Ippolita Torelli

Ippolita Torelli (1499Mantova, 25 agosto 1520), nobildonna e poetessa bolognese, fu la moglie del letterato Baldassarre Castiglione.

Ippolita Torelli
Signora consorte di Casatico
Stemma
Stemma
In carica 1516 - 1520
Nascita 1499
Morte Mantova, 25 agosto 1520
Sepoltura Santuario di Santa Maria delle Grazie
Luogo di sepoltura Grazie (Curtatone)
Dinastia Torelli
Padre Guido II Torelli
Madre Francesca Bentivoglio
Consorte Baldassarre Castiglione
Figli Camillo, Anna, Ippolita

BiografiaModifica

Era figlia di Guido II e di Francesca Bentivoglio, dei signori di Bologna e cugina di Barbara Torelli.

A diciassette anni, il 15 ottobre 1516, sposò a Mantova il famoso letterato Baldassarre Castiglione. Il matrimonio era stato concordato dalla madre di Baldassarre, Luigia Gonzaga (1458-1542) e dalla marchesa di Mantova Isabella d'Este, ebbe luogo con sfarzo solenne e con il consenso del marchese Francesco II Gonzaga.

Castiglione celebrò le virtù della moglie in un poema da lui composto.

Morì nel 1520 poco dopo aver partorito il terzo figlio e fu sepolta nel santuario di Santa Maria delle Grazie, alle porte di Mantova, nella tomba allestita da Giulio Romano[1], che accoglierà, nel 1529, anche le spoglie del marito. È ritratta, accanto al consorte, nella 'Gran Sala' di Corte Castiglioni a Casatico di Marcaria, a figura intera e su un quadretto su tavola (collezione privata).

DiscendenzaModifica

Ippolita e Baldassarre ebbero tre figli:

NoteModifica

  1. ^ Questa è l'iscrizione che Baldassarre volle sulla tomba della moglie: NON EGO NUNC VIVO CONIUNX DULCISSIMA VITAM, CORPORE NAMQUE TUO FATA MEAM ABSTULERUNT, SED VIVAM TUMULO CUM TECUM CONDAR IN ISTO IUNGENTURQUE TUIS OSSIBUS OSSA MEA. Traduzione: Ora, dolcissima sposa, non vivo per la mia vita, infatti il destino ha strappato la mia con il tuo corpo, ma comincerò a vivere quando con te sarò deposto in questa tomba e le mie ossa si uniranno alle tue.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Ferrante Gonzaga, su fermi.mn.it. URL consultato il 26 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2012).
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