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Il giardino segreto (film 1993)

film del 1993 diretto da Agnieszka Holland
Il giardino segreto
SecretGardenMovie.png
Una scena del film
Titolo originaleThe Secret Garden
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito
Anno1993
Durata101 min
Generedrammatico
RegiaAgnieszka Holland
SoggettoFrances Hodgson Burnett
SceneggiaturaCaroline Thompson
FotografiaRoger Deakins, Jerzy Zielinski
MontaggioIsabelle Lorente
MusicheZbigniew Preisner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il giardino segreto (The Secret Garden) è un film del 1993, diretto da Agnieszka Holland. Tratto dal libro omonimo dell'autrice inglese Frances Hodgson Burnett del 1910.

È stato il secondo film la cui sceneggiatura è stata tratta dal romanzo omonimo, il primo fu un film del 1949 con lo stesso titolo: Il giardino segreto (The Secret Garden), per la regia di Fred M. Wilcox.

TramaModifica

Mary Lennox, bambina di 10 anni, vive in India insieme ai suoi genitori che non si occupano mai di lei, l'unica a darle un po' di attenzioni è la balia che la accudisce. Dopo la morte dei genitori in seguito a un terremoto, Mary si trasferisce a Misselthwaite Manor, nel cuore della brughiera inglese, dal signor Craven, suo tutore nonché zio, marito della defunta gemella di sua madre. La vita al castello è molto diversa da quella condotta finora in India e per la piccola non è facile ambientarsi. La governante di casa, Mrs Medlock, non la sopporta e non tollera i suoi capricci mentre suo zio (che lei non ha mai visto) è sempre in viaggio per affari.

Mary si lega a Martha, una giovane domestica che le insegna a essere più autonoma (vestendosi da sola ad esempio) e che le regala una corda per saltare. La bambina trascorre così le giornate passeggiando sola nel parco della tenuta, un giorno vede e insegue un pettirosso che la conduce alle mura di un giardino segreto chiuso a chiave. Per caso, Mary incontra Dickon, il fratello minore dodicenne di Martha e i due bambini decidono di cercare la chiave del giardino insieme. Girando per il castello scopre una stanza abbandonata, che era la stanza della zia, in un portagioie trova la chiave della porta che conduce al giardino. Il giardino è chiuso da molti anni e Mary non riesce a capire se è vivo o no, Dickon la aiuta. Scoprono che il giardino è vivo, decidono quindi di prendersene cura per riportarlo allo splendore di un tempo. Piantano tanti fiori e tornano lì spesso, sempre in segreto.

Intanto Mary continua a sentire pianti e lamenti nella casa, ma quando chiede nessuno le dice la verità. Dicono che è il vento, i cani o una domestica con il mal di denti. Una notte, presa dalla curiosità, la piccola esce dalla propria stanza e, seguendo le urla, si ritrova nella camera di un bambino, che poi scopre essere suo cugino, Colin, costretto a rimanere a letto perché creduto afflitto da una grave malattia e in punto di morte. Mary da allora cerca di far capire al cugino che non è affatto malato e per fare ciò lo porta nel giardino segreto, dove scopre che era stato chiuso dal momento che vi era stato rinvenuto il cadavere della madre, morta a causa di una caduta dall'altalena.

Da qui i due bambini cominciano piano piano a diventare inseparabili e lo stesso Colin imparerà a camminare dimenticandosi dei brutti momenti passati a letto credendo di dover morire da un momento all'altro. Ma questo ancora non è sufficiente. Il piccolo Colin, orfano di madre, non ha instaurato un rapporto con il padre poiché quest'ultimo, per non soffrire più dopo la morte della moglie, ha preferito viaggiare piuttosto che conoscere il figlio che considerava quasi morto. I tre amici fanno poi un rituale magico, che riporterà a casa il padre di Colin il quale, rendendosi conto che il figlio sta bene e gode di ottima salute, ritrova la felicità. Anche Mary subisce un'evoluzione. Infatti la bambina all'inizio della storia non aveva alcun amico perché considerata scorbutica, dura e perché si mormorava che dopo la morte dei genitori non avesse versato una sola lacrima. Al ritorno dello zio finalmente comincia a piangere e a sfogarsi, impaurita dal fatto che il giardino che l'aveva tanto aiutata potesse essere di nuovo dimenticato. Ma questo non succede, infatti il giardino sarà da quel momento curato e aperto a tutti.

RiconoscimentiModifica

Romanzo/FilmModifica

  • Nel film i genitori di Mary muoiono a seguito di un terremoto mentre nell'omonimo romanzo la loro morte è causata da un'epidemia di colera.
  • Nel libro, Mary è bionda e malaticcia; nel film ha invece i capelli castani e appare in buona salute.
  • Nel libro, la moglie di Archibald Craven è la sorella del padre di Mary. Nel film invece la moglie di Lord Craven è la sorella gemella della madre di Mary.
  • Nel libro, un uccellino le mostra l'entrata al giardino segreto.
  • Nel libro, la madre di Martha e Dickon, Susan Sowerby, scrive ad Archibald e gli chiede di tornare a casa da Mary e Colin. Nel film, i bambini, con l'aiuto anche di Dickon, fanno un rituale magico e Lord Craven sogna sua moglie che gli rivela di trovarsi nel giardino segreto con Colin.
  • Nel film vi è un'evidente attrazione da parte di Dickon e Colin verso Mary. Questi sentimenti nel libro non vengono descritti.
  • Nel film, l'armadio di Mary è nero; nel libro invece viene descritto tutto colorato in quanto la sig.ra Medlock disprezzava il nero.
  • Nel film Mary trova la chiave appena arrivata a Misselthwaite nella stanza della madre di Colin, mentre nel libro la sua posizione le viene indicata dal pettirosso (era seppellita sotto terra).
  • Nel libro la madre di Colin muore cadendo da un ramo del suo albero preferito, mentre nel film cade dall'altalena (quindi nel libro non è descritta la scena di quando Mary e Colin guardano insieme le foto dei genitori del ragazzo).

Collegamenti esterniModifica

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