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Istituto internazionale di diritto umanitario

Villa Ormond, sede dell'Istituto a Sanremo

L'Istituto internazionale di diritto umanitario è un'organizzazione umanitaria, indipendente e senza scopo di lucro fondata nel 1970. Riconosciuto dal Ministero degli Affari Esteri come ente a carattere internazionalistico ai sensi della legge 20 dicembre 1982, n. 948, ha la propria sede presso la villa Ormond a Sanremo. L'ufficio di collegamento ha sede in Svizzera a Ginevra. Principale attività dell'Istituto è la promozione e lo sviluppo del diritto internazionale umanitario, dei diritti dell'uomo, del diritto dei rifugiati, del diritto dei migranti e di tutte le discipline correlate.

Dal 2012 e riconfermato nel 2015 il presidente è il giurista Fausto Pocar.

Indice

Statuto ed obiettiviModifica

Grazie alla sua specifica, collaudata esperienza, l'Istituto ha acquisito a livello internazionale la reputazione di centro di eccellenza, nel campo della formazione e della ricerca, per la diffusione del diritto internazionale umanitario in tutti i suoi aspetti.

L'Istituto opera in stretto collegamento con le principali Organizzazioni internazionali a vocazione umanitaria. Mantiene rapporti di intensa cooperazione con il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM). Ha status consultivo presso il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) ed il Consiglio d'Europa. Intrattiene relazioni operative con l'Unione europea, l'UNESCO, la NATO, l'Organizzazione Internazionale della Francofonia (OIF), la Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

Il Comune di Sanremo e la Croce Rossa Italiana sono membri di diritto del consiglio dell'Istituto.

Membri ed organizzazioneModifica

Membri dell'Istituto sono persone di diverse nazionalità, che, ai sensi dello Statuto, si siano distinte per competenza e attività nei settori in cui si esplica l'impegno dell'ente. Possono essere altresì ammessi in qualità di membri gli enti che contribuiscano significativamente alle attività dell'Istituto. Hanno titolo infine ad essere accolti in qualità di membri associati, senza diritto di voto, le persone qualificate e gli enti pubblici e privati che contribuiscono all'attività dell'Istituto, nonché gli Stati e le organizzazioni intergovernative internazionali.

L'assemblea generale stabilisce e dirige la politica generale dell'Istituto. Il consiglio, eletto dall'assemblea generale, controlla la gestione dell'Istituto, ne determina il programma di lavoro e procede all'elezione del presidente, dei vice presidenti ed alla nomina del segretario generale, che formano il comitato esecutivo. Dal 2012 il presidente dell'Istituto è Fausto Pocar, giudice presso il Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia. L'ambasciatore Maurizio Moreno, già rappresentante permanente d''Italia presso la NATO, presidente dell'Istituto dal settembre 2007 al 2011 ha assunto la carica di presidente onorario.

Eminenti personalità dai circoli accademici e diplomatici, studiosi ed esperti internazionali provenienti dalle diverse regioni del mondo fanno parte del Consiglio dell'Istituto:

Vice presidenti:

  • Baldwin DE VIDTS (Belgio), già consigliere giuridico del segretario generale della NATO
  • Edoardo GREPPI (Italia), professore ordinario di diritto internazionale dell'Università di Torino presso il “Centre for Transnational Legal Studies” di Londra
  • Michel VEUTHEY (Svizzera), già assistente del presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa e professore associato presso l'Università di Nizza Sophia-Antipolis
  • Elizabeth WILMSHURST CMG (Regno Unito), membro del “Royal Institute of International Affairs at Chatham House” e già vice consigliere giuridico presso il UK Foreign and Commonwealth Office

Membri:

  • Christine Beerli (Svizzera), vice presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa;
  • Ambasciatore Benoît D'Aboville (Francia), vice presidente della Fondazione di ricerca strategica, già ambasciatore e rappresentante permanente della Francia alla NATO;
  • Claudio Delfabro Demarchi (Argentina), responsabile per la Protezione presso il Global Learning Centre dell'ACNUR;
  • Yoram Dinstein (Israele), professore emerito presso l'Università di Tel Aviv;
  • Wolff Heintschel Von Heinegg (Germania), professore di diritto internazionale presso la “European University Viadrina” e vice presidente della Società internazionale di diritto militare e di diritto della guerra;
  • Marie G. Jacobsson (Svezia), consigliere giuridico presso il Ministro degli Affari Esteri svedese e membro della Commissione di diritto internazionale delle Nazioni Unite;
  • Dennis Mandsager (Stati Uniti d'America), capitano di vascello (R), professore di diritto internazionale presso il US Naval War College;
  • Hisashi Owada (Giappone), presidente della Corte internazionale di giustizia;
  • Soad Shalaby (Egitto), consigliere per la cooperazione internazionale presso il Consiglio nazionale delle donne;
  • Laura Thompson (Costa Rica), vice direttore generale dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni.

AttivitàModifica

Le attività dell'Istituto si esplicano prevalentemente nei seguenti settori:

Formazione di personale civile e militareModifica

L'Istituto organizza ogni anno, con un approccio multidisciplinare e pratico, corsi di insegnamento, di formazione e di perfezionamento nel campo del diritto internazionale umanitario, dei diritti dell'uomo, del diritto dei rifugiati e del diritto delle migrazioni, a favore di personale militare, di funzionari di governi e di organizzazioni internazionali, diplomatici, esperti, rappresentanti di organizzazioni non governative e studenti provenienti da tutti i continenti. I corsi, organizzati con la collaborazione delle organizzazioni internazionali e dei paesi interessati, sono impartiti in varie lingue (francese, inglese, spagnolo, arabo, cinese ecc.) da un qualificato corpo di docenti di diverse nazionalità.

Organizzazione di conferenze, seminari tematici, tavole rotondeModifica

Tali incontri costituiscono per la comunità internazionale un'apprezzata, periodica occasione di dialogo e di riflessione sui temi del diritto internazionale umanitario. Essi permettono a personalità del mondo scientifico, diplomatico, istituzionale, militare di approfondire, in un contesto informale ed in chiave prospettica, le problematiche di maggiore attualità inerenti alla promozione, al rispetto e all'evoluzione del diritto internazionale umanitario. Quasi quarant'anni di incontri, sotto l'egida dell'Istituto, su tutti i principali temi del diritto umanitario, hanno concorso, con l'intensa attività svolta sul piano accademico, a dar vita a quello che nel mondo va sotto il nome di “dialogo umanitario nello spirito di Sanremo”.

Ricerca e pubblicazioniModifica

L'Istituto è da qualche tempo viepiù impegnato in attività di ricerca, studio ed analisi. Cura la pubblicazione di testi, saggi e monografie che hanno lo scopo di contribuire alla conoscenza delle tematiche inerenti al diritto internazionale umanitario nei suoi diversi aspetti. Il Manuale di Sanremo sul diritto internazionale applicabile nei conflitti armati in mare (The Sanremo Manual on International Law applicable to Armed Conflict at Sea), elaborato tra il 1988 ed il 1994, resta ancora oggi il Manuale più utilizzato nelle Accademie Militari Navali di tutto il mondo ed è considerato un testo di riferimento a livello mondiale. Il Manuale sul diritto internazionale applicabile nei conflitti armati non internazionali (The Manual on the Law of Non-International Armed Conflict), pubblicato nel marzo 2006, riflette gli sviluppi registrati dalle regole umanitarie in una fase in cui i conflitti sempre più di frequente si allontanano dal modello classico della guerra tra Stati disciplinata dalle Convenzioni dell'Aja e dei Protocolli di Ginevra. L'Istituto ha lanciato, da oltre dieci anni, una collana di pubblicazioni riguardante i lavori delle principali Tavole Rotonde. Diffonde ogni tre mesi una “newsletter” e bollettini informativi concernenti specifiche attività.

Collegamenti esterniModifica

Sito ufficiale

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