Isole Spratly

Coordinate: 8°38′N 111°55′E / 8.633333°N 111.916667°E8.633333; 111.916667

Isole Spratly
Isole Spratly - Localizzazione
Territorio a status conteso
Motivo del contenzioso Arcipelago completamente o parzialmente rivendicato da Vietnam Vietnam, Cina Cina, Malaysia Malaysia, Filippine Filippine, Taiwan Taiwan, e Brunei Brunei
Situazione de facto parzialmente occupato militarmente da Vietnam Vietnam, Cina Cina, Malaysia Malaysia, Filippine Filippine, e Taiwan Taiwan; varie isole, scogliere e banchi risultano non occupati, ma rivendicati
Posizione della Cina
Sintesi della posizione rivendicazione dell'intero arcipelago; occupazione militare di 9 scogliere; controllo indiretto di una decima scogliera
Nome ufficiale (ZH) 南沙群島 (pinyin: Nánshā Qúndǎo)
Suddivisione amministrativa sottoposte alla Autorità per le isole Paracelso, le isole Spratly e le isole Zhongsha, provincia di Hainan
Posizione della Repubblica di Cina
Sintesi della posizione rivendicazione dell'intero arcipelago; occupazione militare di 1 isola e di 1 scogliera
Nome ufficiale (ZH) 南沙群島 (pinyin: Nánshā Qúndǎo)
Suddivisione amministrativa parte della municipalità di Kaohsiung
Posizione del Vietnam
Sintesi della posizione rivendicazione dell'intero arcipelago; occupazione militare di 6 isole, 17 scogliere e 3 banchi
Nome ufficiale (VI) Quần Đảo Trường Sa
Suddivisione amministrativa parte della provincia di Khanh Hoa
Posizione delle Filippine
Sintesi della posizione rivendicazione di parte dell'arcipelago; occupazione militare di 7 isole e 3 scogliere; controllo indiretto di 4 scogliere; controllo de facto di 28 fra scogliere e banchi
Nome completo (TL) Kapuluan ng Kalayaan
Suddivisione amministrativa parte della Provincia di Palawan
Posizione della Malaysia
Sintesi della posizione rivendicazione di parte dell'arcipelago; occupazione militare di 1 isola artificiale, 5 scogliere ed 1 banco
Nome ufficiale (MS) Kepulauan Spratly
Suddivisione amministrativa parte dello Stato di Sabah
Posizione del Brunei
Sintesi della posizione rivendicazione di parte dell'arcipelago; ha incluso una scogliera nella sua Zona economica esclusiva, ma non la controlla militarmente
Informazioni generali
Area ~5 km²
Popolazione 299 ab.
Continente Asia
Fuso orario UTC+8

Le Isole Spratly (in cinese: 南沙群岛, in pinyin: Nánshā Qúndǎo; in vietnamita: Quần Đảo Trường Sa, in tagalog: Kapuluan ng Kalayaan), sono un arcipelago nel Mar Cinese Meridionale, giacente sul 10º parallelo, tra le coste del Vietnam, delle Filippine e del Brunei.

Status politicoModifica

Ricco di giacimenti petroliferi nei suoi fondali, l'arcipelago è composto da una trentina di isolotti e una quarantina di atolli, tutti di ridottissime dimensioni. È un territorio fondamentalmente inospitale, ma che desta grande interesse da parte degli Stati del Sud-est asiatico per le sue risorse energetiche e per il suo interesse strategico; le sue isole sono infatti contese tra Vietnam, Filippine, Cina, Malaysia, Taiwan e Brunei.

Le Filippine hanno la porzione più estesa delle Spratly, mentre il Vietnam occupa il maggior numero di isole.

Attualmente sono numerose le concessioni rilasciate dal Vietnam a compagnie petrolifere occidentali e statunitensi per l'estrazione del greggio. Anche la Cina ha rilasciato delle concessioni alla statunitense Crestone Energy Corporation.

Isole artificiali cinesiModifica

Secondo le rilevazioni dei satelliti della DigitalGlobe e pubblicate sulla pagina web della Asia Maritime Transparency Initiative del Center for Strategic and International Studies di Washington[1] a giugno del 2015, la Cina aveva praticamente ultimato una pista d'atterraggio da 3 km costruita sull'isola artificiale, a sua volta creata dal nulla con sabbia, cemento e ferro dagli stessi cinesi, sulla barriera corallina conosciuta come Fiery Cross Reef. L'azione ha suscitato le proteste degli USA e di tutti i paesi che avanzano pretese sull'area[2]. Nell'ottobre 2015 l'Amministrazione USA ha deciso di far effettuare alla US Navy una serie di pattugliamenti ravvicinati agli isolotti artificiali cinesi al limite delle 12 miglia nautiche, decisione che rappresenta un vero guanto di sfida nei confronti della Cina[3][4].

GeografiaModifica

 
Isole Spratly

Le Spratly occupano un totale di 5 km² di terraferma e sono costituite da un centinaio di isole e isolotti sparsi in un'area di 410.000 km² del Mar Cinese Meridionale.

La suddivisione territoriale de facto è così realizzata:

Altre aree disabitate risultano controllate dalle Filippine, ma sono contese, altre ancora non sono occupate né controllate da alcuno Stato e risultano di ambigua assegnazione.

 
Mappa delle isole Spatly e relativo controllo.

     Repubblica di Cina (Taiwan)

     Repubblica Popolare Cinese

     Vietnam

     Malesia

     Filippine

     Brunei

1 Isola Itu Aba/Taiping

2 Scoglio Zhongzhou

3 Scoglio Cuarteron

4 Scoglio Fiery Cross

5 Scogli Gaven

6 Scogli Hughes

7 Scoglio Johnson del Sud

8 Scoglio Mischief

9 Scoglio Subi

10 Isola corallina Amboyna

11 Scoglio Collins

12 Scoglio Ladd

13 Isola Namyit

14 Isola corallina Sand

15 Isola Sin Cowe

16 Isola corallina del Sudovest

17 Isola Spratly

18 Castello di Bombay

19 Scoglio Ardasier

20 Scoglio Dallas

21 Scoglio Erica

22 Scoglio Investigator

23 Scoglio Mariveles

24 Scoglio Swallow

25 Scoglio Commodore

26 Isola Piatta

27 Scoglio Irving

28 Isola corallina Lankiam

29 Isola corallina Loait

30 Isola Loaita

31 Isola Nanshan

32 Isola corallina del Nordest

33 Banco di Ayungin

34 Isola Thitu

35 Isola West York

36 Scoglio Louisa

LetteraturaModifica

Nelle isole Spratly è ambientato il libro di Tom Clancy Quota periscopio, un saggio a cavallo tra fantapolitica e guerra.

Vengono citate anche nel libro di Jack Du Brul Operazione Vulcano.

NoteModifica

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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