Ingvild Isaksen

calciatrice norvegese
Ingvild Isaksen
Nazionalità Norvegia Norvegia
Altezza 166 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Termine carriera 2019
Carriera
Squadre di club1
2006-2013Kolbotn148 (26)
2014Stabæk18 (4)
2016-2017Stabæk23 (4)
2017-2018Juventus13 (1)
Nazionale
2006Norvegia Norvegia U-176 (0)
2006-2008Norvegia Norvegia U-1932 (9)
2008Norvegia Norvegia U-208 (0)
2010-2012Norvegia Norvegia U-2311 (2)
2009-2018Norvegia Norvegia64 (3)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Svezia 2013
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 marzo 2019

Ingvild Landvik Isaksen (Fredrikstad, 10 febbraio 1989) è un'ex calciatrice norvegese di ruolo centrocampista.

Per otto stagioni nel Kolbotn, ha poi proseguito la carriera indossando la maglia dello Stabæk. Inoltre ha rappresentato il suo paese prima con nazionale norvegese Under-19 passando poi alla nazionale maggiore dal 2009 fino al 2014, con la quale ha conquistato il secondo posto all'europeo di Svezia 2013.

CarrieraModifica

ClubModifica

Ingvild Isaksen cresce calcisticamente nel Kolbotn dove viene inserita in prima squadra dalla stagione 2006 e fa il suo debutto in Toppserien, massimo livello del campionato norvegese di calcio femminile, il 21 maggio 2006, nell'incontro pareggiato per 1-1 con il Røa, dove al 67' rileva Kristin Blystad Bjerke. Quello stesso anno contribuisce, con 4 reti siglate su 11 incontri disputati, alla conquista del terzo titolo nazionale per la società.[1] Quello stesso anno, dopo aver vestito la maglia della Nazionale norvegese Under-19, ha l'opportunità di debuttare in una competizione internazionale per club, l'allora UEFA Women's Cup, dove scende in campo il 12 settembre nell'incontro dove il Kolbotn si impone per 4-2 sulle spagnole dell'Espanyol valido per il secondo turno di qualificazione dell'edizione 2006-2007.[2]

Il sodalizio con la società del comune di Oppegård prosegue per otto stagioni, dove nel 2007 conquista anche la Norgesmestere Cup Kvinner, sempre in Toppserien, lasciando la squadra al termine della stagione 2013, congedandosi con un tabellino personale di 26 reti siglate in 143 partite di campionato.[1]

Durante il calciomercato invernale 2013 trova un accordo con lo Stabæk[3] che, grazie alla vittoria in campionato, le dà la possibilità di giocare nuovamente in una competizione internazionale per club, la UEFA Women's Champions League, nella stagione 2014-2015.

Dopo un anno sabbatico, nel corso del 2016 torna a giocare con lo Stabæk. Nella stagione 2017-2018 approda nel campionato italiano accasandosi alla neonata Juventus.[4]

Il 21 febbraio 2019 ha annunciato il suo ritiro dall'attività agonistica a causa dei continui infortuni fisici e delle cinque operazioni al ginocchio.[5]

NazionaleModifica

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2006   Kolbotn TS 12 4 CN 0 0 UWC 7 0 - - 19 4
2007 TS 18 2 CN 0 0 UWC 3 0 - - 21 2
2008 TS 21 5 CN 1 0 - - - - 22 5
2009 TS 11 2 CN 0 0 - - - - 11 2
2010 TS 22 3 CN 0 0 - - - - 22 3
2011 TS 21 5 CN 2 0 - - - - 23 5
2012 TS 21 2 CN 3 0 - - - - 24 2
2013 TS 22 3 CN 1 0 - - - - 23 3
Totale Kolbotn 148 26 7 0 10 0 - - 165 26
2014   Stabæk TS 18 4 CN 2 0 UWCL 1 0 - - 21 4
2016 TS 14 4 CN 1 0 - - - - 15 4
2017 TS 9 0 CN 2 0 - - - - 11 0
Totale Stabæk 41 8 5 0 1 0 - - 47 8
2017-2018   Juventus A 13 1 CI 0 0 - - - - 13 1
Totale carriera 202 35 12 0 11 0 - - 225 35

PalmarèsModifica

ClubModifica

Juventus: 2017-2018
Kolbotn: 2006
Kolbotn: 2007

NoteModifica

  1. ^ a b NFF.
  2. ^ UEFA.
  3. ^ (NO) Ingvild Isaksen til Stabæk, su kolbotnkvinnefotball.no.
  4. ^ Altri due rinforzi per la Juventus Femminile, su juventus.com, 8 agosto 2017.
  5. ^ (NO) Ingvild Isaksen legger opp etter årevis med skader: – Veldig vondt, su nrk.no, 21 febbraio 2019. URL consultato il 12 marzo 2019.

Collegamenti esterniModifica