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Regno di Grecia
Casata di Oldenburg (ramo Glücksburg)
Royal Coat of Arms of Greece.svg

Giorgio I
Costantino I
Alessandro I
Giorgio II
Paolo I
Costantino II
Figli
La principessa Irene di Grecia e Danimarca fotografata nel 1966

Irene di Grecia e Danimarca (Città del Capo, 11 maggio 1942) è una principessa e pianista greca. È la figlia più giovane del re Paolo I di Grecia e di sua moglie Federica di Hannover ed è sorella della regina Sofia di Spagna e del re Costantino II di Grecia. In Danimarca ha il titolo ufficiale di Sua Altezza Reale la Principessa Irene di Grecia e Danimarca.

BiografiaModifica

Nata a Città del Capo, Sudafrica, fu allieva della pianista Gina Bachauer, e, per un certo periodo, fu anch'ella un'apprezzata concertista. Dopo la deposizione di suo fratello Costantino II, Irene si trasferì in India con la madre Federica di Hannover. Dopo la morte della madre, Irene ha vissuto in Spagna, al palazzo de La Zarzuela di Madrid, la residenza dei sovrani di Spagna. Non si è mai sposata.

Ha fondato e presiede l'organizzazione Mundo en Armonía e collabora con altre fondazioni benefiche e culturali.

Il 23 aprile 2008, insieme al re Mohammed VI del Marocco, è diventata madrina di battesimo di Simeone Muñoz Hassan, figlio della principessa Kalina di Bulgaria.

Il 16 marzo 2018 la principessa ha ottenuto la cittadinanza spagnola e ha rinunciato a quella greca.[1][2]

Albero genealogicoModifica

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ El Mundo, su elmundo.es.
  2. ^ «Real Decreto 164/2018, de 16 de marzo, por el que se concede la nacionalidad española por carta de naturaleza a Su Alteza Real doña Irene de Grecia de Hannover.»
  3. ^ Membership of the Constantinian Order, su constantinianorder.org (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2012).
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  5. ^ Royal State Visits, su royalstatevisits.blogspot.com.es.
  6. ^ Jørgen Pedersen: Riddere af Elefantordenen 1559–2009, Odense: Syddansk Universitetsforlag, 2009. ISBN 8776744345

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN231872187 · ISNI (EN0000 0003 6752 7299 · LCCN (ENn2008018210 · GND (DE1036944816 · BNF (FRcb14990905b (data) · WorldCat Identities (ENn2008-018210