Istituto sociale

scuola sec. primo grado non statale di Torino in provincia di Torino (Italia)
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Istituto sociale
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàTorino
Indirizzocorso Siracusa 10
Organizzazione
TipoLicei classico, scientifico e sportivo
OrdinamentoPrivato
Fondazione1881
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°03′17.09″N 7°37′53.8″E / 45.054747°N 7.631611°E45.054747; 7.631611

L'Istituto Sociale è una scuola di Torino diretta dai Padri Gesuiti, frequentata da oltre 800 alunni e comprendente una scuola dell'infanzia, una scuola primaria, la scuola secondaria di primo grado e tre indirizzi di licei: il liceo classico internazionale, lo scientifico e il liceo scientifico sportivo. Essa fa parte della rete scolastica dei Gesuiti (GesuitiEducazione) che comprende altre sei scuole in Italia ed una in Albania. Il gestore è Padre Vitangelo Carlo Maria Denora, la direttrice è la prof.ssa Cristina Bianco.

Indice

StoriaModifica

Le sue origini risalgono alla seconda metà del XVI secolo, quando i Gesuiti aprirono i primi collegi nel capoluogo piemontese. Il nome risale tuttavia al 1881[1] , quando l'ordine dopo l'espulsione dagli Stati Sardi, rientrati in Torino, per non urtare eccessivamente il governo, rilevarono una scuola già esistente, costituita da una cooperativa di professori.

L'Istituto Sociale ha avuto sede inizialmente nel centro storico di Torino (via Arcivescovado), poi per alcuni anni alla villa "La Tesoriera" e dal 1975 è nell'attuale sede di corso Siracusa 10.

Numerosi sono gli ex-alunni dell'Istituto Sociale diventati personalità di spicco in molti campi: dal cardinale Carlo Maria Martini a Piergiorgio Frassati, da Cesare Pavese a Mario Soldati e Pietro Citati; da Gustavo Rol a Enrico Paolucci, da Piero Fassino a Giovanni Conso, da Giovanni Minoli a Ludovico Geymonat, da Giuseppe Lavazza a Federico Badini Confalonieri, da Giovanni Maria Flick a Padre Federico Lombardi; dal Mago Alexander (Elio De Grandi) a Ninja dei Subsonica (Enrico Matta), da Neja (Agnese Cacciola) a Emma Re (Silvia Cortella); senza dimenticare Carlo Nesti e Massimo Introvigne.

AttivitàModifica

L'Istituto Sociale si propone di fornire un'educazione ispirata ai valori del Vangelo seguendo la pedagogia formulata da Ignazio di Loyola, rivolta non solo al percorso didattico, ma anche alla formazione della personalità degli alunni nel suo complesso.

La proposta spiritualeModifica

La proposta spirituale dell'Istituto Sociale riguarda la partecipazione ai movimenti ignaziani della Comunità di vita cristiana, della Lega missionaria studenti e del Movimento eucaristico giovanile.[2]

NoteModifica

  1. ^ Walter E. Crivellin, Cattolici, politica e società in Piemonte tra '800 e '900, Fondazione Carlo Donat-Cattin, Effata, 2008, pp. 39.
  2. ^ Istituto Sociale - gruppi ignaziani, su istitutosociale.it. URL consultato il 17/02/2015.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica