Il re leone (film 2019)

film del 2019 diretto da Jon Favreau

Il re leone (The Lion King) è un film del 2019 diretto e co-prodotto da Jon Favreau e prodotto dalla Walt Disney Pictures. Si tratta di un remake shot-for-shot fotorealistico in CGI dell'omonimo film del 1994 ispirato a sua volta all'Amleto di William Shakespeare.

Il re leone
Rafiki presenta il piccolo Simba
Titolo originaleThe Lion King
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2019
Durata118 min
Rapporto1,85:1
Genereavventura, drammatico, animazione
RegiaJon Favreau
Soggettodal film di Irene Mecchi, Jonathan Roberts e Linda Woolverton
SceneggiaturaJeff Nathanson
ProduttoreJon Favreau, Karen Gilchrist, Jeffrey Silver
Produttore esecutivoTom Peitzman, Thomas Schumacher, Julie Taymor
Casa di produzioneWalt Disney Pictures, Fairview Entertainment
Distribuzione in italianoWalt Disney Studios Motion Pictures
FotografiaCaleb Deschanel
MontaggioMark Livolsi, Adam Gerstel
Effetti specialiRobert Legato, Andrew R. Jones, Adam Valdez, Elliot Newman
MusicheHans Zimmer
ScenografiaJames Chinlund
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Logo ufficiale del film

Il film è stato presentato in anteprima a Hollywood il 9 luglio 2019 ed è uscito nelle sale degli Stati Uniti il 19 luglio 2019. Con 1,663 miliardi di dollari è diventato il nono film con maggiori incassi nella storia del cinema, il secondo film di maggior incasso del 2019, superando Frozen - Il regno di ghiaccio e stabilendo così il record per il film d'animazione di maggior incasso di tutti i tempi.

La critica cinematografica ha apprezzato gli effetti visivi, la musica e le performance vocali dei cantanti presenti nel cast statunitense, apprezzando un maggior coinvolgimento di artisti africani o di origine africana, ma è rimasta delusa per la mancanza di originalità e di emozioni facciali dei personaggi. Il film ha ricevuto candidature per le categorie Miglior film d'animazione ai 77° Golden Globe Awards e ai 25° Critics' Choice Awards. Ha ricevuto anche una nomination ai 73° British Academy Film Awards e ai 92º Premio Oscar, entrambi per gli effetti visivi.

La colonna sonora riprende musicalmente la precedente, curata da Hans Zimmer Elton John, Pharrell Williams e Beyoncé Knowles-Carter, quest'ultima interprete del brano originale del film Spirit, che ha ottenuto il plauso della critica con candidature ai Golden Globe, Critics' Choice Awards e Grammy Award. Dal progetto è stato inoltre tratto l'album colonna sonora The Lion King: The Gift, curato e prodotto da Beyoncé.

Trama modifica

Mufasa e Sarabi, i leoni sovrani delle Terre del Branco, convocano tutti gli animali della savana per celebrare la nascita del loro primogenito Simba. Il piccolo Simba viene innalzato dal mandrillo sciamano Rafiki davanti a tutti gli animali delle Terre del Branco. Dopo la cerimonia, Mufasa va a trovare suo fratello minore Scar, rimproverandolo per non essere venuto alla cerimonia. Scar è geloso di Simba, perché con la nascita del principe, lui è stato espulso dalla successione al trono, passando al secondo posto.

Alcuni mesi dopo, Simba è cresciuto ed è diventato un leoncino curioso ed energico, affascinato dall'idea che diventerà re come suo padre. Un giorno Mufasa lo accompagna per il regno, spiegandogli le responsabilità di un re e illustrandogli il Cerchio della Vita, da cui tutto proviene e a cui tutto fa ritorno. Ben presto però, il maggiordomo Zazu, un bucero beccogiallo, avverte Mufasa che le iene sono penetrate nelle Terre del Branco, perciò il leone si reca a combattere e ordina a Zazu di riportare Simba alla Rupe. Poco dopo, Simba incontra Scar: il malvagio zio gli rivela l'esistenza del Cimitero degli Elefanti, un pericoloso posto oltre i confini del regno, e il leoncino, incuriosito, decide di andarci di soppiatto con la sua amica Nala. I due seminano Zazu (incaricato di tenerli d'occhio) e raggiungono il Cimitero degli Elefanti, venendo però scoperti e attaccati dalle tre iene Shenzi, Banzai e Ed e dai loro numerosi simili che popolano il luogo. Proprio mentre tutto sembra perduto, arriva in soccorso Mufasa che riesce a cacciare via le iene, traendo in salvo i cuccioli. Al calar del sole, Mufasa ordina a Zazu di riportare a casa Nala. Mufasa rimprovera Simba sia per essere andato al cimitero degli elefanti che per aver messo in pericolo Nala e gli rispiega che un re non può fare tutto ciò che vuole ma deve agire con saggezza. Subito dopo, padre e figlio fanno la pace. Indicando il cielo stellato, Mufasa spiega a Simba che tutti i grandi re del passato li guardano da lassù. Nel frattempo, Scar entra nel territorio delle iene, rimproverandole per non essere riuscite ad uccidere i due cuccioli. Kamari insinua che potrebbero pur sempre divorare lui, allora Scar propone loro un piano: uccidere Mufasa in modo che lui possa diventare re e permettere alle iene di entrare nelle Terre del Branco, dove potranno nutrirsi a volontà.

Il giorno dopo, Scar porta Simba in una gola, dove gli dice che se vorrà rendere orgoglioso suo padre dovrà allenare il suo ruggito. Lasciato solo il nipote, Scar ordina alle iene di attaccare un'enorme mandria di gnu: gli erbivori, terrorizzati dalle iene, si riversano nella gola in cui si trova il leoncino. Mufasa viene avvertito da Scar, scende nella gola e mette in salvo Simba, venendo però trascinato via dalla mandria in fuga; egli poi riesce ad arrampicarsi per una ripida parete della gola, trovando Scar ad aspettarlo in cima. Sfinito, Mufasa implora il fratello di aiutarlo, ma Scar lo fa precipitare nel burrone dove il leone viene travolto dagli gnu in corsa. Dopo che la mandria si allontana, Simba scende nella gola e trova Mufasa, ormai morto. Scar sopraggiunge e inizialmente finge di consolare il nipote, salvo poi accusarlo di aver causato la morte del re e gli ordina di scappare via e di non tornare mai più nelle Terre del Branco. Simba corre via e lo zio ordina alle iene di inseguirlo e di ucciderlo, ma il leoncino riesce comunque a fuggire cadendo da un dirupo ma salvandosi e facendo credere alle iene di essere morto, per poi scappare nel deserto. Nel frattempo, Scar torna alla Rupe dei Re, compiange sia il fratello che il nipote e si auto-proclama come nuovo re, permettendo così alle iene di vivere nelle Terre del Branco insieme ai leoni.

Dopo una lunga e stremante fuga, Simba sviene nel deserto e rischia di essere divorato dagli avvoltoi, ma per fortuna viene trovato e salvato da Timon e Pumbaa, un suricato e un facocero, che prendono il cucciolo con loro insegnandogli il motto di "Hakuna Matata", per vivere senza pensieri e preoccupazioni. Passano gli anni e Simba cresce, diventando un leone adulto,inoltre si è lasciato il passato alle spalle vivendo spensierato nella giungla.

Nel frattempo, Scar e le iene hanno distrutto le Terre del Branco, perché la loro caccia eccessiva, oltre all'enorme numero di iene, ha fatto fuggire tutte le mandrie e reso le Terre del Branco una terra arida e desolata, senza più cibo e senza più acqua. Scar cerca di convincere Sarabi a diventare la sua compagna, ma lei rifiuta; infuriato, il malvagio leone decreta che i leoni, d'ora in poi, mangeranno solo dopo che le iene si saranno sfamate. Nala, anch'ella cresciuta, fugge via dalle Terre del Branco per cercare aiuto.

Un giorno, Timon e Pumbaa vengono improvvisamente attaccati da una leonessa: mentre il facocero e il suricato stanno per essere divorati, interviene Simba, che affronta la leonessa, salvo poi accorgersi che si tratta proprio di Nala. Entrambi sono felicissimi di essersi ritrovati dopo molto tempo, anche se nessuno dei due riesce a confessare il suo amore per l'altro. Al calar della sera però, Nala dice a Simba di tornare subito alla Rupe dei Re per affrontare Scar, ma Simba, ricordandosi della sua colpevolezza per la morte del padre, rifiuta e così lui e Nala si separano. Calata la notte, Simba incontra Rafiki, che aveva scoperto che il leone è ancora vivo grazie a un ciuffo del suo pelo trasportato dal vento e dagli altri animali fino a lui. Rafiki porta Simba a uno specchio d'acqua, dicendogli che Mufasa non lo ha mai abbandonato veramente e che vive ancora in lui. Infatti, sulla superficie dell'acqua appare il riflesso di Mufasa, il cui spirito si manifesta anche nel cielo sotto forma di nube temporalesca: Mufasa, con voce amorevole, ricorda a Simba che lui è l'unico vero re, e che deve tornare nelle Terre del Branco per prendere il suo posto nel Cerchio della Vita. Dopo aver sentito le parole del padre, Simba finalmente capisce che è ora di ritornare a casa, lungo il tragitto ritrova Nala con cui si riappacifica e insieme partono alla volta della Rupe dei Re.

Giunti alle Terre del Branco vengono raggiunti anche da Zazu, Timon e Pumbaa, e mentre gli ultimi due distraggono un gruppo di iene, Simba e Nala raggiungono la Rupe, al cospetto di Scar, le leonesse e le altre iene: qui una discussione tra Scar e Sarabi è sfociata in una lotta, visto che Scar, furioso perché Sarabi gli aveva rinfacciato di non valere niente rispetto a Mufasa, l'aveva attaccata. Simba giunge sul posto e ordina allo zio di cedergli il posto come re, ma Scar riesce a volgere rapidamente la situazione a suo favore e costringe Simba ad ammettere di essere stato lui a causare la morte di Mufasa. Le leonesse sono sconvolte e Simba, affranto, indietreggia di fronte a Scar, scivolando giù dalla Rupe e rimanendo aggrappato sul ciglio, mentre un fulmine si abbatte su un albero e fa scoppiare un incendio. Mentre si appresta a gettarlo tra le fiamme, Scar rivela a Simba la verità: è stato lui a uccidere Mufasa. Simba, sconvolto e arrabbiato, azzanna il mento di Scar e riesce a risalire sulla Rupe, accusando lo zio di aver ucciso Mufasa davanti alle leonesse. La prova schiacciante della colpevolezza di Scar è che Sarabi lo ha sentito dire a Simba di aver visto il terrore negli occhi di Mufasa prima che questi morisse, mentre tempo prima aveva detto alle leonesse di non essere giunto alla gola in tempo per salvare il fratello e il nipote. Dopo esser stato smascherato, Scar ordina in tono perentorio alle iene di uccidere Simba e le sue alleate; inizia così una feroce e rabbiosa battaglia tra i leoni e le iene, a cui partecipano anche Timon, Pumbaa, Zazu e Rafiki. Nala affronta Shenzi e riesce a sconfiggerla, subito dopo tutte le iene vengono messe in fuga. Scar si inerpica sulla sommità della Rupe, ma Simba lo raggiunge: lo zio, messo alle strette, implora di essere risparmiato e addossa la colpa alle iene, definendole dei "disgustosi spazzini" (senza neppure rendersi conto che alcune di esse erano in ascolto), ma Simba non gli crede e non volendo uccidere lo zio, come lui fece con Mufasa, gli ordina di scappare e non tornare mai più. Scar inizialmente si sottomette, ma poi attacca a tradimento il nipote: i due leoni combattono e alla fine Simba riesce a sconfiggere lo zio facendolo precipitare dalla Rupe dei Re. Scar sopravvive alla caduta, ma non muore per mano del nipote, bensì circondato e sbranato vivo dalle iene furiose e adirate per il suo tradimento.

Alla fine, il regno di terrore e distruzione di Scar finisce definitivamente. La pioggia cade e spegne l'incendio, irrigando la terra riarsa, le iene fuggono via e Simba diventa finalmente il Re delle Terre del Branco. Poco tempo dopo, queste sono di nuovo rigogliose e popolate dalle mandrie di animali, Simba prende Nala come sua regina consorte e i due hanno una cucciola, che viene presentata in una gloriosa cerimonia e innalzata da Rafiki, proprio come lui fece col piccolo Simba.

Personaggi modifica

  • Simba: protagonista del film, è il leoncino, figlio di Mufasa e Sarabi e futuro sovrano delle Terre del Branco e della Rupe dei Re. Sin da piccolo provava qualcosa per Nala, ma era troppo orgoglioso per ammetterlo. Quando si ritrovano, da più grandi, con fatica riesce a confessare a Nala quello che sente per lei. In seguito prende Nala come nuova regina e avranno una cucciola.
  • Mufasa: è il leone, padre di Simba e re della savana. È il marito di Sarabi, dimostra di essere un valido sovrano e un padre amorevole che crede fin dall'inizio in suo figlio.
  • Sarabi: è la leonessa, madre di Simba e regina della savana. È la moglie di Mufasa; dopo la morte del re, Scar la tartasserà per averla come regina, tuttavia lei si dimostrerà indomita.
  • Nala: è la leoncina, figlia di Sarafina che sarebbe diventata la futura sovrana delle Terre del Branco e della Rupe dei Re. È l'amica d'infanzia di Simba; sin da piccoli provano qualcosa l'uno per l'altra, ma erano troppo orgogliosi per ammetterlo. Quando si ritrovano, ormai cresciuti, confessano i propri sentimenti e alla fine diventano i nuovi re e regina e avranno una cucciola. Durante la battaglia finale Shenzi combatterà con lei, uscendone sconfitta.
  • Sarafina: è la leonessa, madre di Nala e amica di Sarabi.
  • Zazu: è un bucero, maggiordomo-consigliere di Mufasa, ed è anche il tutore di Simba e Nala, infatti è molto protettivo verso entrambi, specie con Simba.
  • Timon e Pumbaa: sono rispettivamente un suricato e un facocero nonché i migliori amici di Simba, che gli daranno la forza di abbandonare il passato dopo aver dialogato con lui in seguito al salvataggio.
  • Rafiki: il saggio mandrillo che vive nel suo baobab, amico di Zazu e Mufasa.
  • Scar: principale antagonista del film, è il fratello minore di Mufasa e quindi lo zio di Simba. Vuole diventare il sovrano delle Terre del Branco e per questo chiederà il sostegno delle iene, promettendo loro di poter vivere nelle Terre del Branco. Finito il regno di pace e prosperità di Mufasa, egli si incorona re delle Terre del Branco. Alla fine viene sconfitto da Simba e ucciso dalle iene ribelli dopo il suo tradimento.
  • Le iene: antagoniste secondarie del film, sono composte dalla loro leader Shenzi e i suoi scagnozzi Azizi e Kamari (liberamente ispirati rispettivamente a Ed e Banzai del film originale). Sono i membri dell'esercito di Scar. Alla fine uccidono Scar dopo che quest'ultimo le ha tradite.

Colonna sonora modifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: The Lion King: The Gift.

La colonna sonora è stata nuovamente curata da Hans Zimmer (musiche) e Elton John (musiche delle canzoni), rimaneggiando la colonna sonora pubblicata nel 1994. Zimmer è tornato a comporre la colonna sonora del remake con la collaborazione di Pharrell Williams, mentre John è tornato ha rielaborato le sue composizioni musicali del film originale prima del suo ritiro, durante le quali ha lavorato assieme a Beyoncé Knowles-Carter.[1] John ha tuttavia deciso di abbandonare il progetto, dichiarando:[2]

«La nuova versione de Il Re Leone è stata una grande delusione per me, fondamentalmente perché credo che abbiano incasinato l'aspetto musicale. La musica aveva un ruolo di primo piano nell'originale, mentre nella pellicola attuale ha un impatto decisamente meno incisivo. La magia e la gioia sono andate completamente perdute [...] Mi sarebbe piaciuto collaborare di più, ma questa volta la visione creativa e la musica erano differenti e nei miei confronti non c'è stato un elevato livello di rispetto e accoglienza.»

Nonostante ciò la colonna sonora di Zimmer, assieme alle canzoni di John, Rice, Pharrell e Knowles-Carter, è stata pubblicata in formato digitale l'11 luglio 2019 e in formato fisico il 19 luglio 2019.Nella stessa data Beyoncé ha pubblicato un album colonna sonora da lei stessa curato e prodotto ispirato musicalmente e tematicamente al film, intitolato The Lion King: The Gift, seguito dal visual ad esso ispirato Black Is King, ottenendo ampio consenso da parte della critica musicale internazionale per entrambi i progetti, apprezzati per la capacità di diffondere la musica e la cultura africana.[3]

La canzone originale del film, Spirit, è interpretata dalla Knowles-Carter e scritta da lei stessa, Ilya Salmanzadeh e Labrinth, è stata pubblicata il 9 luglio 2019 come singolo principale della colonna sonora.[4]

Edizione italiana modifica

Nella versione italiana la colonna sonora è interpretata in ordine di apparizione da:

Produzione modifica

 
Il cast di The Lion King alla premiere europea

Sviluppo modifica

Il 28 settembre 2016, Walt Disney Pictures ha confermato che Jon Favreau avrebbe diretto un remake del film d'animazione del 1994 Il re leone, che avrebbe ripreso le canzoni del film del 1994, seguendo una serie di recenti successi al botteghino su altri remake Disney come Maleficent, Cenerentola, Il libro della giungla di Favreau e La bella e la bestia. Il 13 ottobre 2016 è stato riferito che la Disney aveva ingaggiato Jeff Nathanson per scrivere la sceneggiatura del remake, con la storia scritta da Brenda Chapman, che era il capo della storia del film originale.

A novembre, parlando con ComingSoon.net, Favreau ha detto che la tecnologia della cinematografia virtuale che ha usato nel Libro della giungla sarebbe stata utilizzata in misura maggiore nel Re leone. Sebbene i media abbiano riportato Il re leone come un film d'azione dal vivo, utilizza in realtà l'animazione fotorealistica generata dal computer. Disney inoltre non la descrisse come live-action, solo affermando che avrebbe seguito l'approccio «tecnologicamente innovativo» de Il libro della giungla. Tutte le scene sono generate al computer, eccetto l'inquadratura del sole che sorge, scena d'apertura del film, ripresa dal vivo.[5]

Lo sviluppo del film ha richiesto più di 2 anni: per rendere realistiche tutte le scene, il regista e gli altri membri della troupe hanno trascorso 2 settimane percorrendo l'Africa da nord a sud con più di 100 kg di attrezzature, fotografando e filmando sia gli animali che i luoghi che hanno ispirato le terre del branco, la gola degli gnu e il cimitero degli elefanti.

Cast modifica

A metà febbraio 2017, Donald Glover è stato scelto come Simba, con James Earl Jones che riprende il ruolo di Mufasa nel film del 1994.

Nell'aprile 2017, Billy Eichner e Seth Rogen sono stati scelti per interpretare rispettivamente Timon e Pumbaa. Nel luglio 2017, John Oliver è stato scelto come Zazu. Nell'agosto 2017, Alfre Woodard e John Kani sono stati annunciati per interpretare rispettivamente Sarabi e Rafiki.

In precedenza, nel marzo 2017, è stato annunciato che Beyoncé era la prima scelta di Favreau per il ruolo di Nala e che il regista e lo studio sarebbero stati disposti a fare tutto il necessario per adattarsi ai suoi impegni. Successivamente, il 1º novembre 2017, il suo ruolo è stato confermato in un annuncio ufficiale, che ha anche confermato che Chiwetel Ejiofor avrebbe interpretato il ruolo di Scar, e ha annunciato che Eric Andre, Florence Kasumba e Keegan-Michael Key avrebbero dato le voci di Azizi, Shenzi e Kamari mentre JD McCrary e Shahadi Wright Joseph saranno le voci rispettivamente per Simba e Nala da cuccioli. Nel novembre 2018, Amy Sedaris è stata annunciata per essere stata scelta per un ruolo creato per il film, il macroscelide.

Distribuzione modifica

Il film è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 19 luglio 2019, in onore del 25º anniversario dell'uscita del film originale nel 1994.[6] In Italia, il film è stato proiettato in anteprima il 24 luglio 2019 al Giffoni Film Festival di Giffoni Valle Piana, mentre è arrivato nelle sale italiane il 21 agosto 2019.[7]

Edizione italiana modifica

Doppiaggio modifica

L'edizione italiana del film è stata curata da Fiamma Izzo, direttrice del doppiaggio e anche autrice di dialoghi, con l'assistenza di Simona Romeo e la supervisione di Lavinia Fenu; il doppiaggio italiano, invece, venne eseguito dalla Pumais Due presso la SDI Media Italia.[8] I testi italiani delle canzoni e la direzione musicale, invece, furono affidati a Ermavilo, Virginia Tatoli e Lorena Brancucci.[8]

Al doppiaggio italiano del film hanno partecipato i cantanti Marco Mengoni e Elisa; e gli attori: Toni Garrani, Massimo Popolizio, Edoardo Leo e Stefano Fresi.[8]

Accoglienza modifica

Incassi modifica

Il re leone ha incassato 543,6 milioni di dollari in Nord America e 1,119 miliardi di dollari nel resto del mondo, per un incasso complessivo di 1,663 miliardi di dollari, diventando il nono film con maggiori incassi della storia del cinema.[9]

In Italia, in un solo giorno ha totalizzato quasi tre milioni di euro, diventando il quinto miglior esordio al botteghino italiano.[10] Nel primo fine settimana si aggiudica la prima posizione al botteghino e sale a quattordici milioni di incasso.[11] Nel secondo fine settimana rimane in testa al botteghino e supera i 26 milioni di euro.[12] Durante la terza settimana arriva a 30,5 milioni di euro, battendo Avengers: Endgame come primo incasso dell'anno.[13] A fine corsa arriva a 37514561 ,[14] il più alto incasso Disney in Italia di sempre e 8º film con maggiori incassi in Italia.[15]

Critica modifica

Sull'aggregatore Rotten Tomatoes il film ottiene il 52% delle recensioni professionali positive, con un voto medio di 6.00 su 10 basato su 438 recensioni professionali,[16] mentre su Metacritic ha un punteggio di 55 su 100 basato su 54 recensioni.[17]

Kenneth Turan del Los Angeles Times ha definito il film «intrattenimento raffinato e soddisfacente».[18] Sreeparna Sengupta di The Times of India ha elogiato il film, dandogli un punteggio di 3,5/5, affermando: «Per coloro che non hanno visto l'originale, 'Il re leone' del nuovo millennio vale certamente la pena di guardarlo per le sue splendide immagini e il suo genio tecnico».[19]

Per Peter Bradshaw del The Guardian il film aderisce alla produzione originale, risultando «guardabile e divertente; [...] un'opera di intrattenimento ben fatta», apprezzando la volontà di inserire «un maggior numero di doppiatori africani e di origine africana». Tuttavia il giornalista sottolinea che all'intera pellicola manca «la semplicità e la vivacità delle immagini originali disegnate a mano».[20] Greta Moran, scrivendo un articolo sul film per la medesima rivista, definisce l'animazione «inquietantemente realistica» per quanto riguarda la flora e la fauna africana, soffermandosi sul processo di distruzione e desertificazione del territorio, trovandovi «un'opportunità per riflettere più attentamente sull'uso del suolo e sui nostri modelli di consumo, che sono i principali fattori del cambiamento climatico». Tuttavia Moran sottolinea che «Il Re Leone ha perso un'occasione per parlare della crisi climatica; [...] Simba avrebbe potuto dedicare più tempo a confrontarsi con le domande con cui abbiamo a che fare oggi», anche se il film lascia comunque «una lezione su come mantenere la speranza, anche quando tutto sembra essere sulla strada di un destino irreversibile».[21]

Todd McCarthy di The Hollywood Reporter lo ha trovato inferiore rispetto all'originale, osservando che «la cautela estetica e la prevedibilità del film iniziano a logorare l'intero lavoro nella seconda metà».[22] In Italia, Paolo Mereghetti del Corriere della Sera ha scritto che il film «ricalca la medesima trama di 25 anni fa e se guadagna in verosimiglianza ha però meno forza fantastica e capacità immaginativa».[23]

Riconoscimenti modifica

Prequel modifica

Un prequel del film che getterà luce sul passato di Mufasa e Scar è stato annunciato nel 2020 dopo il grande successo ottenuto dal remake e sarà diretto da Barry Jenkins. Il 9 settembre 2022, durante il D23, è stato annunciato il titolo del film: Mufasa: The Lion King. Durante l'evento, è stato rivelato che uscirà nelle sale nel dicembre 2024.[27]

Note modifica

  1. ^ (EN) Sam Moore, Beyoncé and Elton John are reportedly working on new versions of 'The Lion King' songs, su NME, 29 novembre 2017. URL consultato il 2 gennaio 2023.
  2. ^ (EN) Justin Curto, We Regret to Inform You That Elton John Did Not Like Beyoncé’s Lion King Music, su Vulture, 16 ottobre 2019. URL consultato il 2 gennaio 2023.
  3. ^ (EN) Review: Beyonce's musical genius propels ambitious 'The Lion King: The Gift' soundtrack, su Los Angeles Times, 21 luglio 2019. URL consultato il 29 luglio 2019.
  4. ^ (EN) Listen to Beyoncé’s Song “Spirit” From New Lion King Album, su Pitchfork. URL consultato il 29 luglio 2019.
  5. ^ Domenico Misciagna, Il Re Leone, l’unica scena girata dal vero rivelata dal regista Jon Favreau, su ComingSoon.it, 28 agosto 2019. URL consultato il 29 agosto 2019.
  6. ^ (EN) Silas Lesnick, Disney Movie Release Schedule Update: Episode IX, Indiana Jones and More!, su ComingSoon.net, 25 aprile 2017. URL consultato il 25 aprile 2017.
  7. ^ Matteo Tosini, Il Re Leone: ecco il primo trailer italiano del film Disney in live-action!, su badtaste.it, 22 novembre 2018. URL consultato il 22 novembre 2018.
  8. ^ a b c Il Re Leone (2019), su Il mondo dei doppiatori, 21 agosto 2019. URL consultato il 7 febbraio 2023.
  9. ^ (EN) Il re leone, su Box Office Mojo, Amazon.com. URL consultato il 10 dicembre 2023.  
  10. ^ Re Leone, il debutto è da record, su adnkronos.com, Adnkronos, 22 agosto 2019. URL consultato il 22 agosto 2019.
  11. ^ Andrea Francesco Berni, Il Re Leone vince il weekend e sale a 14 milioni in incassi in cinque giorni, su badtaste.it, 26 agosto 2019. URL consultato il 26 agosto 2019.
  12. ^ Andrea Francesco Berni, Il Re Leone vince il weekend e supera i 26 milioni di euro, su badtaste.it, 2 settembre 2019. URL consultato il 2 settembre 2019.
  13. ^ Andrea Francesco Berni, Il Re Leone batte Avengers: Endgame, è il primo incasso dell’anno, su badtaste.it, 7 settembre 2019. URL consultato il 7 settembre 2019.
  14. ^ Stagionale Dal 01/08/2019 Al 15/06/2020, su Cinetel, 15 giugno 2020. URL consultato il 10 dicembre 2023 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2020).
  15. ^ Domenico Misciagna, Il re leone dei record, il più alto incasso Disney in Italia di sempre, su ComingSoon.it, 9 settembre 2019. URL consultato il 10 settembre 2019.
  16. ^ (EN) Il re leone, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 9 gennaio 2020.  
  17. ^ (EN) Il re leone, su Metacritic, Fandom, Inc. URL consultato il 9 gennaio 2020.  
  18. ^ (EN) Kenneth Turan, Review: Disney's photo-real ‘The Lion King’ remake sings a new yet familiar tune, su latimes.com, Los Angeles Times, 11 luglio 2019. URL consultato il 26 agosto 2019.
  19. ^ (EN) Sreeparna Sengupta, Critic Review of 'The Lion King', in The Times of India, 16 luglio 2019. URL consultato il 3 gennaio 2023.
  20. ^ (EN) Peter Bradshaw, The Lion King review: deepfake copycat ain't so grrreat, su theguardian.com, The Guardian, 11 luglio 2019. URL consultato il 26 agosto 2019.
  21. ^ (EN) Greta Moran, 'The Lion King' missed an opportunity to talk about the climate crisis, su The Guardian, 20 agosto 2019. URL consultato il 3 gennaio 2013.
  22. ^ (EN) Todd McCarthy, 'The Lion King': Film Review, su hollywoodreporter.com, The Hollywood Reporter, 11 luglio 2019. URL consultato il 26 agosto 2019.
  23. ^ Paolo Mereghetti, Il nuovo «Re Leone», troppo realismo fa perdere fantasia e ironia, su corriere.it, Corriere della Sera, 18 agosto 2019. URL consultato il 26 agosto 2019.
  24. ^ (EN) Patrick Hipes, Oscar Nominations: ‘Joker’ Tops List With 11 Noms; ‘1917’, ‘Irishman’, ‘Hollywood’ Nab 10 Apiece, su deadline.com, 13 gennaio 2020. URL consultato il 13 gennaio 2020.
  25. ^ (EN) 2019 NOMINEES (PDF), su pressacademy.com. URL consultato l'11 dicembre 2019.
  26. ^ (EN) 2019 Winners, su pressacademy.com. URL consultato il 19 dicembre 2019.
  27. ^ Mufasa: The Lion King, su badtaste.it.

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