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Esempi di insegne romane

Le insegne militari romane erano stendardi per distinguere le varie unità di fanteria e cavalleria dell'esercito romano. Venivano utilizzate per costituire un punto fermo per le truppe in marcia, svolgendo anche un importante ruolo nella trasmissione di informazioni sul campo di battaglia.

Indice

StoriaModifica

Ripresa dalla tradizione etrusca, essa era composta da un'asta di legno o di metallo, e all'estremità più alta era presente un drappo, solitamente purpureo, e, più in alto, una piccola statua di un animale, in genere di metallo, che raffigurava l'emblema della compagnia. In essa erano di solito raffigurati animali predatori come aquile, leoni, pantere.

L'insegna era l'emblema della legione romana e veniva protetto perché non cadesse in mani nemiche: la sua perdita o distruzione simboleggiava infatti la disfatta della legione.

TipologieModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Elenco di legioni romane.

Vi erano poi insegne specifiche per meglio definire le singole unità militari:

NoteModifica

  1. ^ CIL III, 6230.
  2. ^  , BMC pg.274, 394.

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