Il romanzo di Ramses - L'ultimo nemico

romanzo scritto da Christian Jacq
Il romanzo di Ramses - L'ultimo nemico
Titolo originaleSous l'acacia d'Occident
AutoreChristian Jacq
1ª ed. originale1996
1ª ed. italiana1997
Genereromanzo
Sottogenerestorico
Lingua originalefrancese
AmbientazioneAntico Egitto
ProtagonistiRamesse II
CoprotagonistiIset, Ameni, Setau
AntagonistiUri-Teshup
Altri personaggiHattusili
SerieIl grande romanzo di Ramses
Preceduto daLa regina di Abu Simbel

Il romanzo di Ramses - L'ultimo nemico (Sous l'acacia d'Occident) è un romanzo storico del 1998 di Christian Jacq, quinto e ultimo volume della serie Il grande romanzo di Ramses che narra della vita di Ramesse II, il più celebre faraone d'Egitto.

Dopo una prima edizione italiana del 1997, il romanzo è uscito in una seconda edizione il 5 aprile 2016. Entrambe le edizioni sono state pubblicate dalla Mondadori.

TramaModifica

Sono passati parecchi anni dalla morte di Nefertari e ora Ramses, cinquantenne ancora in forma, continua a regnare sull'Egitto con a fianco la bella Iset quale sposa reale. Uri-Teshup, precedentemente condannato a un domicilio coatto, riesce a trovare la libertà ma, odiando Ramses con tutto il proprio essere, decide di allearsi con Raia e tramare contro il faraone.

Asha, che ha da poco ricevuto un messaggio dal re ittita Hattusil rivela a Ramses il volere del sovrano alleato: questi è stufo di sentirsi come un suddito per l'Egitto e chiede al faraone di sposare sua figlia. Ramses, che non vuole ripudiare Iset, è deciso a non cedere al volere dell'imperatore ittita.

Serramanna è sicuro che Uri-Teshup continui a complottare contro il re d'Egitto ed è deciso a seguirlo. Questi, grazie all'aiuto di Raia, riesce a sposare Tanit, una vedova fenicia, che si lascia subito sedurre dall'incredibile possanza del giovane ittita. Il suo enorme patrimonio servirà ai due cospiratori per lanciare un'ondata di rivolte ai danni di Ramses. Ad essi si è da poco unito Malfi, il fratello di Ofir, che è riuscito a radunare sotto il proprio pugno di ferro i clan della Libia, deciso a distruggere l'Egitto vendicando così tutti quei secoli di offese subite.

Asha decide di recarsi ad Hattusa per rivelare al re ittita e a sua moglie che Ramses non ha intenzione di ripudiare la propria sposa. Questi però non è deciso a cedere: o sua figlia diventa regina d'Egitto o ricomincerà la guerra. Durante il viaggio di ritorno, Uri-Teshup attacca la carovana di Asha e lo uccide di persona con la propria daga. Prima di morire, il diplomatico riesce a scrivere col proprio sangue sulla tunica la parola "No", sotto forma di un geroglifico. Asha, infatti, aveva previsto che Ramses avrebbe reagito denunciando la pace con gli ittiti e attaccando così Hattusili, credendolo il colpevole secondo i piani di Uri-Teshup; per questo ha scritto quel geroglifico: per evitare una tragedia che avrebbe insanguinato entrambi i regni.

Il corpo di Asha viene ricondotto in Egitto con solenne cerimonia. Ramses e Ameni, leggendo sulla tunica il "No" scritto dall'amico defunto, comprendono che non è stato Hattusil a compiere l'omicidio. La guerra non può comunque essere evitata, e Ramses e il suo esercito si prepara a partire. Ma Serramanna chiede al sovrano di correre al palazzo reale: la bella Iset, pur di non causare una nuova guerra, ha preferito suicidarsi con i veleni di Setau così da permettere al marito di sposare la principessa ittita.

Con grandi festeggiamenti giunge in Egitto la figlia del re Hattusil che, durante il matrimonio con Ramses, riceve il nome egizio di Maathorneferura, o semplicemente Mat-Hor. La giovane, vissuta tutta la vita in una società molto diversa da quella egizia, è convinta di poter spadroneggiare tanto da ordinare che le vengano offerti i tesori dei tempio. Ramses, disgustato dal comportamento della nuova moglie, la rimprovera e, facendole capire cosa vuol dire essere un vero capo modello, la reclude nell'harem di Merur, lasciandola così vivere in quella gabbia dorata.

Dopo un viaggio in Fenicia, Ramses riesce a salvarsi da una congiura ordita dalla stessa Mat-Hor, che ha agito però sotto il controllo di Uri-Teshup. Quest'ultimo, convinto che le donne siano solo oggetti, continua a spadroneggiare sulla moglie Tanit che, spaventata dalle sue brutalità, decide di recarsi da Serramanna e rivelargli i piani del marito. Il guerriero sardo riesce a circondare la villa dell'ittita ma questi riesce a fuggire in Libia dove continua la propria opera di distruzione al fianco di Malfi.

Hattusil, intanto, venuto a conoscenza della sorte di Mat-Hor, ha deciso, su richiesta di Ramses stesso, di condurre in Egitto un'altra fra le sue figlie, meno dispotica della prima, così da fare divenire lei Grande Sposa Reale. Sarà comunque Meritamun ad adempire alle grandi cerimonie religiose al fianco del padre. Addirittura, Hattusil viene ricevuto in Egitto, e in quell'occasione i popoli egizio e ittita fraternizzano per davvero, e cessano di essere nemici.

Ramses, intanto, ha scovato il covo di Malfi e Uri-Teshup, che hanno devastato le fortezze di confine, e muove contro di loro con il grosso del suo esercito. Comincia la lotta con i guerrieri libici durante il quale Merenptah uccide Malfi, mentre Serramanna si sacrifica per salvare la vita al Faraone e uccidere Uri-Teshup strozzandolo. Alla fine, il sardo si accascia a terra, si congratula con Ramses e rende la sua anima tra le braccia del faraone.

Dopo quest'ultimo combattimento, Ramses continua a regnare per molti altri anni. Alla fine della sua vita è vecchio, costretto quindi a camminare con un bastone, e ormai malato anche ai denti; i suoi amici, ad eccezione di Setau, Loto ed Ameni, sono ormai morti, così come anche l'imperatore ittita Hattusil, sua moglie Puthuepa, Nebu il sommo sacerdote di Amon, Kha il primogenito di Ramses, e l'ebreo Mosè, che è riuscito a coronare il suo sogno di portare gli Israeliti nella Terra Promessa. Stanco per le lunghe imprese, seduto sotto un albero d'acacia, il faraone guerriero muore carico d'anni, in compagnia di Ameni, che si dispera per la morte del suo antico amico. Per onorarlo, Ameni deciderà quindi di scrivere la sua storia, in modo che nessuna generazione a venire dimenticherà il Figlio della Luce.

PersonaggiModifica

  • Ramses: protagonista della serie letteraria, e Faraone d'Egitto. Vive inizialmente in solitaria dopo la morte di Nefertari.
  • Ameni: amico del cuore di Ramses, da tempo divenuto suo scriba reale.
  • Setau: altro amico di Ramses, diverrà viceré di Nubia.
  • Asha: l'amico metà egiziano e metà siriano di Ramses, è suo Ministro degli Affari Esteri. Esperto diplomatico, tenterà di dissuadere Hattusil di costringere Ramses a ripudiare Iset, sua sposa reale.
  • Loto: amica nubiana di Ramses, e moglie di Setau, anch'essa esperta di veleni.
  • Mosè: l'amico israelita di Ramses, viene citato solo in alcuni capitoli a causa del suo Esodo, ma nell'ultimo capitolo riuscirà a raggiungere la Terra Promessa insieme al suo popolo.
  • Seramanna: capo della guardia personale di Ramses.
  • Iset: divenuta Grande Sposa Reale dopo la morte di Nefertari, aiuterà Ramses a mantenere la pace nella parte iniziale del romanzo.
  • Hattusil: imperatore dell'Hatti, e fratello del defunto predecessore Muwattali.
  • Putuhepa: moglie di Hattusil, divenuta regina dell'Hatti dopo la cacciata di Uri-Teshup, nipote del marito.
  • Uri-Teshub: figlio del defunto imperatore Muwattali, progetta di vendicarsi di Ramses, di Asha e del proprio zio Hattusil, rei di averlo umiliato, e tenterà di ucciderli e toglierli le persone che hanno di più caro.
  • Mat-Hor: principessa ittita, primogenita di Hattusil e Putuhepa, riceve il nome di Mat-Hor sposando Ramses. Si dimostrerà però arrogante, e ancor di più quando incitata da Uri-Teshup, che le inculca il senso dell'orgoglio ittita.
  • Tanit: una donna fenicia, si innamorerà di Uri-Teshub a causa del suo aspetto, non immaginando che in realtà è un mostro pericoloso.
  • Malfi: fratello di Ofir, è un esperto guerriero che farà di tutto pur di confederare le tribù libiche, pur di vendicare secoli di umiliazioni per mano dei Faraoni.
  • Raia: mercante siriano, complice di Uri-Teshub, che aiuterà per ostacolare Ramses.

EdizioniModifica

CuriositàModifica

  • In quest'ultimo capitolo, viene nominato il visir Pazair, apparentemente lo stesso protagonista della trilogia Il Romanzo di Kheops, trilogia scritta anch'essa da Christian Jacq, prima della pentalogia dedicata a Ramses.

Voci correlateModifica