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Isola Farnese

cinquantacinquesima zona dell'Agro Romano
Z. LV Isola Farnese
Isola Farnese 2006.jpg
Il borgo di Isola Farnese
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
ProvinciaRoma Roma
CittàRoma-Stemma.png Roma Capitale
CircoscrizioneMunicipio Roma XV
Data istituzione13 settembre 1961[1]
Codice455
Superficie14,0279 km²
Abitanti3 908 ab.[2] (2016)
Densità278,59 ab./km²
Mappa dei quartieri di

Coordinate: 42°01′10.56″N 12°23′33.72″E / 42.0196°N 12.3927°E42.0196; 12.3927

Isola Farnese è la cinquantacinquesima zona di Roma nell'Agro Romano, indicata con Z. LV.

Il toponimo indica anche una frazione di Roma Capitale che sorge al km 17.8 di via Cassia.

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Si trova nell'area nord di Roma, a ridosso del confine con il comune di Formello.

La zona confina:

StoriaModifica

 
Borgo medievale

Già dalla fine del X secolo si hanno notizie del castello come appartenente al territorio di Veio.

Il borgo, di proprietà della famiglia Orsini, sorge in posizione isolata, fra la valle della Storta e la valle di San Sebastiano, su una rupe tufacea. Questa conformazione gli valse il nome di Insula.
Nel 1567, il cardinale Alessandro Farnese acquistò il borgo dagli Orsini, e lo inserì nel ducato di Castro assegnandogli l'appellativo familiare di Farnese.

Ha preso il nome attuale nei primi anni dell'Ottocento.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture civiliModifica

 
Castello Farnese

Architetture religioseModifica

 
Chiesa di San Pancrazio

Siti archeologiciModifica

Aree naturaliModifica

Geografia antropicaModifica

UrbanisticaModifica

Nel territorio di Isola Farnese si estende parte della zona urbanistica 20I Santa Cornelia.

Suddivisioni storicheModifica

Del territorio di Isola Farnese fa parte la frazione omonima.

NoteModifica

  1. ^ Delibera del Commissario Straordinario n. 2453 del 13 settembre 1961.
  2. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per suddivisione toponomastica.
  3. ^ Separata dal fosso Pantanacci, dal punto 42°01′27.26″N 12°25′46.23″E / 42.02424°N 12.429507°E42.02424; 12.429507 alla confluenza col torrente Valchetta 42°00′01.22″N 12°26′57.76″E / 42.000338°N 12.449377°E42.000338; 12.449377.
  4. ^ Separata dal torrente Valchetta, dalla confluenza col fosso Pantanacci fino alla confluenza col fosso Piordo 42°00′32.63″N 12°24′42.72″E / 42.009065°N 12.411868°E42.009065; 12.411868.
  5. ^ Separata a via Prato della Corte, a partire, in linea d'aria dalla confluenza del fosso Piordo con il torrente Valchetta fino via dell'Isola Farnese, da questa fino a via Cassia, quindi da questa verso nord fino alla rotonda con via Cassia Veientana.
  6. ^ Marina De Franceschini, cap. 2. Villa di Campetti a Veio, pp. 4-9.

BibliografiaModifica

Archeologia
  • Marina De Franceschini, Ville dell'Agro romano, Roma, L'Erma di Bretschneider, 2005, ISBN 978-88-8265-311-8.
  • Paolo Brocato, La tomba delle anatre di Veio, Cosenza, Università della Calabria - Dip. Archeologia e Storia Arti, 2012, ISBN 978-88-903625-8-3.
Narrativa

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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