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Un operaio a bordo di un KC-135 durante il rifornimento di un bombardiere B-52 nel 2006.

L'incidente di Palomares fu un incidente nucleare occorso nell'omonima località spagnola di Palomares il 17 gennaio 1966 nel quale l'aeronautica militare degli Stati Uniti perse un'aerocisterna, un bombardiere strategico impegnato in un pattugliamento strategico nell'ambito dell'Operazione Chrome Dome e le quattro armi nucleari che trasportava quest'ultimo.

L'incidenteModifica

L'incidente di Palomares vide implicati un bombardiere strategico statunitense B-52 ed un'aerocisterna KC-135 (caricata con 110.000 litri di combustibile) che entrarono in collisione 10.000 metri sopra la costa mediterranea, nel cielo della piccola località andalusa. Il B-52 tornava della frontiera turco-sovietica per la Base Aerea di Seymour Johnson in Goldsboro, Carolina del Nord, e il KC-135 proveniva della base aerea di Morón. La manovra era di routine: i B-52 si rifornivano di combustibile all'andata nella base aerea di Saragozza e, al ritorno, in quella di Morón.[1]

Il B-52 trasportava quattro bombe termonucleari Mark 28 (modello B28RI) da 1,5 megatoni ognuna, lunghe 1,5 metri e larghe 0,5 metri, da 800 kg ognuna. Due di loro rimasero intatte: una cadde in terra (vicino allo sbocco del fiume Almanzora) e l'altra in mare. Le altre due bombe caddero senza paracadute, una in un terreno privato, l'altra in una catena montuosa vicina. Si produsse la detonazione dell'esplosivo convenzionale che contenevano, quello che, sommato allo scontro violento con il suolo, fece sì che entrambe le bombe si rompessero in pezzi contaminando radioattivamente il suolo, in maniera analoga ad una bomba sporca. Le tre bombe che caddero in terra furono localizzate in poche ore; quella che precipitò in mare venne recuperata 80 giorni dopo.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b (ES) Salvador López Arnal, Eduard Rodriguez Farré, 9. Palomares: Paz franquista y accidentes nucleares, in Casi todo lo que usted desea saber sobre los efectos de la energía nuclear en la salud y el medio ambiente[collegamento interrotto], Madrid, Luarna Ediciones, 2008, ISBN 978-84-92684-20-5.

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