atletici e molto forti. Ugge ha i capelli rossi, è spesso silenzioso ed è noto per aver fatto strage di ittiti nella famigerata battaglia di Qadesh; Ruti, attaccatissimo ai piaceri della vita, è invero capace di colpire con precisione e senza pietà; Nemo, il lamentoso, ha una passione per le cipolle, ma la sua forza gli consente addirittura di annientare cinque energumeni come lui.

EdizioniModifica

  • Christian Jacq, Il figlio di Ramses - La tomba maledetta, traduzione di Stefania Barontini Conversano, Mantova, TEA (collana Super TEA), 15 giugno 2017, pp. 262, ISBN 978-8850246441.

Voci correlateModifica