Isola linguistica

territorio dove la popolazione parla una lingua diversa rispetto alle regioni geografiche circostanti
Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Minoranze linguistiche" rimanda qui. Se stai cercando il gruppo parlamentare italiano, vedi Minoranze linguistiche (Gruppo Misto).

Un'isola o enclave linguistica è un territorio dove la maggioranza della popolazione storicamente residente parla una lingua diversa rispetto alle regioni geografiche circostanti: ciò può essere dovuto ad una preesistenza territoriale storicamente documentata di minoranze linguistiche, o ad una migrazione di gruppi linguistici più o meno vasti, avvenuta in tempi più recenti.

Si noti che, in uno specifico territorio, la presenza di un gruppo linguistico di minoranza può essere storicamente anche molto precedente rispetto a quello di maggioranza. Ciò accade nel caso di invasioni, conquiste o occupazioni dovute a conflitti di vario genere.

Con il termine di penisole linguistiche si indicano invece territori contigui abitati dallo stesso gruppo linguistico.

Qui di seguito vengono elencati alcuni esempi di isole linguistiche in Europa.

Indice

EsempiModifica

ItaliaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Minoranze linguistiche d'Italia.

Italia centro - settentrionaleModifica

Le isole linguistiche storiche germaniche

Italia meridionaleModifica

SiciliaModifica

SardegnaModifica

EccezioniModifica

SvizzeraModifica

Alcuni comuni della Svizzera meridionale (soprattutto cantoni tedeschi) sono isole walser, tra i quali Bosco Gurin, unica isola linguistica germanica nel Canton Ticino, dove l'isolamento è più marcato essendo circondato da comuni di lingua italiana.

Europa orientaleModifica

Repubblica CecaModifica

PoloniaModifica

Area dell'Ex JugoslaviaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica