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Il gioco delle spie

film del 1966

TramaModifica

Quattro agenti al servizio dei sovietici, vengono in possesso di una valigetta che contiene alcuni documenti scottanti, ma si tratta di un'intesa tra gli occidentali e un emirato per la fornitura di armi in cambio del petrolio.

ProduzioneModifica

Il film, diretto da Paolo Bianchini su una sceneggiatura e un soggetto di Paolo Bianchini, Augusto Caminito, Maurizio Lucci, Mauro Severino, Robert Velher e Robert Velher,[1] fu prodotto da Ray Ventura per la Summa Cinematografica e la Hoche Productions.[2]

DistribuzioneModifica

Il film fu distribuito in Francia dal 16 agosto 1966[3] al cinema dalla Les Films Fernand Rivers con il titolo Bagarre à Bagdad pour X-27.[2]

Altre distribuzioni:[3]

  • in Italia il 12 agosto 1966 (Il gioco delle spie)
  • negli Stati Uniti nel 1967 (Our Men in Bagdad)
  • in Finlandia il 28 aprile 1967 (Miehemme Bagdadissa)
  • in Belgio il 6 luglio 1967 (Brussels)
  • in Germania il 1º febbraio 1997 (Agenten Poker, in TV)
  • in Brasile (O Jogo dos Espiões)
  • in Grecia (Stin skia ton kataskopon)

CriticaModifica

Secondo il Morandini è un "comunissimo film di spionaggio con un'idea di partenza poco originale" che manca di progettualità nello sviluppo di base. Il cast risulterebbe sprecato.[4]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Il gioco delle spie - IMDb - Cast e crediti completi, su imdb.com. URL consultato il 14 aprile 2013.
  2. ^ a b (EN) Il gioco delle spie - IMDb - Crediti per le compagnie, su imdb.com. URL consultato il 14 aprile 2013.
  3. ^ a b (EN) Il gioco delle spie - IMDb - Date di uscita, su imdb.com. URL consultato il 14 aprile 2013.
  4. ^ Il gioco delle spie - MYmovies, su mymovies.it. URL consultato il 14 aprile 2013.

Collegamenti esterniModifica

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