Apri il menu principale

Ira von Fürstenberg

attrice italiana
Ira von Fürstenberg in I baroni (1975)

Virginia Carolina Theresa Pancrazia Galdina zu Fürstenberg, abbreviata in Ira von Fürstenberg e talora Ira Fürstenberg (Roma, 17 aprile 1940), è un'attrice e designer italiana.

Indice

BiografiaModifica

Figlia del principe Tassilo Fürstenberg e di Clara Agnelli (sorella di Gianni, presidente della Fiat dal 1966 al 2003), Ira von Fürstenberg ha due matrimoni alle spalle. Dal primo, del 1955, con lo spagnolo Alfonso di Hohenlohe-Langenburg, ebbe Christoph (1956-2006[1]) e Hubertus (1959-), sciatore olimpico in rappresentanza del Messico, cantante e fotografo; dal secondo, del 1961 con Francesco "Baby" Pignatari, dal quale divorziò nel 1964, non ebbe figli.

Ira Fürstenberg, nota socialite e anche disegnatrice di gioielli, ha presentato il Festival di Sanremo 1970 a fianco di Nuccio Costa e Enrico Maria Salerno. La sua carriera cinematografica, articolata in una trentina di pellicole a cavallo fra gli anni sessanta e settanta, comprende anche collaborazioni con Lattuada (Matchless, 1967), Bolognini (Capriccio all'italiana, 1968) e Bava (5 bambole per la luna d'agosto, 1970).

CuriositàModifica

Le è stata dedicata una spiaggia sulla costa nord-orientale della Sardegna, vicino a Porto Rotondo. La spiaggia, un tempo molto frequentata dalla Fürstenberg in quanto meta prediletta delle sue vacanze, si chiama Spiaggia Ira.[2]

Filmografia parzialeModifica

Doppiatrici italianeModifica

  • Rita Savagnone in 5 bambole per la luna d'agosto, Nel giorno del Signore, Due ragazzi da marciapiede
  • Gabriella Genta in Matchless
  • Melina Martello in Il prof. dott. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue
  • Noemi Gifuni in La prima notte del dottor Danieli, industriale, col complesso del... giocattolo

NoteModifica

  1. ^ Thailandia, muore in carcere il figlio di Ira Fürstenberg, su lastampa.it. URL consultato il 16 gennaio 2016.
  2. ^ Ciao Sardinia - Spiaggia Ira, su ciaosardinia.com. URL consultato il 17 gennaio 2016.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN22327257 · ISNI (EN0000 0000 1130 0333 · GND (DE119448769 · BNF (FRcb13894220z (data)