Isaac Herzog

politico israeliano
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il rabbino, vedi Yitzhak HaLevi Herzog.
Yitzhak "Bougie" Herzog
יצחק "בוז'י" הרצוג
President-elect Isaac Herzog, June 2021.jpg
Isaac Herzog, 2021

11° Presidente di Israele
In carica
Inizio mandato 7 luglio 2021
Capo del governo Naftali Bennett
Yair Lapid
Predecessore Reuven Rivlin

Leader dell'opposizione
Durata mandato 27 novembre 2013 –
31 luglio 2018
Capo del governo Benjamin Netanyahu
Predecessore Shelly Yachimovich
Successore Tzipi Livni

Leader del Partito Laburista
Durata mandato 22 novembre 2013 –
1° luglio 2017
Predecessore Shelly Yachimovich
Successore Avi Gabbay

Ministro del benessere e dei servizi sociali di Israele
Durata mandato 21 marzo 2007 –
17 gennaio 2011
Capo del governo Ehud Olmert
Predecessore Ehud Olmert
Successore Moshe Kahlon

Ministro dell'edilizia abitativa e della costruzione di Israele
Durata mandato 10 gennaio 2005 –
23 novembre 2005
Capo del governo Ariel Sharon
Predecessore Tzipi Livni
Successore Ze'ev Boim

Ministro della diaspora, della società e della lotta contro l'antisemitismo di Israele
Durata mandato 21 marzo 2007 –
31 marzo 2009
Predecessore Natan Sharansky
(Ministro degli affari sociali e della diaspora)
Successore Yuli-Yoel Edelstein
(Ministro degli affari della diplomazia pubblica e della diaspora)

Ministro del turismo di Israele
Durata mandato 4 maggio 2006 –
21 marzo 2007
Capo del governo Ehud Olmert
Predecessore Avraham Hirschson
Successore Yitzhak Aharonovich

Presidente dell'Agenzia ebraica
In carica
Inizio mandato 1º agosto 2018
Predecessore Natan Sharansky

Membro della Knesset
Durata mandato 17 febbraio 2003 –
31 luglio 2018
Successore Robert Tiviaev
Legislature XVI, XVII, XVIII, XIX, XX

Dati generali
Partito politico Partito Laburista Israeliano
Università Università Cornell
Università di New York
Università di Tel Aviv
Professione Avvocato

Yitzhak "Bougie" Herzog, noto anche come Isaac Herzog[1] (in ebraico יצחק הרצוג; Tel Aviv, 22 settembre 1960), è un avvocato e politico israeliano, eletto il 2 giugno 2021 nuovo Presidente di Israele, in carica dal 7 luglio.

BiografiaModifica

FamigliaModifica

È figlio del generale Chaim Herzog, sesto presidente dello Stato di Israele per due mandati (dal 1983 al 1993) e di Aura Ambache, fondatrice del Consiglio per un bellissimo Israele. Suo nonno paterno, Yitzhak HaLevi Herzog, fu il primo rabbino capo d'Irlanda (dal 1922 al 1935) e rabbino capo ashkenazita del neonato Stato. Il padre di Herzog nacque in Irlanda e sua madre in Egitto. Le loro famiglie erano di origine ebraica dell'Europa orientale (Polonia, Russia, Lituania). Ha due fratelli e una sorella.

CarrieraModifica

Herzog è nato a Tel Aviv. Quando suo padre servì come rappresentante permanente di Israele alle Nazioni Unite per tre anni, Herzog visse a New York e frequentò la Ramaz School. Negli anni seguenti, mentre studiava anche al liceo, Herzog ha conseguito un'istruzione accademica avanzata alla Cornell University e alla New York University e ha trascorso le estati a Camp Ramah. Quando tornò in Israele alla fine del 1978, si arruolò nelle IDF e prestò servizio come ufficiale maggiore nell'Unità 8200 del Corpo di Intelligence.

Herzog ha studiato legge all'Università di Tel Aviv. Ha lavorato in uno studio legale fondato da suo padre, Herzog, Fox & Ne'eman.[2].

Attività politicaModifica

È stato deputato alla Knesset dal 2003 al 2018 ed ha servito più volte come ministro; presidente del Partito Laburista Israeliano dal 2013 al 2018[2], in tale qualità ha ricoperto il ruolo di leader dell'opposizione della 19ª Knesset.

Dal 2018 al 2021 è stato presidente dell'Agenzia ebraica[2].

Il 2 giugno 2021, con 87 voti a favore, ha vinto le elezioni presidenziali e, a partire dal 7 luglio dello stesso anno, è entrato in carica come l'11º Presidente dello Stato d'Israele[3][4].

Vita privataModifica

Vive a Tel Aviv con la moglie Michal, con cui ha avuto tre figli maschi[2].

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) Isaac Herzog, su knesset.gov.il. URL consultato il 21 febbraio 2015.
Controllo di autoritàVIAF (EN100328159 · ISNI (EN0000 0000 8169 7516 · LCCN (ENnr2004014209 · BNF (FRcb14594067p (data) · J9U (ENHE987007299493905171 · WorldCat Identities (ENlccn-nr2004014209