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Iper (Gruppo Finiper)
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StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1974 a Montebello della Battaglia
Fondata daMarco Brunelli
Sede principaleMilano
SettoreGrande distribuzione organizzata
ProdottiAlimentari e beni di largo consumo
Fatturato2 miliardi di (2014)
Dipendenti7.274 (2015)
Slogan«Differenti per mille motivi !»
Sito web

Iper, La grande i è il marchio con cui opera Finiper Spa (Gruppo Finiper), un'azienda della grande distribuzione organizzata fondata nel 1974 da Marco Brunelli, con l'apertura del primo punto vendita (ipermercato) in Italia a Montebello della Battaglia (PV). Nello stesso anno viene fondata Finiper S.p.a. come holding finanziaria del Gruppo Finiper.

StoriaModifica

Nel 1976, a Cremona il Gruppo Finiper apre quello che sarà riconosciuto ufficialmente come il primo Centro commerciale italiano. Nel 1983 viene aperto l'Iper di Magenta, in Provincia di Milano, che diventa uno dei centri commerciali più redditizi d'Europa. Nel 1988 viene aperto l'ipermercato Iper a Varese. Nel 1992, con l'apertura del punto vendita di Savignano sul Rubicone, si espande lungo la dorsale adriatica con sei ipermercati fra Romagna, Marche e Abruzzo.

Nel 1994 a Montebello della Battaglia vengono installate le prime casse self-service in Italia[1].

Nel 1995 Finiper apre l'ipermercato di Castelfranco Veneto, rilevato da Carrefour.

Nel 2004 viene costruito il punto vendita Iper Portello, al centro di Milano, all'interno del progetto di riqualificazione urbana Milano Portello, realizzato su una parte dell'area storicamente occupata dagli impianti industriali dell'Alfa Romeo[2].

Nel 2007 apre un nuovo importante punto vendita a Lonato del Garda, e nello stesso anno insieme al Gruppo Carrefour Italia e Agorà Network, Iper fonda una nuova centrale d'acquisto con il nome di Gdplus, scioltasi poi verso la fine del 2009[3][4].

Oggi, nel settore supermercati, il Gruppo possiede la catena Unes (che opera anche col marchio "U2!") e ha una partecipazione del 20% nel Gruppo Sisa Supermercati. Possiede poi la catena di ristorazione "Ristò" e i "Portello Caffè".

Iper applica la politica della convenienza garantita, che prevede la restituzione al cliente della differenza di prezzo qualora gli stessi prodotti siano venduti a meno dai punti vendita della concorrenza nei bacini d’utenza in cui sono presenti gli ipermercati del Gruppo[5].

All'interno di un'accordo commerciale, Il 23 luglio 2018, Finiper cede in gestione a Conad i propri ipermercati presenti in Marche, Abruzzo e Friuli Venezia Giulia[6][7][8][9].

Punti venditaModifica

Questo è il dettaglio degli attuali 21 ipermercati della catena Iper, per un totale di circa 220.000 m² di superficie commerciale coperta:[10]

Regione Numero
di negozi
  Emilia-Romagna 1
  Lombardia 16
  Piemonte 2
  Veneto 2

MarchiModifica

Iper "La grande i" sviluppa un'ampia gamma di prodotti a marchio.

Marchi area alimentari

  • Amarsi e Piacersi
  • Birra Montavena
  • Buongiorno Freschezza
  • Grandi vigne
  • iNaturale Bio
  • Magie di frutta
  • Patto qualità Iper
  • Valis
  • Zero tre bio
  • Viaggiator goloso

Marchi area "non alimentari"

  • Blcontatto
  • Blm kids
  • Danilo Trevigliani
  • Dt donna
  • HiNt
  • Papika
  • Step
  • Tecnohome
  • Valis
  • Worktime
  • Xeris

RistorazioneModifica

Il gruppo dal 1982 entra nel campo della ristorazione e tramite la controllata Vera S.r.l. opera con le seguenti insegne:[11]

  • Ristò (ristoranti)
  • PortelloCafè (caffetterie)
  • Cremamore (gelaterie)
  • Alice Pizza (pizzerie)
  • La Tagliata (steakhouse)

Altre attivitàModifica

In passato il gruppo ha operato in vari settori con diversi marchi:

  • Autopiù (accessori auto)
  • BricMarket (fai da te)
  • Iperama (arredamento)
  • iPlanet (elettronica)
  • I Vivai (giardinaggio)

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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