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Istituto nazionale per la grafica
Istituto nazionale per la grafica- sede museo.jpg
Ingresso del museo
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàRoma
Indirizzovia della Stamperia 6
Caratteristiche
TipoArti grafiche
DirettoreMaria Antonella Fusco
Sito web

Coordinate: 41°54′03.96″N 12°28′59.16″E / 41.9011°N 12.4831°E41.9011; 12.4831

L'Istituto nazionale per la grafica è un organismo museale italiano creato per conservare, tutelare e promuovere un patrimonio di opere che documentano l'arte grafica in tutte le sue forme: a stampa, disegni, fotografie.[1]

Indice

Il museoModifica

Ha sede a Roma ed è un istituto dipendente dall'Istituto centrale per la grafica della Direzione generale Belle arti e paesaggio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. La attuale denominazione è attiva dal 10 dicembre 2014 (DPCM 29 agosto 2014, n.171, art.30). In precedenza l'istituto era denominato Istituto Nazionale per la Grafica.

Ha sede nel complesso monumentale della fontana di Trevi, che comprende il Palazzo Poli e il contiguo palazzo della Calcografia, costruito nel 1837 dall'architetto Giuseppe Valadier per ospitare la Calcografia camerale, di cui fu direttore per decenni. Lo storico Palazzo Poli fu acquistato nel 1978 dallo Stato italiano, esercitando il diritto di prelazione, proprio per unificare, anche negli spazi, la Calcografia Nazionale e il Gabinetto nazionale delle stampe, fusi nel 1975 nell'attuale Istituto.

Fra le collezioni storiche detenute dall'istituto, ci sono 5.024 lastre[2] (in vetro 21x27 cm. ed altre 13x18 cm.)[3][4] dello Studio fotografico Vasari.

Fra le lastre incise sono presenti raccolte di lastre di molti artisti, tra cui Giovanni Battista Piranesi e di Luca Ciamberlano.

Immagini delle collezioniModifica

NoteModifica

  1. ^ http://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/Luogo/MibacUnif/Luoghi-della-Cultura/visualizza_asset.html?id=151069&pagename=57
  2. ^ La documentazione fotografica dell'arte in italia dagli albori all'epoca moderna, di Francesca Recine, pag. 50
  3. ^ Fotografie di intento principalmente documentaristico sono anche quelle del fondo dello Studio Vasari, attivo a Roma dal 1870, rappresentanti principalmente panorami cittadini [1]
  4. ^ Cesare Vasari (1846-1901), Alessandro Vasari (1866-1929), Tommaso Vasari (1929-1950). Il nucleo storico dell'archivio è conservato presso L'Istituto nazionale per la grafica [2]

BibliografiaModifica

  • Paola Staccioli, Istituto Nazionale per la Grafica in I musei nascosti di Roma Alla scoperta dei tesori dimenticati della città, Collana Roma Tascabile, pagg. 45-46, Newton Compton, Roma, ISBN 88-8183-417-0
  • Istituto Nazionale per la Grafica. Storia e guida alle collezioni, a cura di G. Mariani, Roma, Fratelli Palombi Editori, 1995.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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