Apri il menu principale

Ipossiemia

basso livello di ossigeno nel sangue
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Ipossiemia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM799.02

Per ipossiemia in campo medico si intende un'anormale diminuzione dell'ossigeno contenuto nel sangue.

SintomatologiaModifica

Fra i sintomi e segni clinici si riscontrano cianosi, respirazione di Cheyne-Stokes (alterata), apnea, ipertensione arrivando anche al coma. Particolarmente stressato è il cuore, si manifestano dapprima aritmie come la tachicardia, il flusso aumenta per poi diminuire improvvisamente passando alla fibrillazione ventricolare o all'asistolia.

L'ossigeno si lega a grassi, carboidrati e proteine, ed è necessario per beneficiare del loro apporto energetico. Viceversa, una scarsa ossigenazione del sangue riduce il metabolismo di base, con conseguente tendenza ad accumulare adipe.

EziologiaModifica

Fra le cause che scatenano tale effetto si ritrovano:

TerapiaModifica

Ossigenoterapia o ventilazione a pressione.

BibliografiaModifica

  • Gruppo Editoriale l'Espresso, Nuova Enciclopedia della salute, 2002
  • Douglas M. Anderson, A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004, ISBN 88-299-1716-8.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina