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Istituto di Genetica Vegetale, sede di Bari

L'Istituto di genetica vegetale è uno degli istituti parte integrante del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Scopo dell'IGV è lo sviluppo delle conoscenze necessarie per affrontare e risolvere problematiche prioritarie di interesse nazionale nel settore agrario in funzione della domanda dell'industria alimentare, farmaceutica e chimica utilizzando tecnologie avanzate.

Articolazione e sediModifica

 
Istituto di Genetica Vegetale, sede di Firenze

Attualmente i preesistenti istituti formano altrettante sezioni territoriali in Campania, Toscana, Umbria e Sicilia. Per dare maggiore visibilità ed autonomia all'attività più specificamente condotta a Bari, è stata creata la Sezione Tematica "Reperimento, gestione e valorizzazione delle risorse genetiche vegetali".

La sede di Bari, ed in particolare la Sezione Tematica "Reperimento, gestione e valorizzazione delle risorse genetiche vegetali", ha la responsabilità scientifica e gestionale dell'unica banca del germoplasma vegetale erbaceo presente in Italia, con compiti esclusivi legati alla raccolta, distribuzione e valutazione di materiale delle più importanti specie vegetali del mediterraneo.

Attività e linee di ricercaModifica

 
Istituto di Genetica Vegetale, sede di Portici

L'attività dell'istituto si articola in sei direttrici principali:

  • Linea 1: Reperimento, caratterizzazione e valorizzazione delle risorse genetiche;
  • Linea 2: Processi che controllano la crescita, lo sviluppo e la produttività;
  • Linea 3: Interazione della Pianta con l'ambiente fisico e biologico;
  • Linea 4: Analisi dei genomi;
  • Linea 5: Qualità prodotti;
  • Linea 6: Nuovi prodotti agricoli per l'industria alimentare, farmaceutica e chimica.

Attività di ricerca realizzateModifica

Di seguito un elenco delle attività di ricerca già portate a termine:

  • Genomica e Proteomica per il miglioramento della produttività e della qualità delle piante;
  • Interventi biotecnologici finalizzati all'utilizzazione delle piante per l'ottenimento di nuovi prodotti per la salute, l'alimentazione e l'industria;
  • Caratterizzazione e valorizzazione delle risorse genetiche vegetali con tecniche innovative;
  • Banca del DNA vegetale: C.A.P.R.I.( Center for Advanced Plant Resources Implements), Conservazione della Biodiversità d'interesse agro-alimentare;
  • Nuovi strumenti bio-molecolari per la comprensione dei sistemi riproduttivi delle piante;
  • Evoluzione ed adattamento dei complessi genici in sistemi vegetali;
  • Metabolismo della cellula vegetale: adattamento a segnali esogeni ed endogeni;
  • Funzionalità e caratterizzazione genetica di ecosistemi forestali.

Banche dati on lineModifica

L'istituto è responsabile della gestione delle seguenti banche dati on line:

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica