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Incanto di mezzanotte

film del 1940 diretto da Mario Baffico
Incanto di mezzanotte
Paese di produzioneItalia
Anno1940
Durata82 min
Dati tecniciB/N
Generecommedia
RegiaMario Baffico
SoggettoMario Baffico, Vittorio Nino Novarese
SceneggiaturaVittorio Nino Novarese, Alberto Albani Barbieri, Ettore Maria Margadonna
Casa di produzioneDiana Film
Distribuzione in italianoE.N.I.C.
FotografiaVáclav Vích, Piero Portalupi
MontaggioMario Serandrei
MusicheEdgardo Carducci
ScenografiaG. Raimondi, Alberto Tavazzi
CostumiVittorio Nino Novarese
Interpreti e personaggi

Incanto di mezzanotte è un film di Mario Baffico del 1940. Prodotto dalla Diana Film è stato realizzato negli stabilimenti Titanus ottenendo il visto censura n. 31030 del 28 giugno 1940.

TramaModifica

Una casa cinematografica ottiene il permesso di girare alcune scene in un castello di proprietà di un nobile decaduto. La trama rievoca una storia d'amore dei suoi avi. Avi che, separati in vita dalla gelosia dell'uomo, si ritrovano come fantasmi ogni notte tra le stanze del castello accusandosi a vicenda: lui, accecato dalla gelosia, di tradimento, e lei, professando la sua innocenza, accusa l'uomo che, con la sua gelosia ingiustificata, li ha portati alla separazione durante la vita terrena e a continue discussioni da fantasmi. A seguito però della enorme confusione provocata nel castello dalle riprese e dalla troupe cinematografica, i due spettri rintracciano un documento che dimostra in maniera inconfutabile l'innocenza della donna. Mentre attori e tecnici, all'apparizione dei fantasmi, fuggno spaventati a morte, i due, riconciliatisi, vanno via insieme finalmente in pace.

CriticaModifica

Adolfo Franci su Illustrazione Italiana n. 40 del 6 ottobre 1940 scrive: «[...] una storia romantica delle solite, un dramma in costume né meglio né peggio di tanti altri [...], ma ad un tratto cambia rotta ed entra nel comico o nel burlesco, per ritornare infine nel patetico e nel romantico. Poco male, se non si avvertisse subito, tra l'uno e l'altro aspetto, una specie di frattura, uno sbalzo, direi, di temperature. [...] gli interpreti, poi, non hanno certo contribuito a rendere meno scialbi e vuoti alcuni passi del film. [...] danno tutti manifesta prova di non essere preparati a vivere un'avventura che esca un poco dal normale [...]».

Collegamenti esterniModifica

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