Ingeltrude

Ingeltrude, chiamata anche Ingeltrud, Angeltrud, Engeltrud, (... – dopo il 2 aprile 870) fu la secondogenita del margravio Eberardo del Friuli della stirpe degli Unrochingi e di Gisella, figlia dell'imperatore Ludovico il Pio della stirpe dei Carolingi dal suo matrimonio con Giuditta di Baviera della stirpe dei Welfen.

Ingeltrude è discussa nella ricerca se fosse stata o meno la moglie di Enrico della stirpe dei Poppinidi/Babenberg di Franconia[1]. Se così fosse, non sarebbe solo la nipote di Ludovico il Pio, ma anche la nonna del re Enrico I, facendo sì che l'intera famiglia imperiale dei Liudolfingi possa essere annoverata tra i discendenti di Carlo Magno. Una valida contro-argomentazione è l'età di Ingeltrude: questa infatti, figlia di Eberardo, nacque dopo Eberardo (II), morto prematuramente, nell'838 circa, mentre la moglie di Enrico, originaria della Sassonia, nacque intorno all'830.

Una contro-argomentazione essenziale è la menzione di Ingeltrude nell'870 da parte di sua madre Gisella, che riservò a sé stessa e alla figlia una tomba nell'abbazia di Cysoing, l'abbazia familiare degli Unrochingi[2], il che potrebbe indicare che all'epoca Ingeltrude non era sposata[3], mentre la figlia di Enrico di Franconia (e forse anche quella di Ingeltrude) Edvige sposò il duca sassone Ottone l'Illustre proprio durante questi anni (intorno all'869/870)[4].

BibliografiaModifica

  • (DE) Emil Krüger: Über die Abstammung Heinrichs I. von den Karolingern. In: Deutsche Zeitschrift für Geschichtswissenschaft 9 (1893), S. 28–61
  • (DE) Erich Brandenburg: Die Nachkommen Karls des Großen, IV.29 (1935)
  • (DE) Karl August Eckhardt: Genealogische Funde zur allgemeinen Geschichte (1963), 49 f.
  • (DE) Karl Ferdinand Werner: Die Nachkommen Karls des Großen bis um das Jahr 1000 (1.–8. Generation)" in: Wolfgang Braunfels: Karl der Große Lebenswerk und Nachleben. Band IV, III.25 (1967)
  • (DE) Detlev Schwennicke: Europäische Stammtafeln, Band II, Tafel 188A (1983)
  • (DE) Christian Settipani, Patrick Van Kerrebrouck: La Préhistoire des Capétiens 481–987. 1e partie. Mérovingiens, Carolingiens et Robertiens (1993)
  • (DE) Donald C. Jackman: Die Ahnentafeln der frühesten deutschen Könige. In: Herold-Jahrbuch, Neue Folge, 15. Band (2010), S. 47 ff.

NoteModifica

  1. ^ Erstmals Waitz (1837), ausgearbeitet durch Krüger und Eckhardt, ablehnend dazu: Werner, Hlawitschka, zustimmend: Settipani (S. 417–419), Jackman
  2. ^ ad quietem meam vel filiae meae Ingeltrudis (Eckhardt, S. 50)
  3. ^ Jackman, S. 61, mit einem Gegenbeispiel
  4. ^ Werner, S. 452