Apri il menu principale

Istituto tecnico nautico

L'Istituto tecnico nautico oggi Istituto Tecnico per i Trasporti e la Logistica, è un Istituto tecnico tecnologico italiano generalmente composto da l’indirizzo di studio “Conduzione del mezzo navale” (ex Capitani) abbreviato con CMN, e “Costruzione, apparati e impianti marittimi” (ex Macchinisti), abbreviato con CAIM. Di recente, in alcuni istituti, è stato aggiunto anche un indirizzo di studio per la logistica.

In Italia, gli istituti tecnici nautici sono 38.

Liguria (3):

- Genova e Camogli: ITN S. Giorgio - La Spezia: ITN N. Sauro - Imperia: ITN A.Doria

Friuli (1):

- Trieste: ITN Galvani

Toscana (3):

- Livorno: ITN A. Cappellini

- Viareggio: ITN Artiglio

- Grosseto: ITN G. Da Verrazzano

Lazio (3)

- Civitavecchia: ITN L. Calamatta

- Roma: ITN M. Colonna

- Gaeta: ITN G. Caboto

Campania (7):

- Napoli: ITN Duca degli Abruzzi

- Isola di Procida: ITN F. Caracciolo

- Ischia: ITN C. Mennella

- Salerno: ITN M. De Vivo e ITN Giovanni XXIII

- Sorrento: ITN N. Bixio

- Torre del Greco: ITN Colombo

Calabria (2):

- Crotone: ITN M. Ciliberio

- Vibo Valentia: ITN Pizzo

Abruzzo (1):

- Chieti: ITN L. Acciaiuoli

Molise (1):

- Campobasso: ITN Ugo Tiberio

Puglia (4):

- Bari: ITN Euclide

- Brindisi: ITN Carnaro

- Gallipoli: ITN Vespucci

- Foggia: ITN

Marche (2):

- Ancona: ITN Volterra

- Pesaro-Urbino: ITN Fano Volta

Sardegna (4):

- Cagliari: ITN Buccari

- Sassari: ITN M. Paglietti

- Carbonia-Iglesias: ITN Don Gabriele Pagani

- La Maddalena: ITN D. Millelire

Sicilia (1):

- Riposto: ITN Luigi Rizzo

StoriaModifica

Dalle esperienze delle "Regie Scuole Nautiche" e dei Regi Collegi Nautici, con la nascita del Regno d'Italia, si sentì l'esigenza di un istituto che abilitasse alla professione di capitani di lungo corso, costruttori e macchinisti. Nel 1864 con un regio decreto si stabiliva che dovevano essere “conservate e dichiarate Scuole Nautiche in Italia le attuali scuole nautiche di Chiavari, Portoferraio, Recco, Riposto, San Remo, Spezia, Trapani, Viareggio”. Nel 1865 sorse il "Regio Istituto Tecnico e Nautico", con la sezione che poteva rilasciare diplomi di I classe. Si dovette attendere la riforma Gentile del 1923 perché fosse creato l'Istituto Tecnico Nautico autonomo.

Con la Repubblica italiana all'istituto ci si specializzava nelle scienze marittime e navali, ed era suddiviso in un biennio propedeutico più un triennio di specializzazione. Il diploma di perito nautico era diviso in Perito per il trasporto marittimo, Perito per gli apparati e gli impianti marittimi o Perito per le costruzioni navali.

Con la riforma Gelmini della Scuola secondaria di secondo grado in Italia è diventato uno degli 11 indirizzi dell'Istituto tecnico. Possono accedere al grado di allievo ufficiale di coperta tutti i diplomati nautici in possesso del diploma di "aspirante al comando di navi mercantili", e quelli in possesso del Diploma di "Perito per il trasporto marittimo".

Voci correlateModifica