Il re si diverte

film del 1941 diretto da Mario Bonnard
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Il re si diverte
Il re si diverte.png
Rossano Brazzi e Michel Simon in una sequenza del film
Paese di produzioneItalia
Anno1941
Durata92 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico, storico
RegiaMario Bonnard
SoggettoVictor Hugo
SceneggiaturaCarlo Salsa, Michel Simon, Tomaso Smith, Mario Bonnard
ProduttoreMichele Scalera, Salvatore Scalera
Produttore esecutivoArturo Ambrosio
Casa di produzioneScalera Film
Distribuzione in italianoScalera Film
FotografiaUbaldo Arata
MontaggioDolores Tamburini
MusicheGiuseppe Verdi, dirette da Giulio Bonnard
ScenografiaFlorestano Di Fausto, Amleto Bonetti
CostumiVittorio Nino Novarese
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Il re si diverte è un film del 1941 diretto da Mario Bonnard, tratto dall'omonimo dramma teatrale di Victor Hugo, da cui fu in seguito tratta la celebre opera lirica Rigoletto di Giuseppe Verdi, di cui il film riprende le musiche.

TramaModifica

Rigoletto, il buffone di corte del re Francesco I di Francia si vede rapire l'amata figlia Gilda. Cerca di vendicarsi, ma una serie di eventi fa sì che venga uccisa proprio Gilda.

ProduzioneModifica

Il film venne girato presso gli stabilimenti romani della Scalera Film.

Colonna sonoraModifica

Tra gli artisti lirici presenti nella colonna sonora vi sono Toti Dal Monte e Ferruccio Tagliavini.

DistribuzioneModifica

La pellicola venne distribuita nel circuito cinematografico italiano il 25 ottobre del 1941.

CriticaModifica

«Uno dei più grandi soggetti romantici, in una versione ricca, accurata e piena di meriti, il primo dei quali è la scelta imbroccata degli interpreti. Anche il modo come la materia è tagliata e prospettata è in linea generale eccellente, specie nella prima parte, la migliore del film. Nella seconda parte Bonnard, non so perché, ha allentato un po' la mano, forse distratto dalle solite infauste preoccupazioni di noleggio che gli hanno suggerito di includere quelle scene carnevalesche; futili quadri rivistaioli di gusto americano, in stridente contrasto con la linea maschia nella quale è impostato il dramma. [...] Michel Simon è un Rigoletto raffinatamente tragico, pieno di scavata ironia e di passione umana. Rossano Brazzi è ottimo; egli è riuscito a dare forza, fascino e convinzione a un personaggio che ormai pareva irreparabilmente rovinato dai tenori [...]»

(Filippo Sacchi[1])

«[...] Ne è venuto un film qua e là un po' ineguale, ma saldo in una sua linea narrativa e drammatica; inscenato con grandi mezzi e con grande cura; diretto con tocchi sovente sagaci, o robusti: e interpretato ottimamente. Michel Simon è un Rigoletto incisivo, complesso, avvincente; Rossano Brazzi è un Francesco I sobrio e convinto; Maria Mercader una Gilda soave. [...] Ottima la fotografia di Arata.»

(Mario Gromo[2])

NoteModifica

  1. ^ Corriere della Sera, 9 novembre 1941. cfr. Filippo Sacchi. Al cinema negli anni Trenta: recensioni del Corriere della sera, 1929-1941, a cura di Elena Marcarini, FrancoAngeli, 2000.
  2. ^ Sullo schermo: Il re si diverte, di M. Bonnard., La Stampa, 14 novembre 1941.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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