Imbolc

antica festività celtica
Imbolc
Imbolc Festival February 3rd 2007.jpg
Tipofesta tradizionale gaelica
Data1º febbraio
Oggetto della ricorrenzaculmine dell'inverno
Ricorrenze correlateSanta Brigida
Altri nomiOimelc, Imbolic

Imbolc (AFI: [ɪˈmˠɔlˠɡ]) od anche Imbolic e Oimelc, chiamata pure il "Giorno di Santa Brigida" (in irlandese: Lá Fhéile Bríde, in scozzese gaelico: Là Fhèill Brìghde, in mannese: Laa'l Breeshey), è l'antica festa del culmine dell'inverno presso le nazioni celtiche di lingua gaelica, che cadeva tradizionalmente il 1º febbraio, nel punto mediano tra il solstizio d'inverno e l'equinozio di primavera.

La celebrazione iniziava tuttavia al tramonto del giorno precedente, in quanto il calendario celtico faceva iniziare il giorno appunto dal tramonto del sole. In Irlanda è considerato tradizionalmente il giorno che segna l'inizio della primavera.

DescrizioneModifica

Il termine Imbolc in irlandese significa "in grembo", in riferimento alla gravidanza delle pecore, così come Oimelc sta per "latte ovino", a indicare che in origine si trattava di una festa legata alle pecore da latte. In questo periodo venivano infatti alla luce gli agnellini e le pecore producevano latte. Il latte fresco, il formaggio, il burro e il siero di latte, per non parlare dei pasticci fatti con le code mozzate degli agnelli, costituivano spesso la differenza tra la vita e la morte per le persone anziane e i bambini, durante il gelo pungente di febbraio.[1][2]

La festività celebrava la luce, che si rifletteva nell'allungamento della durata del giorno, e nella speranza per l'arrivo della primavera. Era tradizione celebrare la festa accendendo lumini e candele.[3]

In epoca cristiana la festa di Imbolc venne equiparata alla Candelora. Poiché la festa pagana era sotto gli auspici della dea Brígit, si trasformò nella ricorrenza di Santa Brigida.[2][4]

Nel mondo romano la Dea Februa (Giunone) veniva celebrata alle calende di febbraio.[5]

Nel neopaganesimo e in particolare nella wicca Imbolc è uno degli otto sabbat, che attualmente si celebra il primo o il 2 febbraio (quest'ultima data più utilizzata in America, forse per una confusione con la Candelora). Nell'emisfero sud si celebra in agosto.

NoteModifica

  1. ^ Jean Markale, C. Fiorillo, Gianfranco De Turris, Il druidismo: religione e divinità dei Celti, Edizioni Studio Tesi, 1990, ISBN 978-88-272-0782-6, pag. 188
  2. ^ a b Elena Percivaldi, I Celti: una civiltà europea, Giunti, 2003, ISBN 978-88-09-03140-1, pag. 74
  3. ^ Atlante della storia d'Irlanda, Giunti, ISBN 978-88-440-1327-1, pag. 47
  4. ^ Jean Markale, C. Fiorillo, Gianfranco De Turris, Il druidismo: religione e divinità dei Celti, Edizioni Studio Tesi, 1990, ISBN 978-88-272-0782-6, pag. 188
  5. ^ Nelida Caffarello, Dizionario archeologico di antichità classiche, Olschki, 1971

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