Irisbus Citelis

autobus italiano
Irisbus Citelis
ATAC Irisbus Citelis (3040).jpg
Irisbus Citelis di ATAC Roma
Descrizione generale
Costruttore bandiera  Irisbus
Tipo Autobus
Produzione dal 2005 al 2013
Sostituisce Iveco CityClass
Sostituito da Iveco Bus Urbanway
Altre caratteristiche
Dimensioni e pesi
Lunghezza 10,5/12/18 m
Larghezza 2,5 m
Altezza 2,8 - 3,3 m
Altro
Versioni Autosnodato, filobus
Altri antenati Renault Agorà
Della stessa famiglia Heuliez GX327
Irisbus Skoda 24Tr
Concorrenti BredaMenarinibus Avancity
Mercedes-Benz Citaro
Solaris Urbino
MAN Lion's City
Porte Rototraslanti o scorrevoli
Milano bus via Pontaccio.jpg
Irisbus Citelis di ATM Milano

L'Irisbus Citelis è un autobus italiano a pianale ribassato prodotto dalla Irisbus dal 2005 al 2013. Esso è stato prodotto anche in versione articolata e filobus, in collaborazione con Skoda Electric su marchio Karosa. Dal Citelis sono derivati un modello prodotto da Heuliez Bus, il GX327, un ulteriore versione filobus, sviluppata da Astra Bus, l'Astra Citelis, e il successore, l'Iveco Bus Urbanway.

Il Citelis è stato prodotto negli stabilimenti Irisbus di Annonay, in Francia, Vysoké Mýto, in Repubblica Ceca, e fino al 2011[1] Flumeri, in Italia. Si è diffuso nel mercato europeo, diventando particolarmente presente in Francia e Italia.

ProgettoModifica

Il Citelis è stato presentato nel 2005, nell'ambito del rinnovamento della gamma proposta dal costruttore italo-francese Irisbus, in sostituzione sia del Renault Agorà, in produzione dal 1996 ad opera di Renault Trucks, che dell'Iveco CityClass, anch'esso in produzione dal 1996.

Stilisticamente derivato dall'Agorà, presenta alcune differenze come la forma dei fanali anteriori e posteriori, a forma di gemme circolari, le modanature del cofano motore e il parabrezza anteriore.

TecnicaModifica

Il motore, nelle versioni diesel e GNC, è un Iveco Cursor 8 con cilindrata da 7,8 l, con potenze di 245, 290 e 380 CV per le versioni diesel, 245, 290 e 330 CV per le versioni GNC.[2] Per le versioni ibride invece viene montato il motore Iveco Tector 6 con cilindrata da 5,9 l e potenza di 300 CV.[3] Esso è montato in posizione trasversale nella parte posteriore del mezzo. La versione "Line" del mezzo, rivolta principalmente al mercato francese, ha il motore posto longitudinalmente.

Il Citelis è stato prodotto in quattro versioni diversamente alimentate: gasolio, gas naturale compresso (GNC), ibrido ed in versione filobus (Irisbus Skoda 24Tr).

Al suo lancio il Citelis rispettava lo standard Euro 4, raggiungendo a partire dal 2006 lo standard Euro 5 con il lancio della versione EEV (Enhanced Environmentally-friendly Vehicle).

VersioniModifica

 
Citelis 12 in servizio a Parigi per RATP

Citelis 10Modifica

  • Lunghezza: 10,5 m
  • Alimentazione: gasolio, GNC
  • Allestimento: urbano, suburbano
  • Porte: 2 o 3, rototraslanti

Citelis 12Modifica

 
Irisbus Citelis 12 GNC in servizio a Lubiana per LPP
  • Lunghezza: 12 m
  • Alimentazione: gasolio, GNC, ibrido, elettrico[4]
  • Allestimento: urbano, suburbano, interurbano[5]
  • Porte: 2 o 3, rototraslanti o scorrevoli

Citelis 18Modifica

  • Lunghezza: 18 m
  • Alimentazione: gasolio, GNC, ibrido, elettrico[4]
  • Allestimento: urbano, suburbano
  • Porte: 3 o 4, rototraslanti o scorrevoli

DiffusioneModifica

 
Filobus Irisbus Škoda 24Tr in servizio a Riga per conto di Rīgas Satiksme

FranciaModifica

 
Citelis 18 con sistema di guida ottica a Rouen

Diversi esemplari sono stati acquistati da RATP (Parigi).

A Rouen la VTNI (gruppo Veolia Transport) ha acquistato alcuni Citelis, dotandoli di un sistema a guida ottica.[6]

ItaliaModifica

ATAC (Roma) ha acquistato inizialmente 24 Citelis 12 GNC nel 2010, per sostituire alcuni CityClass distrutti da un incendio divampato nella rimessa di Tor Pagnotta, con livrea grigia immatricolandoli 4501-4524.[7] Nel 2013 ha proceduto all'acquisto di altri 337 Citelis a gasolio, di cui 206 da 12 metri e 131 da 18 metri, tutti con livrea rossa e immatricolati rispettivamente 3001-3206 e 401-531.[8]

Brescia Trasporti ha acquistato 17 Citelis 12 GNC, di cui uno usato, immatricolandoli 674-690. Ad essi si aggiungono 20 Citelis 18 sempre GNC immatricolati 700-719.[9]

Nel 2010 GTT (Torino) ha messo in servizio 100 Citelis 12 a gasolio, in sostituzione delle vetture Euro 0, con livrea blu, grigia e gialla e immatricolati 3000-3099.[10] Altri 81 Citelis 12 a gasolio, con la stessa livrea, sono stati acquistati tra il 2012 e il 2014 e immatricolati 3300-3380.[11] Un altro gruppo di Citelis 18, di cui 4 GNC e 8 a gasolio, sono stati acquistati tra il 2010 e il 2011.[12]

T>per Emilia Romagna dal 2012/2013 possiede alcuni esemplari 12 metri Alimentare a CNG che prestano servizio nel bacino di bologna, prevalentemente sulle linee 25, 25A, 11A, 11B, 11C, 28 e altre linee quando occorre rinforzo.

NoteModifica

  1. ^ Nicola Lillo e Nello Trocchia, Chiude lo stabilimento Irisbus, l’azienda coinvolta nell’affare Civis a Bologna, in il Fatto Quotidiano, 14 settembre 2011. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  2. ^ Citelis, su www.iveco.com, Iveco Bus. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  3. ^ (FR) Citelis 12 Hybride. URL consultato il 27 gennaio 2020 (archiviato dall'originale il 13 settembre 2019).
  4. ^ a b Versione filobus
  5. ^ busportal.cz, http://www.busportal.cz/modules.php?name=article&sid=3849.
  6. ^ scribd.com, https://www.scribd.com/document/274493010/Caratteristiche-guida-ottica-Siemens.
  7. ^ #AutobusDiRoma - Irisbus Citelis CNG: 24 nuovi bus per sostituire 24 bus andati flambé!, su www.odisseaquotidiana.com, Odissea Quotidiana, 13 agosto 2017. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  8. ^ #AutobusDiRoma - Irisbus Citelis; i primi bus in livrea amaranto della Capitale, su www.odisseaquotidiana.com, 3 settembre 2017. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  9. ^ Brescia Trasporti - Brescia, su tplitalia.it. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  10. ^ Presentazione nuovi autobus GTT Irisbus Citelis, su marmox.to.it, 16 gennaio 2010. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  11. ^ GTT (Gruppo Torinese Trasporti) - Torino - Autobus, su tplitalia.it. URL consultato il 27 gennaio 2020.
  12. ^ GTT (Gruppo Torinese Trasporti) - Torino - Autosnodati, su tplitalia.it. URL consultato il 27 gennaio 2020.

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