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Il peccato di Lola

film del 1985 diretto da Bruno Gaburro

TramaModifica

Albert, un giovane appartenente all'alta borghesia londinese, alla partenza della madre rimane nell'enorme villa di famiglia, in compagnia dell'autista Angus. L'arrivo della procace governante Lola mette in subbuglio i sensi del ragazzo. Lola cerca di sedurre Albert e si scontra, sin dall'inizio, con Angus che mette in guardia Albert dal carattere insidioso di Lola. In un momento in cui Lola avverte improvvisamente un malore, Albert la soccorre somministrandole un calmante adatto alle patologie cardiache. Quando finalmente riesce a sedurre il ragazzo e a portarselo a letto, Lola subisce un improvviso attacco di cuore e muore.

Albert, sconvolto e spaventato, chiede aiuto ad Angus che gli consiglia di non rivolgersi alla polizia per non creare uno scandalo; dopodiché Angus e Albert trascinano il cadavere in un sacco di plastica e lo seppelliscono in giardino. Il giorno dopo il cadavere scompare e al suo posto Angus e Albert trovano una lettera minatoria in cui si chiede un riscatto di 5 000 sterline per la restituzione del cadavere. Albert si trova costretto a sottostare al ricatto e, per racimolare la somma richiesta, decide d'impegnare una preziosa collana della madre. La serie dei misteriosi ritrovamenti non finisce qui: il cane di Albert viene ucciso e viene fatta trovare una scatola contenente un cuore. A questo punto Angus manifesta l'intenzione di non volere più subire ricatti e ammonisce Albert per la sua perseveranza, consigliandolo di arrendersi e avvisare la polizia.

In piena nottata, Albert, attirato da alcuni rumori, si reca in bagno e vi ritrova Lola, che è viva e gli confessa di essere stata complice di un piano ordito da Angus. Albert tenta inutilmente di avvisare la polizia, poiché la linea telefonica è interrotta, poi trova una rivoltella in un cassetto. Angus sorprende i due a letto e, impugnando un coltello, minaccia di ucciderli ma viene colpito alla testa da un proiettile sparato da Albert. Il suo cadavere viene trascinato nel portabagagli dell'auto. Lola, tornata a letto, viene spaventata a morte da Albert, rientrato in camera con il volto insanguinato avvolto in un sacco di plastica. Così il ragazzo sistema i cadaveri in modo da simulare un delitto passionale tra Angus e Lola e avverte la polizia.

CaratteristicheModifica

Il film parte e si sviluppa come una commedia erotica, dove la protagonista Lola rappresenta “l'elemento disturbante“ che irrompe nella quiete familiare provocando il giovane inesperto di buona famiglia ma, a metà percorso, prende una strada diversa assumendo le caratteristiche del film thriller. Per il regista si tratta di un film non riuscito anche per la mancata funzionalità della protagonista Donatella Damiani.[1]

CensuraModifica

La versione che circola in televisione ha la durata di 78 minuti ed ha tutte le scene di sesso tagliate. A causa di questi tagli viene a mancare la prima presunta morte di Lola e ciò desta nello spettatore parecchia confusione.

NoteModifica

  1. ^ Nocturno dossier. Fatti di cinema (Controcorrente 3). Intervista a Bruno Gaburro

Collegamenti esterniModifica

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