Istituto tecnico nautico

tipo di istituto tecnico in Italia

L'Istituto d'istruzione secondario superiore nautico, oggi istituto d'istruzione secondaria superiore per i trasporti e la logistica, è definito come un nuovo liceo poiché presenta una scelta variegata dove si può scegliere se frequentare gli studi universitari o intraprendere una carriera con gli indirizzi descritti sotto.Generalmente composto da l’indirizzo di studio “Conduzione del mezzo navale” (ex Capitani) abbreviato con CMN, e “Conduzione di apparati e impianti marittimi” (ex Macchinisti), abbreviato con CAIM. Di recente, in alcuni istituti, è stato aggiunto anche un indirizzo di studio per la logistica.

ElencoModifica

In Italia, gli istituti d'istruzione secondaria superiore nautici sono 39.

- Genova e Camogli: I.T.T.L. "Nautico San Giorgio" - La Spezia: IISS N. Sauro - Imperia: IISS A.Doria - Savona: IISS Pancaldo

- Trieste: IISS Tomaso di Savoia duca di Genova

- Livorno: IISS A. Cappellini

- Viareggio: IISS Artiglio

- Grosseto: IISS G. Da Verrazzano

- Civitavecchia: IISS L. Calamatta

- Roma: IISS M. Colonna

- Gaeta: IISS G. Caboto

- Napoli: IISS Duca degli Abruzzi

- Isola di Procida: IISS F. Caracciolo

- Ischia: IISS C. Mennella

- Salerno: IISS M. De Vivo e IISS Giovanni XXIII

- Sorrento: IISS N. Bixio

- Torre del Greco: IISS Colombo - Sapri : IISS Leonardo da Vinci

- Catanzaro : IISS Petrucci

- Crotone: IISS M. Ciliberto

- Vibo Valentia: IISS Pizzo

- Chieti: IISS L. Acciaiuoli

- Campobasso: IISS Ugo Tiberio

- Bari: IISS Euclide

- Brindisi: IISS Carnaro

- Gallipoli: IISS Vespucci

- Foggia: IISS

- Ancona: IISS Volterra

- Pesaro-Urbino: IISS Archimede (Polo Tecnico); Fano

- Cagliari: IISS Buccari

- Sassari: IISS M. Paglietti

- Carbonia-Iglesias: IISS Don Gabriele Pagani

- La Maddalena: IISS D. Millelire

- Catania: I.S.I.S. Duca degli Abruzzi

- Messina: ITTL "Caio Duilio"

- Trapani: IISS Marino Torre

- Riposto: IISS Luigi Rizzo

- Venezia: IISS S. Venier

StoriaModifica

Dalle esperienze delle "Regie Scuole Nautiche" e dei Regi Collegi Nautici, con la nascita del Regno d'Italia, si sentì l'esigenza di un istituto che abilitasse alla professione di capitani di lungo corso, costruttori e macchinisti. Nel 1864 con un regio decreto si stabiliva che dovevano essere “conservate e dichiarate Scuole Nautiche in Italia le attuali scuole nautiche di Chiavari, Portoferraio, Recco, Riposto, San Remo, Spezia, Trapani, Viareggio”.

Nel 1865 sorse il "Regio Istituto Tecnico e Nautico", con la sezione che poteva rilasciare diplomi di I classe. Si dovette attendere la riforma Gentile del 1923 perché fosse creato l'Istituto Tecnico Nautico autonomo.

Con la Repubblica italiana all'istituto ci si specializzava nelle scienze marittime e navali, ed era suddiviso in un biennio propedeutico più un triennio di specializzazione. Il diploma di perito nautico era diviso in Perito per il trasporto marittimo, Perito per gli apparati e gli impianti marittimi o Perito per le costruzioni navali.

Con la riforma Gelmini della Scuola secondaria di secondo grado in Italia è diventato uno degli 11 indirizzi dell'Istituto tecnico.

Possono accedere al grado di allievo ufficiale di coperta tutti i diplomati nautici in possesso del diploma di "aspirante al comando di navi mercantili", e quelli in possesso del Diploma di "Perito per il trasporto marittimo".

Voci correlateModifica