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Impact de Montréal

Squadra di calcio di Montréal
Impact de Montréal
Calcio Football pictogram.svg
MontrealImpactlogo.png
Le onze montréalais
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Nero e Azzurro con giglio.svg Azzurro, bianco, nero
Dati societari
Città Montréal, Québec Québec
Nazione Canada Canada
Confederazione CONCACAF
Federazione Flag of Canada.svg CSA
Campionato Major League Soccer
Fondazione 1992
Proprietario Canada Joey Saputo
Presidente Canada Kevin Gilmore
Allenatore carica vacante
Stadio Stade Saputo
(20 801 posti)
Sito web www.impactmontreal.com
Palmarès
Titoli nazionali 1 APSL
2 A-League/USL First Division
Trofei nazionali 4 Canadian Championship
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Impact de Montréal (più nota in Italia con il nome in inglese Montreal Impact) è un club calcistico canadese con sede a Montréal che milita nella Major League Soccer.

Fondato nel dicembre del 1992 dalla ricca famiglia Saputo,[1] l'Impact ha esordito nelle stagioni 1993 e 1994 in American Professional Soccer League (APSL) che in quelle stagioni poteva essere considerato il massimo livello calcistico di USA e Canada.[2] Dal 1995 al 2009 ha poi continuato a militare nei campionati nordamericani di secondo livello,[3] nelle sue varie denominazioni: A-League dal 1995 al 2004, USL First Division dal 2005 al 2009, USSF Division 2 Pro League nel 2010, NASL nel 2011. Fa eccezione solo la stagione 1999 in cui la squadra non ha preso parte ad alcun campionato.[4]

Dalla stagione 2012 è stata ammessa alla MLS.[5]

StoriaModifica

Gli esordi del calcio a Montréal e la nascita dell'ImpactModifica

Il primo club di calcio professionistico nella città canadese fu il Montréal Olympique, squadra affiliata alla NASL nel 1971 e sparita dopo solo tre stagioni. L'esperienza dell'Olympique si chiuse senza nemmeno una qualificazione ai play-off e con basse affluenze allo stadio.[6] Nel 1981 venne trasferita a Montréal la franchigia dei Philadelphia Fury, dando vita ai Montréal Manic. Stavolta il club catalizzò le attenzioni del pubblico locale ma anche i Manic durarono per sole tre stagioni nella lega professionistica nordamericana. Dopo il fallimento della NASL, con la nascita della Canadian Soccer League nel 1987 sorse in città il Montréal Supra, discioltosi nel 1992 contestualmente al campionato canadese.[7]

Il club dell'Impact de Montréal venne fondato nel dicembre del 1992 dalla facoltosa famiglia italo-canadese dei Saputo, per evitare che la città più popolosa del Québec e una della più importanti del Canada rimanesse senza calcio professionistico. La nuova franchigia venne subito ammessa alla APSL, la lega più importante che raccoglieva club statunitensi.[2] L'Impact concluse la sua prima stagione con l'ultimo posto nella stagione regolare. Già nella stagione 1994 i canadesi riuscirono però a raggiungere i play-off e vincere il campionato, battendo in finale per 1-0, il 15 ottobre, i Colorado Foxes. Nell'anno seguente, il primo in cui l'APSL rinominò il proprio campionato A-League, la continua crescita del livello della squadra fu testimoniata dal primo posto al termine della stagione regolare, conclusasi però poi con una eliminazione in semifinale dei play-off.[8] La nascita nel 1996 della MLS ridusse la A-League a un campionato di secondo livello. L'Impact de Montréal giunse primo al termine della stagione regolare per altre due stagioni di fila: sia nel 1996 che nel 1997 dopo il passaggio del campionato sotto l'egida della USISL e il suo allargamento. In entrambi i casi la squadra fu però eliminata nel corso dei play-off. Nel 1999 la squadra non venne iscritta al campionato per dei contrasti fra i proprietari e la lega, il club disputò quindi soltanto la stagione di attività indoor. Nel frattempo la famiglia Saputo aveva ceduto nel 1998 la proprietà del club, che da quel momento andò incontro a una serie di cambi di assetti societari ed a difficoltà finanziarie.[4] Nel 2001 la lega fu addirittura costretta a mettere la società sotto amministrazione controllata per evitarne il fallimento, fino al rientro, nello stesso anno, della famiglia Saputo alla guida della franchigia.[8]

 
Impact e Whitecaps si affrontano nella finale di andata della USL First Division (2009)

Nel 2002 l'Impact de Montréal vinse la sua prima Voyageurs Cup, non una vera e propria competizione ma un trofeo che veniva assegnato alla migliore squadra canadese nei campionati americani.[9] Il club del Québec dovette aspettare solo altre due stagioni per vincere il suo secondo campionato: battendo in finale per 2-0 i Seattle Sounders il 18 settembre conquistarono l'edizione 2004 della A-League. Nelle due stagioni seguenti, nel ribattezzato campionato di USL First Division, l'Impact si qualificò al primo posto al termine della stagione regolare, ma in entrambe le occasioni la squadra interruppe il proprio cammino alle semifinali.[8]

Il 2008 costituisce una stagione di svolta per i canadesi per un duplice motivo: da un lato viene inaugurato lo Stade Saputo, il nuovo impianto di gioco costruito dai proprietari del club, dall'altro ottiene la vittoria nella prima edizione della nuova coppa nazionale, il Canadian Championship, diventando anche il primo club canadese a qualificarsi alla CONCACAF Champions League.[10] Nella stagione seguente l'Impact conquista il suo terzo titolo, battendo il Vancouver Whitecaps nella prima finale tutta canadese della USL First Division.[8] Inoltre gli azzurro-bianco-neri ben figurano anche in ambito continentale, arrivando fino ai quarti di finale della Champions League.[11]

L'approdo in MLSModifica

Foto di squadra dell'Impact nel 2013
La coreografia dei tifosi dell'Impact in occasione della finale della Champions League 2014-2015

Le stagioni 2010 e 2011 sono interlocutorie per il club canadese: i Saputo fanno parte del gruppo di proprietari di squadre che decidono di secedere dalla USL per creare un nuovo campionato di secondo livello: la NASL. L'Impact ad ogni modo disputa una sola stagione nel nuovo torneo, visto che, come era stato annunciato il 7 maggio 2010, a partire dalla stagione 2012 diventa il diciannovesimo club della Major League Soccer.[12]

L'esordio nella nuova lega avviene il 10 marzo 2012, perdendo in trasferta per 2-0 il derby canadese contro il Vancouver Whitecaps.[13] A una settimana di distanza avviene l'esordio casalingo, un pareggio 1-1 contro il Chicago Fire allo Stadio Olimpico di Montréal, utilizzato nel corso dei lavori di ampliamento dello Stade Saputo.[14] Il primo campionato in MLS si caratterizza per molti alti e bassi che tengono la squadra fuori dai play-off al termine della stagione regolare. Dall'esordio nel massimo campionato statunitense la squadra si è via via arricchita di diversi giocatori stranieri, fra i quali diversi italiani provenienti dalla Serie A come Bernardo Corradi, Marco Di Vaio, Matteo Ferrari e Alessandro Nesta.[15] D'altronde gli stessi proprietari del club sono di origine italiana.[16]

 
Una curva dello Stade Saputo festeggia un gol durante una partita

Nella stagione 2013 il club riesce a qualificarsi per la prima volta ai play-off per il titolo, anche se viene subito eliminato dalla Houston Dynamo. A questo risultato bisogna aggiungere la vittoria del Canadian Championship[17] , che ha permesso all'Impact de Montréal di qualificarsi alla CONCACAF Champions League 2013-2014. L'esperienza nel massimo torneo continentale si interrompe però già al primo turno, dove viene eliminato solo per la differenza reti in un girone molto equilibrato, conclusosi con tutte le squadre a pari merito. Nella stagione successiva i pessimi risultati in campionato relegano la squadra all'ultimo posto in campionato, ma gli azzurro-bianco-neri si rifanno nelle altre competizioni: vincono nuovamente il trofeo nazionale e nella successiva Champions League terminano al primo posto del girone, conquistando la qualificazione ai quarti di finale.[18]

La prima parte della stagione 2015 vede quindi la squadra di Montréal affrontare la fase ad eliminazione diretta della massima competizione continentale. L'Impact riesce a superare sia i quarti che le semifinali, diventando la prima squadra canadese, e la seconda della MLS, a raggiungere la finale del torneo dopo la sua riforma.[19] I quebecchesi vengono però sconfitti dai messicani del Club America nella finale di ritorno, giocata in casa davanti a più di 60 000 propri sostenitori.[20] Nonostante un inizio di campionato incerto, l'Impact si qualifica ai play-off per la seconda volta in quattro stagioni, realizzando il miglior piazzamento in classifica e il record di punti dall'ammissione alla MLS. Nei play-off l'Impact elimina al primo turno i rivali di Toronto con un netto 3-0, divenendo così la prima squadra canadese a vincere un incontro di play-off e la prima a superare un turno.[21][22]Ai quarti di finale la squadra del Québec viene eliminata soltanto ai supplementari dai Columbus Crew.

Nella stagione successiva, sotto la guida del coach locale Mauro Biello, la squadra riesce a conquistare la qualificazione ai play-off nonostante risultati altalenanti durante la stagione regolare. Ai play-off però arriva a sorpresa fino alla finale di conference, persa solo ai supplementari contro i rivali storici di Toronto. Il match di andata viene giocato in uno Stadio Olimpico sold-out.[23][24]

CronistoriaModifica

Di seguito la cronistoria del Montréal Impact.[25]

Cronistoria dell'Impact de Montréal
  • 1993: 7º in APSL.
  • 1994: 3º in APSL. Campione dopo play-off.
  • 1995: 1º in A-League. Semifinali play-off.
  • 1996: 1º in A-League. Semifinali play-off.
  • 1997: 1° in Northeast division di A-League e 1° complessivo. Quarti di finale play-off.
  • 1998: 2° in Northeast division di A-League e 9° complessivo. Quarti di finale play-off.
  • 1999: Non partecipa ad alcun torneo.
  • 2000: 4° in Northeast division di A-League e 18° complessivo.
  • 2001: 4° in Northern conference di A-League e 14° complessivo.
  • 2002: 2° in Northeast division di A-League e 5° complessivo. Quarti di finale play-off.
    Vince la Voyageurs Cup (1º titolo).
  • 2003: 1° in Northeast division di A-League e 2° complessivo. Quarti di finale play-off.
    Vince la Voyageurs Cup (2º titolo).
  • 2004: 1° in Eastern conference di A-League e 2° complessivo. Campione dopo play-off.
    Vince la Voyageurs Cup (3º titolo).
  • 2005: 1° in USL First Division. Semifinali play-off.
    Vince la Voyageurs Cup (4º titolo).
  • 2006: 1° in USL First Division. Semifinali play-off.
    Vince la Voyageurs Cup (5º titolo).
  • 2007: 3° in USL First Division. Quarti di finale play-off.
    Vince la Voyageurs Cup (6º titolo).
  • 2008: 3° in USL First Division. Semifinali play-off.
    Campione del Canadian Championship (1º titolo).
  • 2009: 5° in USL First Division. Campione dopo play-off.
    3° nel Canadian Championship.
    Quarti di finale di Champions League.

Viene ammesso alla MLS.


Colori e simboliModifica

ColoriModifica

I colori del club sono l'azzurro, il bianco ed il nero, i primi due sono anche i colori tradizionali della bandiera della provincia del Québec.[26] Nelle stagioni 2010 e 2011 l'Impact ha adottato una terza maglia dai colori rosa e nero.[27]

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

 
Logo usato dall'Impact dal 2000 al 2011

Lo stemma dell'Impact de Montréal ha la forma di uno scudo argentato, il cui colore fa riferimento alla colorazione dello stemma della città di Montréal, e al suo interno sono presenti diversi elementi: il fleur de lys è un simbolo tradizionale della monarchia francese e rappresenta l'identità francofona del Québec. Le quattro stelle alla destra del giglio rappresentano invece i quattro popoli che hanno contribuito alla fondazione di Montréal: francesi, inglesi, scozzesi e irlandesi. La parte inferiore dello scudo è occupata da strisce nere e azzurre, come la prima maglia del club alla sua fondazione nel 1993. Le due parti sono separate da una fascia contenente il nome del club. Infine in alto è presente il motto della società: Tous pour gagner, ovvero “Tutti [insieme] per vincere”.[26] Nel 2016 l'emittente Foxsports ha giudicato quello dell'Impact il più bello fra i ventidue loghi dei club della MLS.[28]

InnoModifica

L'inno ufficiale degli Impact è "Un Hymne pour l'Impact de Montréal" realizzato da una radio locale e lanciato dalla società nel 2015.[29]

MascotteModifica

La mascotte ufficiale della società è Tac-Tik, un pupazzo a forma di cane con un cappello che richiama un pallone ed una chioma arancione. Oltre che nei prepartita, è solita essere presente agli eventi sociali a cui partecipano i giocatori o la società.[30][31]

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stade Saputo.
 
Lo Stade Saputo nel 2012, dopo l'ampliamento a séguito dell'approdo dell'Impact in MLS.

L'Impact gioca le partite in casa allo Stade Saputo, inaugurato nel maggio 2008 e situato all'interno del parco olimpico della città. Come suggerisce il nome, lo stadio è stato costruito principalmente a spese della famiglia Saputo, proprietaria della squadra. Alla sua costruzione l'impianto aveva una capienza di 13 034 spettatori. Con l'ammissione del club alla MLS si decise per l'ampliamento dello stadio; i lavori, finanziati in parte con fondi pubblici ed in parte dai Saputo, sono terminati nel 2012 e hanno portato ad un ampliamento a 20 801 posti.[32] Alcune partite, quelle durante condizioni atmosferiche particolarmente difficili o quelle che richiedono una capienza maggiore, l'Impact de Montréal le gioca allo Stadio Olimpico di Montréal, che nella sua configurazione per il calcio ospita fino a 61 000 persone. Il club ha giocato allo Stadio Olimpico anche durante la ristrutturazione dello Stade Saputo. Prima del 2008, la squadra giocava al campo di calcio annesso al Complexe sportif Claude-Robillard.[8]

Centro di allenamentoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Caserne Létourneux.

L'Impact de Montréal ha un proprio centro d'allenamento, la Caserne Létourneux, dotato di due campi in erba naturale e due in erba sintetica, situato a poca distanza dallo stadio. La struttura prende il nome dalla vecchia destinazione dell'edificio, una ex caserma dei vigili del fuoco.[33] Mentre i campi sono a disposizione della prima squadra e del settore giovanile dalla metà della stagione 2015, l'edificio ha avuto bisogno di ulteriori lavori di ristrutturazione, parzialmente finanziati dalla città di Montréal,[34] ed è stato inaugurato il 22 giugno del 2016.[35]

Precedentemente la squadra svolgeva i propri allenamenti presso il Complexe sportif Marie-Victorin, situato nella parte nord della città. Tale centro è dotato di un campo di calcio coperto e cinque scoperti, due palestre, una piscina da 25 metri e diverse sale polivalenti. Il campo di calcio coperto è dotato anche di una tribuna da 970 posti.[36]

SocietàModifica

Organigramma societarioModifica

Di seguito l'organigramma del Montréal Impact aggiornato al 26 agosto 2019.[37]

Staff dell'area amministrativa

Modifica

 
Roberto Brown indossa la maglia con sopra la scritta "Saputo", primo sponsor ufficiale del club

Di seguito la cronologia di sponsor tecnici e ufficiali del Montréal Impact.[38]

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1993-1998 Saputo
  • 2000-2007 Hydro-Québec
  • 2008-2011 Saputo
  • 2012- BMO[40]

Impegno nel socialeModifica

Un'organizzazione sociale legata al club canadese è la "Montreal Impact foundation", nata il 26 agosto 2013, avente per scopo la promozione di attività sportive dilettantistiche, attività motorie in generale, manifestazioni e spettacoli e di aiutare bambini e famiglie in difficoltà attraverso delle raccolta fondi.[41] È inoltre degno di nota il sostegno nei confronti dell'educazione infantile, in particolare attraverso il programma All the way with Impact, realizzando una partnership con diverse scuole che prevede la visita dei giocatori del club con lo scopo di incoraggiare gli studenti ed anche l’agevolazione delle tariffe sui biglietti per studenti che abbiano raggiunto particolari meriti sportivi e scolastici.[42]

Settore giovanileModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Football Club Montréal.

Nel 2010 l'Impact de Montréal ha fondato la propria Académie, ovvero il corrispettivo di un settore giovanile. Al suo interno vi sono varie squadre in base alle fasce d'età.[43] Tutte le squadre giovanili si allenano nelle stesse strutture della prima squadra, lo Stade Saputo e la Caserne Létourneux.[44]

L'Under-15, l'Under-17 e l'Under-19 giocano nei rispettivi campionati di categoria organizzati dall'USSDA, l'United States Soccer Development Academy.[45] Inoltre l'Impact ha un accordo di affiliazione con l'Ottawa Fury, club di USL, al quale può inviare i migliori prodotti del settore giovanile per farli misurare con un torneo professionistico.[46]

L'esigenza di far giocare con regolarità i giovani calciatori, in modo da garantire loro un processo di crescita, aveva già portato la dirigenza dell'Impact de Montréal a costituire una squadra riserve. Infatti negli anni che vanno dal 2006 al 2009 la squadra della vicina città di Trois-Rivières, l'Attak, aveva svolto questa funzione, disputando la Canadian Soccer League, un campionato semiprofessionistico canadese di terza serie. Nel 2010 la selezione Under-21 dell'Académie sostituì l'Attak nella Canadian Soccer League disputandovi tre stagioni.[47] Nel 2013 l'Under-21 non prese parte ad alcun torneo, mentre nel 2014 venne trasformata in Under-23 ed iscritta alla USL Premier Development League.[48] Dalla fusione dell'Under-23 con la squadra riserve, iscritta al campionato riserve della MLS dal 2012 al 2014, nel 2015 venne creato il FC Montréal,[49][50] una seconda squadra affiliata che ha disputato due stagioni nella USL, il terzo campionato professionistico nordamericano.[51]

Squadra indoorModifica

Dal 1997 al 2000 l'Impact schierò anche una squadra di calcio indoor. I canadesi parteciparono a tre edizioni della NPSL II, i cui campionati si svolgevano durante la stagione invernale, nella pausa fra una stagione outdoor e l'altra.[8] Il campo casalingo era il Centre Molson, solitamente casa della squadra di hockey su ghiaccio dei Canadiens. Visti gli scarsi successi in campo e ai botteghini, la squadra venne ritirata al termine della stagione 1999-2000.

Allenatori e presidentiModifica

Ad eccezione che negli anni fra il 1998 e il 2000, la proprietà della squadra è sempre stata in mano alla famiglia Saputo,[52] una facoltosa famiglia di imprenditori del settore caseario di origine siciliana, proveniente dal paese di Montelepre in provincia di Palermo.[16] La carica di presidente è stata occupata dallo stesso Joey Saputo fino al gennaio 2019, quando è stato nominato come presidente Kevin Gilmore.[53]

Presidenti

Di seguito l'elenco cronologico degli allenatori del Montréal Impact.[54]

Allenatori

CalciatoriModifica

Wall of FameModifica

In occasione del 25º anniversario della fondazione del club, il 15 marzo 2018 è stata istituita la Wall of Fame ufficiale della società. Gli atleti sono selezionati secondo questi criteri: avere disputato un minimo di 100 partite con gli Impact; non fare parte del club da almeno 5 anni; aver giocato la prima partita almeno 15 anni prima. A partire dalla sua fondazione, vengono introdotti uno o due giocatori per anno.[55] Di seguito gli eletti.[56]

 
Ignacio Piatti

CapitaniModifica

In totale sono otto i capitani che hanno guidato il Montréal Impact.[57] Il primo è stato Marco Rizi, con la fascia nella stagione 1993, mentre Mauro Biello ha guidato la squadra per più stagioni (otto tra il 2002 ed il 2009), diventando anche il capitano più vincente della storia dei quebbecchesi con due campionati, sei Voyageurs Cup ed un Canadian Championship.[58][59]Nel 1994, Patrice Ferri, è stato il capitano del primo titolo nazionale. Davy Arnaud è stato il capitano nel 2012, anno d’esordio della squadra canadese in MLS, e nel 2013, anno di vittoria della coppa nazionale.[60]

Il Montréal Impact e le Nazionali di calcioModifica

Nazionale canadeseModifica

 
Patrice Bernier

Sin dalla sua fondazione, il club ha visto diversi giocatori vestire la maglia della Nazionale Canadese e prendere parte alle diverse rassegne continentali. Negli anni '90, un corposo numero di giocatori venne convocato in varie edizioni della Gold Cup: nel 1993 presero parte alla spedizione Nick Dasovic e Giannīs Līmniatīs, nel 1996 ben sei giocatori, ovvero Kevin Holness, Lyndon Hooper, Tom Kouzmanis, Giannīs Līmniatīs alla sua seconda partecipazione, Pat Onstad e Niall Thompson.[61]

Nella CONCACAF Gold Cup 2003 l'allora difensore quebecchese Nevio Pizzolitto e Martin Nash presero parte alla breve spedizione continentale.[62] Due anni più tardi, si affermano come titolari diversi giocatori, tra i quali Ali Gerba, marcatore di una rete contro Cuba nell'unica vittoria nella competizione del Canada, Adam Braz, Gabriel Gervais, Patrick Leduc, Greg Sutton e Sandro Grande.[63] La selezione canadese arrivata terza nel 2007 ha avuto tra le sue file due calciatori del Montréal Impact: Gabriel Gervais ed António Ribeiro.[64] Nel suo ultimo anno prima del ritiro, Patrice Bernier ha preso parte alla CONCACAF Gold Cup 2017, giocando due match con la fascia da capitano al braccio.[65]

Altre nazionaliModifica

L'elenco che segue indica tutti i giocatori stranieri che contano almeno una presenza nelle proprie rispettive nazionali quando sono appartenuti agli Impact. Tra i primi calciatori calciatori a essersi messi in mostra nella propria selezione figurano Laurent Ciman, arrivato fino ai quarti di finale con il Belgio a Francia 2016,[66] Ambroise Oyongo aggiudicatosi con il Camerun la Coppa d'Africa 2017, unico calciatore ad aver conquistato un titolo internazionale mentre era dei blu bianco neri,[67] Shaun Francis arrivato fino alla finale con la Giamaica nella Gold Cup 2017.[68] Alcuni calciatori che hanno vestito la maglia quebecchese possono vantare numerose presenze in nazionale quando hanno fatto parte di altri club: ad esempio Didier Drogba per la Costa D'Avorio, Marco Di Vaio, Matteo Ferrari vincitore della medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atene 2004 e Alessandro Nesta campione del mondo a Germania 2006 per l'Italia, Donovan Ricketts per la Giamaica, Eduardo Sebrango per Cuba.

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1994
2004 (A-League), 2009 (USL First Division)
2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007
2008, 2013, 2014, 2019

Altri piazzamentiModifica

Primo al termine della stagione regolare: 1995; 1996; 1997 (A-League), 2005, 2006 (USL First Division)
Finalista: 2014-2015

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Livello Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
MLS 8 2012 2019 8
APSL 2 1993 1994 18
A-League 9 1995 2004
USL First Division 5 2005 2009
USSF Division 2 Pro League 1 2010
NASL 1 2011

Nella stagione 1999 la società è rimasta inattiva. Negli Stati Uniti non esiste un sistema di promozioni e retrocessioni fra le leghe, quindi la distinzione in livelli delle leghe va intesa in base all'importanza commerciale del campionato e alla ratifica da parte della federazione.

Partecipazioni alle coppe nazionaliModifica

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Canadian Championship 12 2008 2019 12

Partecipazioni alle competizioni internazionaliModifica

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
CONCACAF Champions League 3 2008-2009 2014-2015 3

Statistiche di squadraModifica

 
Marco Di Vaio

Includendo la stagione 2019, il club ha partecipato a 26 campionati nazionali di cui 8 in MLS, 14 in USL First Division, 2 in APSL, 1 in USSF Division 2 Pro League ed 1 in NASL. Gli Impact hanno partecipato a tutte le 12 edizioni del Canadian Championship, a partire dalla prima edizione del 2008, vincendolo in tre occasioni e disputando cinque finali.[8]

Per quanto riguarda le competizioni continentali, ha disputato in tre occasioni la CONCACAF Champions League, diventando nel 2014-2015 il primo club canadese a raggiungere la finale. Dall'ingresso in MLS, il miglior piazzamento è stato un settimo posto mentre il peggiore un diciannovesimo posto. Per tre volte ha centrato la qualificazione ai play-off arrivando fino alle semifinali nell'edizione 2016.[8]

 
Nevio Pizzolitto

La vittoria casalinga con il maggior numero di reti di scarto avviene nel 1997 (Impact Montréal-Worcester 6-0) e nel 2013 (Impact Montréal-Toronto FC 6-0), mentre quella in trasferta nel 1998 (Toronto Lynx-Impact Montréal 0-6); la peggiore sconfitta interna arriva nel 2009 (Impact Montréal-Toronto FC 1-6),[74] quella in trasferta nel 2019 (Sporting K.C.-Impact Montréal 7-1).[75]

Il record di affluenza allo stadio di 61.004 spettatori è stato eguagliato in due occasioni: il 29 aprile 2015 per la finale di ritorno di CONCACAF Champions League contro il Club America,[76] ed il 22 novembre 2016 per la semifinale di andata dei play-off contro il TFC.[77]

Statistiche individualiModifica

Il giocatore che detiene il maggior numero di presenze con la maglia degli Impact è Mauro Biello con 389 apparizioni. Ignacio Piatti è il miglior marcatore della storia dei quebecchesi (79 reti). L'italiano Marco Di Vaio è invece il miglior marcatore stagionale dei canadesi con 22 reti segnate nella stagione 2013.[78]

Di seguito i record di presenze e reti dei giocatori degli Impact.[79][80]

Record di presenze
Record di reti

TifoseriaModifica

 
Gli UM02 durante una partita del 2012

StoriaModifica

Coerentemente con l'identità francofona del Québec, i gruppi di tifoseria organizzata cantano tutti i propri cori in francese.[82] I gruppi sono tre e sono riuniti nell'Association des Supporters de l'Impact de Montréal, un'associazione creata nel 2012 che ha lo scopo di facilitare la comunicazione fra la tifoseria e il club.[83] Il gruppo più antico è l'UM02, sigla di Ultras Montréal 2002, ovvero l'anno di nascita del gruppo stesso, il gruppo si colloca nella tribuna sud nella sezione 132 dello Stade Saputo.[84] Sempre nella tribuna sud, ma nella sezione 127 da cui prende il nome, si colloca il 127 Montréal. La tribuna nord ospita invece nella sezione 114 il gruppo più recente, il 1642MTL, il cui nome deriva dall'anno di fondazione della città.[85] A quest'ultimo gruppo si deve l'introduzione allo stadio dell'Étoile du Nord, una grande campana di oltre 700 kg che viene fatta risuonare a ogni gol della squadra di casa. Il rituale trova origine in uno dei soprannomi della città del Québec, chiamata anche "la città dei cento campanili".[86]

 
L' Étoile du Nord viene suonata ad ogni rete realizzata dai padroni di casa.

Gemellaggi e rivalitàModifica

La principale rivalità dell'Impact è quella del derby contro il Toronto FC, la competizione in questo caso non è solo sportiva ma riguarda più generalmente le due più grandi città del paese, una espressione della parte anglofona del Canada, l'altra della parte francofona.[82][87] Altra rivalità molto sentita, specialmente negli anni precedenti all'ingresso in MLS, è quella contro il Rochester Rhinos.[88][89]

OrganicoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Impact de Montréal 2019.

Rosa 2019Modifica

La rosa è aggiornata al 14 agosto 2019[90]

N. Ruolo Giocatore
1   P Evan Bush
2   D Víctor Cabrera
3   D Daniel Lovitz
4   D Rudy Camacho
6   C Samuel Piette
8   C Saphir Taïder
9   A Bojan Krkić
10   A Ignacio Piatti
11   A Anthony Jackson-Hamel
13   C Ken Krolicki
15   D Zachary Brault-Guillard
16   D Rod Fanni
17   A Ballou Tabla
N. Ruolo Giocatore
18   A Orji Okwonkwo
21   C Lassi Lappalainen
22   D Jukka Raitala
23   P Clément Diop
24   D Karifa Yao
25   D Daniel Kinumbe
26   D Jorge Luís Corrales
27   D Clément Bayiha
28   C Shamit Shome
29   C Mathieu Choinière
33   D Bacary Sagna
37   A Maximiliano Urruti
41   P James Pantemis

Staff tecnicoModifica

Di seguito lo staff tecnico del Montréal Impact aggiornato al 21 agosto 2019.[91]

Staff dell'area tecnica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Montreal Impact soccer owner Joey Saputo, sportingnews.com. URL consultato il 21 giugno 2018.
  2. ^ a b (FR) Il y a 25 ans: la naissance de l'Impact de Montréal, impactmontreal.com. URL consultato il 20 giugno 2018.
  3. ^ Negli Stati Uniti non esiste un sistema di promozioni e retrocessioni fra le leghe, quindi con secondo livello si intende una lega che abbia una importanza commerciale immediatamente inferiore alla MLS
  4. ^ a b (EN) Club troubles, thecanadianencyclopedia. URL consultato il 12 giugno 2018.
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BibliografiaModifica

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