Isaia Luigi Agazzi

patriota e militare italiano
Isaia Luigi Agazzi
NascitaBergamo, 10 dicembre 1838
MorteBergamo, 9 gennaio 1917
Dati militari
Paese servitoItalia Regno di Sardegna
Italia Italia
Anni di servizio1860 - ...
GuerreTerza guerra di indipendenza
CampagneSpedizione dei Mille
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Isaia Luigi Agazzi (Bergamo, 10 dicembre 1838Bergamo, 9 gennaio 1917) è stato un patriota e militare italiano che partecipò alla Spedizione dei Mille.

BiografiaModifica

Nacque a Bergamo il 10 dicembre 1838 da Alessandro e Giuseppa Mara. Nel 1860 con altri suoi compagni (Isacco Arcangeli, Giuseppe Bresciani, Ferdinando Cadei, Giuseppe Ghislotti, Agostino Pasquinelli, Carlo Scotti) lasciò gli studi di matematica presso l'Università di Pavia per partecipare alla spedizione dei Mille. Raggiunta Genova, si imbarcò sulla nave “Piemonte”[1]. Il 1º novembre 1860 fu nominato sottotenente addetto alle matricole nella Brigata Musolino. Dopo la sedizione nel meridione entrò nei ranghi dell'esercito prima nella Fanteria nel Corpo dei Volontari Italiani e poi nel Reggimento Granatieri di Lombardia. In questo corpo partecipò alla III Guerra d’Indipendenza. Nel 1910 ricevette la cittadinanza onoraria di Marsala. Morì nella sua città natale il 9 gennaio 1917[2].

Vita privataModifica

Si sposò con Giuseppa Rota Latini dalla quale ebbe due figli: Giuseppe e Cesare.

NoteModifica

  1. ^ Dizionario del Risorgimento. Dalle origini a Roma capitale. Fatti e persone
  2. ^ Altri autori, come Guido Sylva, datano la morte al 9 gennaio 1927.

BibliografiaModifica

  • Almerico Ribera, I combattenti, Roma, EBBI, 1943,
  • Le 180 biografie dei Bergamaschi dei Mille, Istituto Civitas Garibaldina, Comune di Bergamo, a cura di Alberto Agazzi, Società editrice sant'Alessandro, Bergamo 1960

Elenco Uff., N.26. –

  • Illustr. Ital.” P. 418 con fotografia – Archivio Liceo Classico “Sarpi”, anno 1852 – 27 maggio 1860, Appendice,
  • G. Sylva, L'VIII Compagnia dei Mille, S.E.S.A., Bergamo 1959, p 113 – Notizie dalle Anagr. Com. di Sarnico e Grumello del Monte e dalla figlia di lui, maestra a Grumello del Monte.
  • Archivio di Stato di Torino.”

Voci correlateModifica

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