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Inganno (film 1952)

film del 1952 diretto da Guido Brignone
Inganno
Inganno (1952).png
Tina Lattanzi ed Italia Marchesini in una scena del film
Paese di produzioneItalia
Anno1952
Durata91 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico, sentimentale
RegiaGuido Brignone
SoggettoBruno Corra
SceneggiaturaLiana Ferri, Bruno Corra, Ivo Perilli, Guido Brignone
ProduttoreGiulio Manenti
Casa di produzioneManenti Film
Distribuzione in italianoManenti Film
FotografiaMario Albertelli
MontaggioJolanda Benvenuti
MusicheArmando Fragna
ScenografiaPiero Filippone
CostumiMario Rappini
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali

Inganno è un film del 1952 diretto da Guido Brignone.

La pellicola, ascrivibile al filone melodrammatico-sentimentale comunemente detto strappalacrime, molto in voga in quel periodo, è stata distribuita nelle sale il 19 settembre del 1952.

TramaModifica

Anna è una poliziotta membro della sezione femminile della Polizia Civile del Territorio Libero di Trieste (in Italia all'epoca le donne non potevano ancora accedere alla polizia), si sposa con Andrea, un medico dal passato poco chiaro ma già durante il viaggio di nozze inizia a nutrire dei dubbi soprattutto dopo l'incontro casuale con una sua ex amante. Rientrati al lavoro Anna deve indagare proprio su questa avventuriera che pare sia coinvolta non solo nel traffico di stupefacenti ma anche nella tratta delle bianche.

Nelle indagini viene coinvolto anche Andrea che viene sospettato di complicità, per questo motivo Anna decide di separarsi. Andrea, fallito ogni tentativo di riappacificazione vuole andare all'estero e chiede aiuto anche alla ex amante ma poi rifiuta di collaborare con lei proprio perché non vuole che i sospetti della moglie diventino certezze.

Nel frattempo Anna si scopre incinta e vorrebbe lasciare la polizia per formare una famiglia con Andrea ma l'uomo viene ucciso dalla madre di una ragazza che sottoposta ad aborto era poi deceduta.

Collegamenti esterniModifica

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