Il vizietto

film del 1978 diretto da Edouard Molinaro
Il vizietto
Il vizietto.jpg
Michel Serrault e Ugo Tognazzi in una scena del film.
Titolo originaleLa Cage aux folles
Paese di produzioneItalia, Francia
Anno1978
Durata100 min
Rapporto1,66:1
Generecommedia
RegiaÉdouard Molinaro
SoggettoJean Poiret
SceneggiaturaÉdouard Molinaro, Francis Veber, Marcello Danon e Jean Poiret
ProduttoreMarcello Danon
FotografiaArmando Nannuzzi
MontaggioMonique Isnardon, Robert Isnardon
MusicheEnnio Morricone
ScenografiaMario Garbuglia, Carlo Gervasi
CostumiPiero Tosi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il vizietto (La Cage aux folles) è un film del 1978 diretto da Édouard Molinaro.

Si tratta dell'adattamento cinematografico della commedia La Cage aux folles di Jean Poiret, messa in scena nel 1973 e replicata per cinque anni consecutivi al Palais-Royal di Parigi. Uno dei due protagonisti maschili, l'attore Michel Serrault, conserva il proprio ruolo anche nel film, mentre il personaggio di Jean Poiret viene qui interpretato dall'attore italiano Ugo Tognazzi.

TramaModifica

Renato e Albin sono una coppia omosessuale che gestisce da vent'anni un locale a Saint-Tropez, "La Cage aux folles" (letteralmente "La gabbia delle matte", con bisenso allusivo, giacché in francese "folles" equivale anche all'italiano "checche"), dove si esibiscono principalmente drag queen. Albin, con il nome d'arte "Zazà Napoli", ne è anche la stella di punta.

Una sera irrompe nella loro casa Laurent, figlio di Renato e frutto della sua unica relazione eterosessuale, che informa il genitore del suo imminente matrimonio con una ragazza, figlia di un deputato e segretario di un partito ultra conservatore. Lei, per ottenere l'approvazione del padre, deve quindi mentire sulla natura dei suoi futuri suoceri, riportando ai genitori come Renato sia uno stimato diplomatico presso l'ambasciata italiana.

Un grave scandalo che colpisce il partito, spinge il padre di lei ad un incontro con i futuri consuoceri, perché il matrimonio possa salvare il prestigio politico. L'incontro tra le due famiglie avverrà in casa di Renato e Albin, con quest'ultimo travestito da donna per fingersi la madre naturale di Laurent. Tra equivoci e doppi sensi, la cena si rivela un totale fiasco e i genitori della ragazza, per sfuggire a giornalisti e paparazzi, accorsi per demolire la figura del politico, saranno costretti a travestirsi e truccarsi. Nonostante tutto il matrimonio avrà luogo regolarmente, tra le lacrime di commozione di Albin, "madre" acquisita del giovane Laurent.

ProduzioneModifica

DistribuzioneModifica

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Secondo dati aggiornati al 2014, Il vizietto detiene il decimo posto tra i film in lingua straniera di maggior successo negli Stati Uniti.[1]

In Italia si classificò al 2º posto tra i primi 100 film di maggior incasso della stagione cinematografica 1978-79.[2]

CriticaModifica

RiconoscimentiModifica

Sequel, remake e citazioniModifica

NoteModifica

  1. ^ Foreign Language Movies at the Box Office. Box Office Mojo.
  2. ^ Stagione 1978-79: i 100 film di maggior incasso, hitparadeitalia.it. URL consultato il 20 settembre 2015.
  3. ^ Peppard O'Neil in sei film inediti su Retequattro, in la Repubblica, 1º febbraio 1987.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica