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Ritratto di Isotta Brembati - Giovan Battista Moroni

Isotta Brembati (Bergamo, 1530Bergamo, 1586) è stata una nobildonna e poetessa italiana.

BiografiaModifica

Isotta Brembati era figlia di Gian Gerolamo Brembati, un nobile di Bergamo del XVI secolo. Studiò lingue, in particolare il latino, il francese e lo spagnolo, lingua nella quale dettò molti motti per gli stemmi nobiliari.

Sposò Lelio Secco d’Aragona di Castro, dal quale ebbe quattro figli: Flaminio, Isabella, Lelia e Flaminia. Dopo la sua morte si risposò con il nobile Gian Gerolamo Grumelli con il quale ebbe cinque figli: Fulvia, Maria Virginia, Isotta, Bartolomeo Fulvio e Gianfranco morti nei primi mesi di vita. Tra le sue figlie ben due si fecero suore, e a loro risulta un suo legato notarile del 1582: [...] lire 55 imperiali dell’entrate dei miei beni ogni anno ciascuna per Sor Isabella et Sor Lelia, mie figliuole monache nel monastero di Santa Marta. Et venendo al caso che una delle altre mie figliuole si facesse monaca, voglio che abbia un simile legato come ho fatto a ciascuna delle suddette[1].

I suoi nobili natali e i matrimoni con importanti famiglie le diedero la possibilità di rendere pubbliche le sue capacità artistiche e letterarie. Le sue poesie scritte in tre lingue ebbero una certa fama, tanto che alcuni suoi sonetti si trovano in raccolte di più artisti. Nei salotti dove si riuniva la nobiltà del tempo, appassionata e intellettualmente preparata alla letteratura dell'epoca, la poesia veniva prodotta abbondantemente.

Isotta Brembati fu ritratta due volte, una volta in busto e una volta in figura intera, nel 1552-1553, da Giovanni Battista Moroni, che eseguì anche il ritratto a figura intera del conte Gian Gerolamo Grumelli.[2]

NoteModifica

  1. ^ Isotta Brembati, Il sentierone. URL consultato il 15 luglio 2017.
  2. ^ BREMBATI, ISOTTA, su www.bgpedia.it, BGpedia. URL consultato il 24 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).

BibliografiaModifica

  • (FR) L. M. Prudhomme, Répertoire universel, historique, biographique, des femmes célèbres, mortes ou vivantes.", vol. 1, A. Desauges, 1826, p. 460.
  • (IT) M. Giurardi, Per la poesia femminile di area settentrionale nel Cinquecento: Isotta Brembati, Bulzoni editore, 2014, p. 681-692.
  • (IT) P. Plebani, Giovan Battista Moroni: Ritratto_di_Isotta_Brembati_1552-1553", Societa Storica Lombarda.
  • (IT) E.Canonica, Intorno alla produzione poetica in spagnolo di autori italiani nel milanesado, fra cinque e seicento.
  • (IT) Simone Facchinetti, Giovan Battista Moroni, Silvana Editoriale, 2004, pp. 216-217.
  • (FR) Poetes italiens de la Renaissance dans la Bibliotheque de la Fondation Barbier-Mueller. De Dante a Chiabrera, vol. 2, J. Balsamo, p. 154.
  • (EN) M. Calibratto, The Italian Emblem, A Collection of Essays, vol. 12, Glasgow Emblem Studies, 2007, pp. 89-90.
  • (EN) J. Stevenson, Women latin poets, p. 163.

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