Il mio amico gigante

film d'animazione del 1989 diretto da Brian Cosgrove e Mark Hall
Il mio amico gigante
Il mio amico Gigante 1989.png
Sophie e GGG in una scena del film
Titolo originaleThe BFG
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneRegno Unito
Anno1989
Durata91 min
Genereanimazione, fantastico, avventura
RegiaBrian Cosgrove, Mark Hall
Soggettodal romanzo Il GGG - Il Grande Gigante Gentile di Roald Dahl
SceneggiaturaJohn Hambley
Casa di produzioneCosgrove Hall Films
Distribuzione in italianoAlfadedis Entertainment
MusicheKeith Hopwood, Malcolm Rowe
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Il mio amico gigante (The BFG), ad oggi meglio noto come Il Grande Gigante Gentile (The BFG: Big Friendly Giant), è un film d'animazione del 1989 diretto da Brian Cosgrove e Mark Hall.

Il soggetto è tratto dal romanzo Il GGG dello scrittore britannico Roald Dahl.

TramaModifica

Sophie, una piccola orfanella di Londra, alzatasi di notte fonda per chiudere le tende, nota per la strada un'enorme figura incappucciata trasparente armata di tromba e valigia. La figura nota di essere stata scoperta e l'agguanta e poi corre via verso il cielo. Quando la corsa termina, Sophie scopre che è stata rapita da un gigante e prega per non essere mangiata. Per sua fortuna, il gigante, che si fa chiamare GGG, acronimo di Grande Gigante Gentile, è vegetariano e si nutre solo dei disgustosi Cetrionzoli che crescono nel suo paese.

GGG la informa che si è ritrovato costretta a rapirla in quanto spaventato che Sophie potesse avvertire i media e quindi gli umani gli avrebbero dato la caccia e rinchiuso in uno zoo, tuttavia, adesso GGG ha messo Sophie in guai ben peggiori: nel paese dei giganti vi abitano altri nove giganti e, a differenza di GGG, sono tutti carnivori e più grandi e rozzi di GGG. A dimostrazione di ciò, nella caverna del GGG entra uno di loro, il San Guinario. GGG, tenta di convincere San Guinario che non ci sono umani nella sua caverna e tenta di dissuaderlo dall'andarsene offrendogli un Cetrionzolo come merenda e, grazie al disgustoso sapore dell'ortaggio, San Guinario se ne va e per fortuna, Sophie, che si era nascosta dentro il Cetrionzolo, non ci ha rimesso la pelle.

GGG, quindi, le spiega le diverse abitudini del paese dei giganti: il fatto che l'assenza di scuole non permette a nessuno di loro di parlare correttamente, del fatto che i giganti non si possono uccidere tra di loro neanche volendo, della deliziosa e strana bevanda chiamata Sciroppio e di come, mentre gli altri giganti se ne vanno a cacciare gli "ussari umani", GGG passa il tempo catturando sogni al confine del suo paese e soffiarli su diversi bambini con la sua tromba. Siccome Sophie non crede al fatto che i sogni siano delle cose fisiche, GGG decide di portarla con sé a cacciarli e poi a soffiarli per il mondo.

I due si dirigono alla terra dei sogni, superando il luogo di riposo dei nove giganti malvagi, capitanati dallo spaventoso MangiaCicciaViva, che strapazzano GGG e poi gli lanciano contro delle pietre. I due giungono a destinazione e GGG, usando le sue enormi orecchie che sentono tutto, cattura prima un "Lampone di Genio" (un sogno meraviglioso) e poi un "Troglogoblo" (un incubo), che viene rinchiuso in una cassaforte nel magazzino di sogni di GGG, ove mostra a Sophie la sua collezione e di come può mescolare sogni insieme per formare una storia. I due poi tornano sulla terra, in piena notte, e vanno a soffiare con la tromba i sogni fabbricati ai bambini addormentati. La loro felice gita è però interrotta dall'arrivo di MangiaCicciViva nel villaggio in cui i due protagonisti passano ed assistono impotenti mentre lo spaventoso gigante afferra uno dei bambini addormentati.

GGG riesce ad andarsene via prima di essere notato e Sophie lo rimprovera di non essere stato in grado di fermare MangiaCicciaViva, ma GGG dice che non può fare niente contro i suoi simili e che ha sentito che presto loro avrebbero fatto una scorpacciata di orfanelli la prossima notte. Sophie, quindi, gli suggerisce di chiedere aiuto agli umani per liberarsi una volta per tutte dei giganti, ma GGG continua a rifiutare, definendoli come gente dal cuore sudicio. Sophie controbatte, dicendo che ci sono persone buone come la Regina d'Inghilterra. A quel punto, Sophie ha ideato un piano e chiede a GGG di creare con i suoi sogni la loro storia, in modo da soffiarla alla Regina e poi farsi vedere per dimostrare che il suo sogno è vero. I due si mettono all'opera e la Regina, dopo aver letto al giornale che in diversi orfanotrofi sono scomparsi dei bambini e sono state ritrovate ossa, la Regina scopre Sophie sul suo davanzale e comprende che il sogno era reale.

GGG, quindi, si presenta alla Regina, la quale prima offre ai due una colazione regale, poi fa convocare i capi dell'esercito e dell'aviazione per poter preparare un piano per catturare i giganti e imprigionarli in una fossa profonda da dove non potranno uscire. Sophie suggerisce di approfittare del riposo diurno dei giganti per legarli e infine trascinarli con gli elicotteri alla fossa. GGG e Sophie guidano gli aerei reali verso il paese dei giganti e, mentre GGG torna alla sua caverna per prendere i Centrionzoli con cui nutrire i suoi simili quando saranno imprigionati, i soldati legano i giganti. Solo tre di loro si risvegliano durante l'operazione, ma ormai posso fare poco.

Come i soldati stanno per portare via i giganti, MangiaCicciaViva, addormentatosi lontano dal gruppo, scopre gli intrusi e cerca di attaccare i soldati, ma poi, realizzando che GGG deve averli traditi, corre da lui per ucciderlo, definendolo l'insulto della loro razza. Il malvagio gigante pare avere la meglio e, sul punto di schiacciare GGG con un masso quando questi cade al tappeto, viene distratto da Sophie e tenta di prenderla e mangiarla. GGG, quindi, si trascina dolorante verso il magazzino dei sogno e prende il Troglogoblo dalla cassaforte e lo soffia su MangiaCicciaViva prima che possa mangiare Sophie. Terrorizzato, MangiaCicciaViva scappa via per non essere preso da "Giacomino" e, nella fuga, inciampa e sviene. GGG, quindi, spiega che il Troglogoblo deve aver fatto vedere al gigante la loro più grande paura: l'unico ussaro umano ad aver mai ucciso uno di loro, Giacomino e la sua "gamba" di fagiolo.

Gettati i nove giganti nella fossa, GGG, Sophie e i soldati vengono premiati per il loro coraggio e il gigante dona alla regina i Cetrionzoli con cui nutrire i giganti imprigionati. A Sophie viene offerto un posto a palazzo e a GGG vien offerto un palazzo dove vivere, ma il gigante rifiuta gentilmente, in quanto dovrà continuare il suo lavoro di porta-sogni e Sophie, ormai affezionatasi a GGG, gli chiede di venire con lui. Colpito dal fatto che Sophie preferisce vivere con lui che ad una vita con la regina, GGG accetta e insieme tornano a casa.

Differenze dal LibroModifica

  • La scena dell'uso dell'incubo sui giganti addormentati e la scena dell'imprigionamento di InghiottiCicciaViva sono state fuse insieme.
  • Mentre GGG e Sophie attraversano il giaciglio degli altri giganti, questi vedono il protagonista passare e diventano sospettosi, in quanto un gigante va via dal paese di notte, quando gli umani sono addormentati. Nel libro tutti i giganti giocano a palla, con GGG in qualità di palla, poi mentre se ne va gli lanciano dei macigni (senza fargli male). Nel film InghiottiCicciaViva lo afferra, i giganti lo deridono e gli fanno domande in quanto sospettosi, e poi San Guinario gli lancia un macigno mentre GGG se ne va.
  • Mentre nel libro GGG rimane a Londra assieme a Sophie scrivendo il libro delle loro avventure, nel film GGG ritorna nella terra dei giganti a continuare il suo lavoro di portatore di sogni. Sophie, quindi, decide di venire con lui.
  • Un personaggio extra al libro è un roditore che GGG ha in casa, non ha un ruolo importante nel film, ma "prepara" o movimenta alcune situazioni, come la nicchia nel Cetrionzolo in cui Sophie si nasconde da San Guinario.
  • Rispetto alla traduzione ufficiale del libro, nel film ci sono alcune differenze: un esempio è il nome del leader dei giganti, nel libro è chiamato InghiottiCicciaViva, nel film invece MangiaCicciaViva, oppure gli umani vengono chiamati nel libro "Popolli" nel film invece "Ussari Umani" o "Urbani".

Distribuzione italianaModifica

Il film fu pubblicato in Italia per la prima volta da Lineafilm[1] nel 1990 con il titolo Il gigante amico. In questa versione del film, il gigante non si chiama GGG (Grande Gigante Gentile), bensì GGA (Grande Gigante Amico) ed è doppiato da Riccardo Barbera, mentre Sophie invece è di Federica De Bortoli.

In seguito, una nuova versione del film fu distribuita in Italia dalla Alfadedis Entertainment nel settembre del 1997, un'edizione ridoppiata (con molte parole e dialoghi diversi dalla versione precedente), ed intitolata Il mio amico gigante.

NoteModifica

  1. ^ VHS Animazione : IL GIGANTE AMICO, su www.vhs-store.com. URL consultato il 24 ottobre 2016.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica