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Ilva Bagnolese
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Nero con stella Bianca.svg Nero, bianco
Dati societari
Città Napoli
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIFA
Fondazione 1909
Scioglimento1960
Stadio Campo Ilva Bagnoli
(8.000 posti)
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L’Ilva Bagnolese è stata una società calcistica di Bagnoli, quartiere della città di Napoli.

Indice

StoriaModifica

La sua storia è legata alla nascita e allo sviluppo del centro siderurgico dell'omonimo quartiere napoletano. La società fu infatti fondata nel 1909 da un gruppo di appassionati sportivi alle dipendenze dello stabilimento, qualche anno dopo la costruzione e l'entrata in funzione delle acciaierie Ilva di Bagnoli.[1]. La divisa sociale era interamente nera con una stella bianca[2], simile a quella del Casale e dei corregionali della Frattese.

Nella stagione 1913-1914 prese parte al campionato campano di Terza Categoria con Vomero, Puteoli e Naples III, chiudendo al primo posto. Nella stagione 1914-1915 disputò invece il campionato campano di Promozione, con S.S. Napoli e Puteoli. Chiuse inizialmente il campionato al secondo posto, staccato di due punti dal Puteoli, ma in seguito il Comitato Regionale Campano punì i puteolani per il tesseramento irregolare di alcuni giocatori provenienti dal disciolto Vomero penalizzandolo di due punti e rendendo necessario uno spareggio Puteoli-Bagnolese. La Bagnolese vinse per 1-0 grazie a una autorete di De Rosa laureandosi campione campano di Promozione.

Con la ripresa dei regolari campionati nel 1919-1920, al termine della sospensione bellica, la Bagnolese fu ammessa nel girone campano della Prima Categoria (la massima serie) ma si ritirò prima del suo inizio a calendario già compilato. Nel 1920-1921 prese parte per la prima volta al campionato di Prima Categoria (la massima serie dell'epoca) arrivando seconda nel girone B del campionato campano e qualificandosi così al girone finale campano, dove si piazzò terza sul campo dietro Puteolana e Naples; in seguito alla squalifica della Puteolana (tolta dalla classifica per punirla di un'invasione di campo compiuta dai suoi tifosi nel corso della partita con il Naples all'ultima giornata), la Bagnolese salì a tavolino al secondo posto nel girone, qualificandosi così ai gironi di semifinale dell'Italia centro-meridionale contro squadre del Lazio e della Toscana. Inserita nel girone B di semifinale con Pisa e Fortitudo di Roma, la Bagnolese non riuscì a racimolare nemmeno un punto in quattro gare, perdendo 0-3 e 1-8 gli scontri con il Pisa e 0-7 e 1-3 quelli con la Fortitudo, chiudendo il girone da fanalino di coda e venendo quindi inesorabilmente eliminata.

 
L'U.S. Bagnolese nel 1933-1934. In piedi da sx: Glovi, Sacchi (all.), Piccolo II, Granata, De Iulio, Paccagnella, Piccolo IV, Lonardi, Vargiù. In ginocchio da sx: Bandini (cap.), De Fraia, Apicella.

Negli anni successivi, dal 1921-1922 al 1923-1924, tuttavia, la Bagnolese non riuscì mai più a superare le eliminatorie campane della massima serie. Nell'autunno 1922 si vociferò di una possibile fusione con la Puteolana che poi non andò in porto. Nella stagione 1923-1924, in cui indossò delle casacche granata (secondo le cronache del quotidiano La Basilicata) o rossonere (secondo il quotidiano romano Il Corriere Italiano), lottò per la qualificazione alle semifinali chiudendo il girone campano al quarto posto a soli due punti dalla seconda classificata, l'Internaples: decisiva per la mancata qualificazione fu la decisione del Comitato Regionale di annullare Bagnolese-Internaples 3-3, mandandola a ripetere; la ripetizione fu vinta per 3-1 dall'Internaples, che staccò così di due punti i bagnolesi qualificandosi alle semifinali.

Nell'autunno 1924 l'U.S. Bagnolese non riuscì a iscriversi al campionato e addirittura si sciolse. L'Hesperia di Bagnoli (già Tenax) contemporaneamente cambiò denominazione in Pro Bagnoli, casacche giallorosse, e si iscrisse al campionato campano di Seconda Divisione 1924-1925, chiudendo al secondo posto. Nel 1925 si ricostituì la Bagnolese nerostellata che fu ammessa d'ufficio in Prima Divisione. Fu allestita una rosa competitiva con gli arrivi di Parodi, Cassese e Lobianco. Nella stagione 1925-1926, approfittando della mancata iscrizione al torneo del Savoia, riuscì a chiudere le eliminatorie campane al secondo posto, riuscendo nell'impresa di qualificarsi alle semifinali della Lega Sud, dove fu inserita nel girone B insieme ai romani dell'Alba, ai tarantini della Pro Italia, al Palermo e alla Maceratese: la Bagnolese contese fino all'ultimo all'Alba di Roma il primo posto nel girone di semifinale, riuscendo anche nell'impresa di pareggiare (3-3) in rimonta lo scontro diretto in trasferta,[3] ma chiuse il girone al secondo posto, staccato di due punti dall'Alba, a causa della sconfitta casalinga (1-2) nello scontro diretto alla penultima giornata e della decisione della Presidenza Federale di annullare la sconfitta a tavolino dell'Alba contro la Pro Italia mandando a ripetere la partita incriminata (che poi fu vinta dai romani). Se quella sconfitta a tavolino fosse stata confermata, la Bagnolese avrebbe vinto il girone in virtù del miglior quoziente reti rispetto ad Alba e a Pro Italia, e si sarebbe qualificata alla finale contro l'Internaples.[4]

Il 2 agosto dello stesso anno la Carta di Viareggio riorganizzò i tornei in maniera nazionale, e la Prima Divisione cui partecipava la Bagnolese divenne il prodromo dell'attuale Serie B; solo tre squadre del Sud, i romani dell'Alba e della Fortitudo (prime due classificate nel campionato laziale) e il Internaples/Napoli (primo classificato nel campionato campano) furono ammesse alla nuova Divisione Nazionale. In quell'anno la Bagnolese disputò un buon campionato arrivando terza dietro Lazio e Bari. Al termine della stagione, tuttavia, la squadra non riuscì a iscriversi al successivo campionato di Prima Divisione.

Nel 1930 la Bagnolese riuscì a tornare in Prima Divisione che però nel frattempo, a causa dello sdoppiamento della Divisione Nazionale in A e B, era diventato il terzo livello. Nel corso degli anni trenta e quaranta la squadra disputò diversi campionati di Prima Divisione e di Serie C sfiorando la promozione in Serie B nel 1939-1940.

Nella stagione 1947-1948 venne retrocessa nella nuova Promozione per via di una riforma dei campionati.

Dopo aver sfiorato la promozione in Serie C nella stagione 1950-51 perdendo lo spareggio per l'ammissione alla fase finale contro il Turris, nella stagione 1951-52 la squadra non riuscì a andare oltre un sesto posto e non venne ammessa alla nuova IV Serie.

Nel 1955-56 e nel 1958-1959 disputò due campionati di IV Serie e Interregionale venendo in entrambe le occasioni retrocessa.

Nel 1960, a causa di gravi problemi finanziari, il titolo sportivo della squadra venne ceduto all'Ischia mediante fusione[5]: dopo cinquant'anni circa la Bagnolese spariva così dal panorama del calcio italiano.

StadioModifica

L'impianto sportivo utilizzato dalla squadra era il Campo dell'Ilva Bagnoli, situato sulla Via Enrico Cocchia, all'altezza dei vecchi forni a calce. Era costruito in cemento armato, aveva una capienza di circa 8.000 posti ed è stato utilizzato fino agli anni 60.[6][7].

CronistoriaModifica

  Cronologia dell'Ilva Bagnolese
  • 1909 - Viene fondata la Unione Sportiva Bagnolese.
  • 1910-1913 - ?.
  • 1913-1914 - 1ª nella Terza Categoria Campana, ammessa in Promozione.
  • 1914-1915 - 1ª nella Promozione Campana, dopo vittoria nello spareggio con il Puteoli.
  • 1915-1919 - Pausa bellica.
  • 1919-1920 - Ritirata dal campionato campano di Prima Categoria a calendario già compilato, ma prima del suo inizio.

  • 1920-1921 – 2ª nel girone B del campionato campano di Prima Categoria, 2ª nel girone finale campano dopo squalifica della Puteolana, 3ª nel girone B delle semifinali Centro-Sud.
  • 1921-1922 - 5ª nel girone campano della Prima Divisione (Lega Sud).
  • 1922-1923 - 5ª nel girone campano della Prima Divisione (Lega Sud).
  • 1923-1924 - 4ª nel girone campano della Prima Divisione (Lega Sud). Non si iscrive al successivo campionato e si scioglie.
  • 1924-1925 - In seguito allo scioglimento della Bagnolese l'Hesperia di Bagnoli (ex Tenax) cambia denominazione in Pro Bagnoli (colori giallorossi). Pro Bagnoli 2ª nella Seconda Divisione Campana. A fine stagione si ricostituisce la U.S. Bagnolese nerostellata, ammessa d'ufficio in Prima Divisione.
  • 1925-1926 - 2ª nel girone campano della Prima Divisione, 2ª nel girone A delle semifinali della Lega Sud.
  • 1926-1927 - 3ª nel girone Sud della Prima Divisione. Non si iscrive al campionato successivo.
  • 1927-1928 - Inattiva
  • 1928-1929 - 3ª in Terza Divisione Campana.   Promossa in Seconda Divisione.
  • 1929-1930 - 4ª in Seconda Divisione Sud.   Promossa d'ufficio in Prima Divisione.

  • 1930-1931 - 11ª nel girone E della Prima Divisione.
  • 1931-1932 - 12ª nel girone F della Prima Divisione.
  • 1932-1933 - 6ª nel girone H della Prima Divisione.
  • 1933-1934 - 13ª nel girone H della Prima Divisione. Retrocessa e successivamente riammessa.
  • 1934-1935 - 7ª nel girone H della Prima Divisione.
  • 1935-1936 - 8ª nel girone D della Serie C.
  • 1936-1937 - 8ª nel girone D della Serie C.
  • 1937-1938 - 6ª nel girone E della Serie C.
  • 1938-1939 - 4ª nel girone G della Serie C. Cambia denominazione in S.F. Ilva Bagnolese.
  • 1939-1940 - 2ª nel girone G della Serie C.
  • 1940-1941 - 4ª nel girone G della Serie C.
  • 1941-1942 - 6ª nel girone G della Serie C.
  • 1942-1943 - 4ª nel girone L della Serie C.
  • 1943-1945 - Pausa bellica. Gioca la fase finale della Coppa della Liberazione.
  • 1945-1946 - 12ª nel girone D della Serie C della Lega Nazionale Centro-Sud. Ripescata al posto della Casertana.
  • 1946-1947 - 12ª nel girone R della Serie C. Riammessa al posto del Nola.
  • 1947-1948 - 8ª nel girone R della Serie C.   Retrocessa nella nuova Promozione.
  • 1948-1949 - 4ª nel girone M della Promozione.
  • 1949-1950 - 9ª nel girone M della Promozione.

  • 1950-1951 - 2ª nel girone M della Promozione dopo spareggio con la Turris.
  • 1951-1952 - 6ª nel girone M della Promozione.   Retrocessa in Promozione Campana.
  • 1952-1953 - 1ª nel girone A della Promozione Campana.   Promossa in IV Serie.
  • 1953-1954 - 9ª nel girone G della IV Serie.
  • 1954-1955 - 4ª nel girone H della IV Serie.
  • 1955-1956 - 16ª nel girone H della IV Serie.   Retrocessa in Promozione Campana.
  • 1956-1957 - 2ª nel girone A della Promozione Campana.
  • 1957-1958 - 1ª nel girone A e nelle finali del Campionato Campano Dilettanti.   Promossa in Interregionale.
  • 1958-1959 - 15ª nel girone H dell'Interregionale. Retrocessa ai campionati regionali è successivamente ammessa alla nuova Serie D.
  • 1959-1960 - 14ª nel girone F della Serie D.
  • 1960 - L'Ischia Calcio acquista il titolo sportivo della Bagnolese mediante fusione.

GiocatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'Ilva Bagnolese

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 1 1926-1927 1
Prima Divisione 5 1930-1931 1934-1935 16
Serie C 11 1935-1936 1947-1948
Seconda Divisione 1 1929-1930 10
Promozione 4 1948-1949 1951-1952
IV Serie 3 1953-1954 1955-1956
Campionato Interregionale 1 1958-1959
Serie D 1 1959-1960

In 27 stagioni disputate a livello nazionale, a partire dall'affiliazione al Direttorio Divisioni Superiori di Milano nel 1926. Sono escluse dal conteggio le partecipazioni ai campionati regionali, tra cui figurano: una partecipazione in Terza Divisione (1928-1929); tre partecipazioni in Promozione (1914-1915, 1952-1953, 1956-1957); una partecipazione al Campionato Dilettanti (1957-1958); altre partecipazioni in campionati a carattere regionale disputati tra il 1909 ed il 1920.

Campionati di Lega SudModifica

Prima del 1926 le squadre del Sud, ad eccezione del campione, erano incluse in una separata e organizzativamente diversa piramide calcistica. Vengono qui riportate le partecipazioni al campionato interregionale in quel periodo. Sono escluse dal conteggio le partecipazioni ai campionati regionali, tra cui figurano tre partecipazioni alla fase regionale della Prima Divisione (1921-1922, 1922-1923, 1923-1924).

Lega Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
LS Prima Categoria 1 1920-1921 2
Prima Divisione 1 1925-1926


NoteModifica

  1. ^ Circoloilvabagnoli.it, Storia, in Circoloilvabagnoli.it. URL consultato il 9 marzo 2012.
  2. ^ Fabrizio Ferruccio, OPERAZIONE NOSTALGIA Bagnolese anni '50 c'è il calcio revival, in Repubblica.it, 20 aprile 2002. URL consultato il 9 marzo 2012.
  3. ^ L'Alba all'85° era in vantaggio per 3-0 ma la Bagnolese, segnando tre gol negli ultimi cinque minuti, riuscì ad acciuffare il pari.
  4. ^ L'Impero, 15 giugno 1926, p. 4.
  5. ^ Ferrandino 1990, p. 361.
  6. ^ I campi a disposizione dei calciatori napoletani, riccardocassero.it. URL consultato l'11 gennaio 2010.
  7. ^ Sognando Maradona, su nuovoindiscreto.blogspot.com. URL consultato l'11 gennaio 2010.

BibliografiaModifica

  • Raffaele Castagna, Calcio Ischia, attività calcistica isolana dalla Promozione alla Prima Categoria 1956/57 - 1979/80, Ischia, La Rassegna d'Ischia, 1981. ISBN non esistente
  • Pietro Ferrandino, Storia degli Sports Isolani, I, Ischia, Editoriale Ischia, 1990. ISBN non esistente

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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