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Imperatrice Michiko

imperatrice giapponese
Michiko
上皇后美智子
Empress Michiko at the Manila International Airport 012616 (cropped).jpg
L'imperatrice Michiko fotografata nel 2016.
Imperatrice consorte del Giappone
In carica 7 gennaio 1989 - 30 aprile 2019
Predecessore Imperatrice Kōjun
Successore Imperatrice Masako
Imperatrice emerita
In carica dal 1º maggio 2019
Trattamento Maestà Imperiale
Nascita Tokyo, Giappone, 20 ottobre 1934 (85 anni)
Casa reale Famiglia imperiale del Giappone
Padre Hidesaburo Shōda
Madre Fumiko Soejima
Consorte di Akihito
Figli Imperatore Naruhito
Principe Akishino
Principessa Nori
Religione Shintoismo

Imperatrice emerita Michiko (上皇后美智子 Jōkōgō Michiko?), nata Michiko Shōda (正田 美智子 Shōda Michiko?) (Tokyo, 20 ottobre 1934), è stata imperatrice consorte dal 1989 al 2019 come moglie dell'Imperatore Akihito. Fu la prima cittadina comune a sposare un membro della famiglia imperiale del Giappone. Da Principessa della Corona e in seguito da Imperatrice, è diventata la consorte imperiale di maggiore visibilità e che ha viaggiato maggiormente nella storia giapponese.

InfanziaModifica

L'imperatrice nasce a Tokyo ed è la figlia maggiore di Hidesaburo Shōda (1904-1999), presidente della Nisshin Flour Milling Company, azienda alimentare fondata nel 1907 dal nonno di Michiko, Teiichiro Shōda (1870-1961), e di sua moglie Fumiko Soejima (1910-1988). Suo zio era il famoso matematico Kenjiro Shōda (1902-1977). Ha un fratello maggiore di nome Iwao e uno minore di nome Osamu e una sorella minore di nome Emiko. Frequentò la scuola elementare Futaba a Tokyo ma dovette lasciare gli studi temporaneamente quando scoppiò la Seconda guerra mondiale. Tornò a scuola dopo la guerra e frequentò le superiori. La sua passione è il violino. Studiò inoltre inglese e pianoforte.

Durante gli anni universitari veniva soprannominata dalla famiglia "Mitchi", mentre nell'infanzia la chiamavano "Temple-Chan" per i suoi boccoli, simili a quelli di Shirley Temple.

Conseguì il Bachelor of Arts in letteratura inglese alla facoltà di letteratura all'Università Seishin di Tokyo nel 1957.

FidanzamentoModifica

Conobbe l'allora Principe della corona Akihito nell'agosto 1957 in un campo di Tennis a Karuizawa. Venne acconsentito il fidanzamento il 27 novembre 1958.

Anche se la futura Principessa della corona era figlia di un ricco industriale, non era nobile. Durante gli anni cinquanta, i media e coloro che conoscevano la monarchia giapponese ipotizzarono che la potente Agenzia della Casa Imperiale avesse scelto un'altra moglie per Akihito tra le figlie della nobiltà o dai precedenti rami della famiglia imperiale. Alcuni tradizionalisti si opposero al fidanzamento, e si dice che anche l'Imperatrice Kōjun fosse avversa.

Matrimonio e famigliaModifica

La coppia si è sposata il 10 aprile 1959 e ha avuto tre figli:

Alla morte dell'Imperatore Hirohito il 7 gennaio 1989 suo marito è diventato il 125º imperatore del Giappone e lei è diventata imperatrice consorte. I nuovi imperatori sono stati incoronati il 2 novembre 1990.

OnorificenzeModifica

Onorificenze giapponesiModifica

  Dama di I Classe dell'Ordine della Corona Preziosa
  Decorazione della Croce Rossa
— [1]
  Medaglia della Croce Rossa
— [1]

Onorificenze straniereModifica

  Grande Stella dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
— 1999
  Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
— [2][3]
  Dama dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 2 giugno 1998
  Membro dell'Ordine di Gabriela Silang (Filippine)
— 3 dicembre 2002[4]
  Dama di gran croce dell'Ordine nazionale al merito (Francia)
  Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
  Dama di Gran Croce dell'Ordine della Regina di Saba (Impero d'Etiopia)
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 12 aprile 1998[5]
  Dama di Gran Croce dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania)
— 2007
  Dama dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo)
  Medaglia dell'Investitura del re Birendra (Nepal)
— 24 febbraio 1975[6]
  Dama di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi)
— 1991[7][8]
  Membro dell'Ordine di Ojaswi Rajanya (Nepal)
— 19 aprile 1960[9]
  Dama di Gran Croce dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 26 marzo 2001[10]
  Dama dell'Ordine dell'Aquila Bianca (Polonia)
— 3 luglio 2002
  Dama di Gran Croce dell'Ordine di San Giacomo della Spada (Portogallo)
— 2 dicembre 1993[11]
  Dama di Gran Croce dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 12 maggio 1998[11]
  Fascia di Dama dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 7 ottobre 1994[12][13]
  Membro dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 2007[14]
  Fascia di Dama dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 20 gennaio 1972[15]
  Dama dell'Ordine della Casata Reale di Chakri (Thailandia)
— 26 settembre 1991[16]
  Gran Croce con Collare dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese (Ungheria)
— 10 aprile 2000[17]

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Michiko wearing Red Cross Medals Immagine (JPG), su d1udmfvw0p7cd2.cloudfront.net. URL consultato il 3 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2016).
  2. ^ Belga Pictures, State visit in Japan, 1996, Sovereign couples Archiviato il 2 gennaio 2014 in Internet Archive.
  3. ^ Belga Pictures, State visit in Japan, 1996, Sovereign couples & Prince Philippe Archiviato il 2 gennaio 2014 in Internet Archive.
  4. ^ Elenco dei filippini insigniti di onorificenze giapponesi e dei giapponesi insigniti di onorificenze filippine.
  5. ^ https://www.gettyimages.it/detail/fotografie-di-cronaca/emperor-akihito-italian-president-oscar-luigi-fotografie-di-cronaca/641654758/
  6. ^ Embassy of Japan in Nepal
  7. ^ Volks krant, State visit of Netherlands in Japan, 1991, Group Photo Archiviato il 12 giugno 2013 in Internet Archive.
  8. ^ Daily Mail
  9. ^ Omsa.org
  10. ^ The Royal Forums, State visit of japan in Norway, May 2005, Haakon & Michiko
  11. ^ a b (PT) Cidadãos Estrangeiros Agraciados com Ordens Portuguesas, presidencia.pt. URL consultato il 13 giugno 2012.
  12. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  13. ^ "Noblesse et Royautés" Archiviato il 28 gennaio 2016 in Internet Archive. (French), State visit of Spain in Japan, November 2008
  14. ^ Immagini
  15. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  16. ^ Getty Images
  17. ^ Immagini

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Kunaicho, su kunaicho.go.jp. URL consultato il Their Majesties the Emperor and Empress (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2007).
  • Hello! Magazine, su hellomagazine.com. URL consultato il Empress breaks her silence over Masako's illness.
  • Japan 101, su japan-101.com. URL consultato il Empress Michiko (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2008).
Controllo di autoritàVIAF (EN64808986 · ISNI (EN0000 0001 0801 0789 · LCCN (ENnr90021500 · GND (DE119044927 · BNF (FRcb15070488n (data) · NLA (EN35844656 · BAV ADV10185978 · NDL (ENJA00162869 · WorldCat Identities (ENnr90-021500
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