Ischitella

comune italiano
Ischitella
comune
Ischitella – Stemma
Ischitella – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione Puglia-Stemma it.png Puglia
Provincia Provincia di Foggia-Stemma.png Foggia
Amministrazione
Sindaco Guerra Carlo (lista civica Il futuro nelle tue mani) dall'11-06-2017
Territorio
Coordinate 41°54′N 15°54′E / 41.9°N 15.9°E41.9; 15.9 (Ischitella)Coordinate: 41°54′N 15°54′E / 41.9°N 15.9°E41.9; 15.9 (Ischitella)
Altitudine 314 m s.l.m.
Superficie 85,46 km²
Abitanti 4 405[1] (28-2-2017)
Densità 51,54 ab./km²
Frazioni Foce Varano
Comuni confinanti Cagnano Varano, Carpino, Rodi Garganico, Vico del Gargano
Altre informazioni
Cod. postale 71010
Prefisso 0884
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 071025
Cod. catastale E332
Targa FG
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 404 GG[2]
Nome abitanti Ischitellani
Patrono Sant'Eustachio
Giorno festivo 20 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ischitella
Ischitella
Ischitella – Mappa
Posizione del comune di Ischitella nella provincia di Foggia
Sito istituzionale

Ischitella (Schetédde in dialetto locale) è un comune italiano di 4405 abitanti[1], della provincia di Foggia, in Puglia. Fa parte del Parco Nazionale del Gargano e della Comunità Montana del Gargano.

Patria di Pietro Giannone e di Cesare Turco, è nota insieme a Rodi Garganico e Vico del Gargano per la produzione degli agrumi del Gargano (Arance del Gargano e Limoni Femminiello, entrambi DOP). Dal 2006, Ischitella è gemellata con la città di Settimo Torinese, comune di circa cinquantamila abitanti, in provincia di Torino.

Al territorio comunale di Ischitella appartiene la località balneare Foce Varano.

Indice

Geografia fisicaModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Geografia del Gargano.

TerritorioModifica

Ischitella è situata a 314 m s.l.m. sul versante settentrionale del Gargano. La sua posizione strategica, dalla quale si domina il mare Adriatico e il lago di Varano, ha dato al borgo il compito di postazione difensiva. Nel periodo svevo, infatti, il nome Ischitella era accompagnato dal termine "castrum". La collina su cui sorge è ricca di ulivi non a caso all'ingresso del paese è posta un'insegna che indica il suo status di città dell'olio.

Il territorio comunale è ricco di sorgenti quali, ad esempio la Fontana (a Fundàne), l'Acqua delle Anitre (d'Acqua d'Anetre), la Grotta del Tasso (a Grotte de u Tasse) e le Fontanelle (i Funtanedde). La faggeta depressa della Folicara (a Fulcare), sul percorso dell'omonimo torrente, è quella alla minore altitudine d'Europa, visto che il faggio, che tipicamente cresce a quote superiori ai 600 m s.l.m., è presente a quota 160 m s.l.m. Le dune dell'istmo di Varano sono ricche di macchia mediterranea.

Dal centro abitato la vista spazia dalle colline circostanti al mare Adriatico fino alle isole Tremiti e al lago di Varano. In alcune giornate particolarmente limpide si arriva a vedere, in direzione nord-ovest, la costa adriatica del Molise e dell'Abruzzo e in direzione nord-est si riesce a scorgere la costa dalmata.

ClimaModifica

Dal punto di vista legislativo il comune di Ischitella ricade nella Fascia Climatica D in quanto i Gradi giorno della città sono 1.776, dunque limite massimo consentito per l'accensione dei riscaldamenti è di 10 ore giornaliere dal 1º novembre al 31 marzo.

StoriaModifica

La prima notizia storica che parla di Ischitella è del 970, quando vi si era accampato un gruppo di musulmani, intenti a compiere scorrerie sui paesi limitrofi, poi cacciati da parte dell'imperatore Ottone I. Successivamente il nome Ischitella viene fatto su una bolla papale del 1058 di Papa Stefano IX, il quale ordinava la sua protezione verso l'Abbazia di Calena (Peschici) e la cella di San Pietro in Cuppis (poco distante dal paese). Principale personaggio storico del paese fu Pietro Giannone.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Chiesa di San Eustachio

Il paese può essere idealmente diviso in due parti: quella medievale detta "la Terra" e quella ottocentesca detta "Ponte"; infatti fino alla metà dell'Ottocento era divisa dalla parte medievale dalla porta del ponte, poi abbattuta, cui si è aggiunta la parte più recente.

  • Il Castello (ora noto come palazzo Pinto o Ventrella) costruito nel XII poi ricostruito nel Settecento dopo che era stato distrutto dal terremoto del 1649 ad opera del principe Francesco Emanuele Pinto.
  • Il palazzo De Cata (prima del terremoto palazzo baronale).

Architetture religioseModifica

  • La chiesa di Sant'Eustachio anch'essa eretta nel Settecento dal principe Pinto sulle rovine della porta grande crollata ad opera del terremoto.
  • L'ex convento San Francesco. In origine in questo luogo sorgeva una piccola cappella che fu donata al santo recatosi in pellegrinaggio sul Gargano, da parte di Matteo Gentile signore di Ischitella del tempo, dalla visita del santo trae origine la legenda che avvolge il "Cipresso di San Francesco", che lo vuole miracolosamente germogliato dal bastone che il santo piantò in terra quando si inginocchiò per pregare.
  • La chiesa della SS. Annunziata, meglio nota come chiesa del Crocefisso di Varano, costruita nel X secolo ampliata poi nel XVI secolo, situata sulle rive del lago di Varano, si trova sul sito della cittadina medioevale di Bayranum, già spopolata nel Cinquecento e oggi scomparsa. A sua testimonianza resta un rudere della cinta muraria oltre alle due torri di avvistamento costruite nel 1225 in località torre Varano.
  • Fuori dell'abitato è l'abbazia di San Pietro in Cuppis[3] o de cripta nova, dell'XI secolo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 

EtnieModifica

A Ischitella sono presenti cittadini delle seguenti etnie:

Nazionalità Numero residenti di sesso maschile Numero di residenti di sesso femminile Numero di residenti totali
Italiana 2069 2135 4204
Albanese 21 8 29
Algerina 1 0 1
Belga 1 0 1
Bulgara 7 20 27
Ceca 0 2 2
Cinese 3 2 5
Francese 0 1 1
Ghanese 3 0 3
Guineana 1 0 1
Indiana 1 2 3
Kosovara 1 0 1
Macedone 5 2 7
Maliana 3 0 3
Marocchina 23 18 41
Messicana 1 0 1
Nigerina 2 0 2
Nigeriana 6 0 6
Pakistana 2 0 2
Polacca 0 1 1
Rumena 53 50 103
Senegalese 7 1 8
Slovacca 2 5 7
Somala 8 0 8
Tedesca 1 7 8
Tunisina 1 0 1
Ucraina 1 2 3

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

Ischitella, dal 2006, grazie all'amministrazione Basile, è gemellata con Settimo Torinese, provincia di Torino.

Trasporti e innovazioneModifica

FerrovieModifica

  Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Ischitella.

A Ischitella è presente una stazione ferroviaria posta sulla linea San Severo-Peschici gestita dalla società Ferrovie del Gargano.

Innovazione ed eco-sostenibilitàModifica

Bike SharingModifica

Nel Comune di Ischitella, precisamente nella frazione di Foce Varano è stato attivato il servizio di Bike Sharing.

Frazioni e ContradeModifica

FrazioniModifica

Foce VaranoModifica

ContradeModifica

Acqua delle Anitre

Baracca

Belvedere

Bufalara

Campanozzi

Cardosa

Carpineto

Casa Rosa

Caselle

Chianca

Ciccasole

Coppa Principe

Cotino di Roino

Crocifisso

Difensuola

Fara

Fontana

Fontanelle

Forchione

Irchio

Isola Varano

Monte Grande

Muschiaturo

Niuzi

Palude

Paolino

Parco della Chiesa

Parco Tiberio

Piano D'ercole

Piano della grava

Piano di Verte

Pietrafitta

Pinciara

Ponte Nuovo

Pozzo Maccarone

Pozzo Rotondo

Romondato

Scarfagna

Scopparone

Spinacchio

Taverne

Torre Varano

Torre Vecchia del Signore

Vallone d'Ischio

Vallone dei Mulini

Vallone della Porta

Cultura & IstruzioneModifica

ScuoleModifica

Istituto Comprensivo "Pietro Giannone"Modifica
Istituto Professionale Statale per l'Industria e l'Artigianato "Alberico Marrone"Modifica

Indirizzi di studio attivi:

  • Manutenzione e Assistenza Tecnica (ordinamento elettrotecnico-elettronico) -> Triennio con esame di Qualifica Professionale facoltativo;
  • Produzioni Industriali e Artigianali (ordinamento abbigliamento e moda) -> Triennio con esame di Qualifica Professionale facoltativo;
  • Apparati, impianti e servizi tecnici industriali e civili -> Biennio post-qualifica con esame di maturità al termine;
  • Produzioni tessili sartoriali -> Biennio post-qualifica con esame di maturità al termine;

Premio "Città di Ischitella - Pietro Giannone"Modifica

Dal 2004 Ischitella è sede di un prestigioso concorso nazionale di poesia nei dialetti d'Italia, la cui giuria è presieduta da Franzo Grande Stevens e Dante Della Terza. Negli anni sono stati premiti poeti come Giovanni Nadiani, Rocco Brindisi, Fabio Franzin, Benito Galilea e Pier Franco Uliana.

La crueddaModifica

La cruedda, in dialetto cruedd, è un caratteristico cesto tipico del comune di Ischitella[5].

La sua creazione avviene usando paglia di grano della varietà Bianchetta (oggi quasi scomparsa), legata insieme da filo di lino e da giunco, raccolto, diviso in due e fatto seccare, e caratteristici ritagli di stoffa detti i pint. Questi ultimi oggi assumono un ruolo puramente decorativo, diversamente, in passato il loro utilizzo era dettato dalla necessità di poter riconoscere la propria cruedda.

Infatti questa scandiva i ritmi delle giornate[senza fonte] come il ritrovo delle lavandaie al ruscello o il trasporto del pane al forno; ciò imponeva che queste fossero immediatamente riconoscibili ai proprietari, e quindi non di rado accadeva che fosse il committente stesso a richiedere una decorazione specifica per le proprie cruedde. Nasce in questo modo il decoro di famiglia, una sorta di stemma dei poveri, o in altri termini una particolare disposizione dei pint atti ad identificare tutte le cruedde di proprietà di una medesima famiglia.

Persone legate a IschitellaModifica

 
Salvatore Ripoli - Sindaco dal 1978 al 1983

SindaciModifica

  • Giuseppe Laganella - Sindaco di Ischitella dal 1944 al 1946.
  • Domenico Rinaldi - Sindaco di Ischitella dal 1950 al 1952.
  • Vincenzo Paradiso
  • Michele Manicone
  • Pietro Paradiso
  • Giuseppe Triggiani
  • Salvatore Ripoli - Sindaco di Ischitella dal 1978 al 1983.
  • Raffaele Cannarozzi - Sindaco di Ischitella dal 1983 al 1993.
  • Francesco Giordano - Sindaco di Ischitella dal 1993 al 1998.
  • Vincenzo Basile - Sindaco di Ischitella dal 1998 al 2008.
  • Pietro Colecchia - Sindaco di Ischitella dal 2008 al 7 giugno 2016 (dimissioni per mancata approvazione del bilancio).
  • Giuseppe Vivola - Commissario prefettizio da giugno 2016 a tutt'oggi.

Personaggi storiciModifica

CuriositàModifica

BiologiaModifica

A Ischitella, in località della Folicara è presente la faggeta più bassa d'Europa, situata a soli 160 metri sul livello marino, eccezionalmente unica rispetto alle altre faggete che sono situate ad un'altezza minima di 600 metri sul livello marino.

Statistiche sulla CittadinanzaModifica

Cognomi più diffusiModifica

  1. D'errico
  2. Maiorano
  3. Voto
  4. Carbonella
  5. Caputo
  6. Santucci

Galleria d'immaginiModifica


 
Veduta di Ischitella


NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ dal latino "tra le colline"
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ La cruedda di Ischitella

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica