Il migliore (programma televisivo)

Il migliore - Sfida d'intelligenza
PaeseItalia
Anno2006-2007
Generegame show
Durata120 min
Lingua originaleitaliano
Crediti
ConduttoreMike Bongiorno
RegiaMario Bianchi, Gabriele Villani
Rete televisivaRete 4

Il migliore era un gioco a premi televisivo, l'ultimo condotto da Mike Bongiorno, in onda su Rete 4 nel 2006 (dal 4 maggio all'8 giugno e dal 10 ottobre al 22 novembre) e nel 2007 (dal 5 aprile al 24 maggio), i cui concorrenti provenivano da categorie professionali precise: insegnanti, ufficiali di marina, ingegneri, piloti d'aereo, archeologi, preti, in una sfida all'ultima domanda.

Il programmaModifica

Il programma aveva lo scopo dichiarato di voler assegnare la palma di "cervellone" al migliore fra ognuno di loro, attraverso una serie di domande a eliminazione che ricalcano lo schema del quiz classico.

Il programma era tratto da un format inglese della casa di produzione Celador (stessa casa di produzione di Chi vuol essere milionario?) trasmesso sul canale ITV, intitolato Britain's Brainiest (letteralmente, "Il più intelligente d'Inghilterra"), che al suo esordio ha ottenuto uno share di 33,5%.

Il gioco era suddiviso in 5 manche via via difficili.

La prima manche vede i concorrenti scendere subito da 16 a 12. Avevano 15 secondi per dare le 3 risposte esatte, scegliendo tra 9 alternative e passavano alla manche successiva i primi sei dei due gruppi da otto, e gli ultimi 2 dei suddetti gruppi (4 in totale), sono eliminati dal gioco.

Successivamente, nella seconda manche i concorrenti si affrontavano in sfide a due, attraverso domande di cultura generale; chi arrivava per primo a 5 nel computo delle risposte esatte, passava alla fase successiva. In questa manche, chi dava la risposta errata, regalava il punto all'avversario, favorendolo anche al passaggio del turno.

I sei concorrenti rimasti (vincitori delle sfide a due) si sfidavano al gioco dell'SMS, dove i concorrenti dovevano indovinare, attraverso una tastiera numerica simile a quella del cellulare, una parola che aveva a che fare con l'argomento dato e le lettere che componevano la parola erano nascoste dietro a dei numeri, che potrebbero corrispondere alle lettere della tastiera numerica; chi per primo riusciva ad indovinare la frase, sarebbe stato colui che sceglieva per primo l'argomento nella manche del "tutto in un minuto", poi via via tutti gli altri.

In questa terza fase ciascuno dei concorrenti rimasti, a turno, aveva a disposizione un solo minuto per rispondere a domande serrate su un unico tema che il concorrente aveva scelto ed erano le stesse in ogni puntata (arte, scienza, natura, lingue e libri, sport, storia, televisione, geografia, attualità, cucina, cinema, musica). Il gioco prevedeva due giri di sfida: passava chi, sommando le risposte dei 2 minuti (due giri, quindi), risultava in prima, seconda o terza posizione della graduatoria.

Nella quarta manche, i tre concorrenti rimasti si sfidavano al tabellone composto da 36 caselle. Le caselle erano colorate utilizzando i colori abbinati ai concorrenti e, di conseguenza, alla materia da loro scelta. I colori erano il giallo, il rosso e il blu, o il bianco. In questo caso, si trattava di domande di cultura generale. Prima della manche, i concorrenti avevano a disposizione pochi secondi di tempo (solitamente 5-8 secondi) per memorizzare la distribuzione dei colori. Terminato il tempo di memorizzazione, i concorrenti sceglievano una casella: se risultava corrispondente al proprio colore e materia, avevano 10 secondi di tempo per rispondere ad una domanda. Se rispondevano correttamente, conquistavano 2 punti, in caso contrario, niente punti. Se veniva scelta una casella di colore abbinato ad un altro concorrente, si ricevevano 3 punti in caso di risposta esatta. Risposte esatte a domande delle caselle di cultura generale aumentavano il punteggio solamente di un punto. I due col punteggio più alto andranno alla fase conclusiva del gioco.

La manche selezionava i due finalisti che si sfideranno nella manche finale: la "gabbia di vetro". I due concorrenti rimasti, venivano posti dietro una gabbia con 8 pannelli di vetro. Il vincitore del gioco risultava chi tra i 2 "rompeva" tutti e 8 i pannelli di vetro, ovverosia dando la risposta giusta alla stessa domanda rivolta in precedenza all'altro concorrente e che aveva risposto in modo errato. Il vincitore di ogni puntata si aggiudicava 10 000 euro di premio per il vincitore, mentre all'altro finalista un viaggio pagato da Mediaset.

Vi sono state 2 puntate VIP di Mediaset: la prima, nella primavera 2006, è stata una sfida tra giornalisti, la seconda in autunno ebbe come concorrenti i conduttori. La prima sfida è stata vinta da Fabrizio Summonte del TG5 col risultato di 8-3, la seconda da Gerry Scotti, vincendo la finale con il punteggio di 8-6.

Gli autori del programma erano Alberto Consarino, Elisabetta Cianci, Filippo Cipriano, Marco Elia, l'ex "signor no" di Rischiatutto Ludovico Peregrini e Davide Tortorella, tornato a fare il giudice di gara dopo tre anni, dalla chiusura di La ruota della fortuna.

Per l'edizione 2007 (l'ultima) del quiz vennero introdotte alcune varianti:

  • il tempo sul primo gioco passava a 20 secondi, a cospetto dei 15;
  • il giudice di gara divenne Alberto Consarino, in sostituzione di Tortorella;
  • il terzo classificato, sconfitto dalla manche delle caselle vinceva un navigatore satellitare.

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