It (romanzo)

romanzo scritto da Stephen King
It
Titolo originaleIt
AutoreStephen King
1ª ed. originale1986
1ª ed. italiana1987
GenereRomanzo
Sottogenerehorror, avventura, romanzo di formazione, fantasy
Lingua originaleinglese
AmbientazioneDerry (città immaginaria del Maine)
ProtagonistiIl Club dei Perdenti
AntagonistiIt

It è un romanzo horror scritto da Stephen King e pubblicato nel 1986.

It è una lunga e sinistra saga corale che si espande tra orrori inquietanti e drammi umani senza speranza, trattando i temi che in seguito diventeranno il simbolo dell'autore: la forza soverchiante della memoria, la profonda incisività dei traumi infantili, il prezzo della violenza occultata dietro una fragile maschera di felicità, la grettezza e la bassezza umana nascosta dietro le apparenze di una ridente e piccola cittadina.

Per quanto It sia considerato principalmente un romanzo horror, in esso sono presenti molti elementi comuni al romanzo di formazione.

Il romanzo è la storia di sette amici provenienti dalla fittizia città di Derry, Maine, ed è raccontata alternando due diversi periodi temporali. Dal libro sono stati tratti un'omonima miniserie televisiva nel 1990 e una trasposizione cinematografica divisa in due parti: It (2017) e It - Capitolo due (2019).

TramaModifica

1957-1958Modifica

Ottobre 1957.Una misteriosa entità multiforme si risveglia da un letargo di 27 anni trascorso nelle viscere della città di Derry, Maine, e assume la forma del clown Pennywise. Il primo incontro avviene con un bambino di sei anni, Georgie Denbrough, che sta tentando di recuperare una barchetta di carta da un canale di scolo. Pennywise avvicina Georgie al tombino per rendergli la barchetta, poi lo uccide brutalmente divorandogli il braccio sinistro.

A giugno, Ben Hanscom, un ragazzo obeso, viene attaccato dalla banda di bulli locali, capitanata da Henry Bowers (che incide sulla pancia di Ben una H). Ben si salva inoltrandosi nelle lande, dove fa conoscenza con l'ipocondriaco Eddie Kaspbrak e Bill Denbrough, il balbuziente fratello maggiore di Georgie. I tre ragazzi stringono amicizia con altri tre ragazzi, l'irruento Richie Tozier, l'ebreo Stan Uris e la maschiaccio Beverly Marsh, con i quali formano il gruppo dei "Perdenti" (costruiranno anche un piccolo rifugio). Presto si rendono conto che ciascuno di loro ha avuto un incontro personale con It: a Ben è apparso come un clown-mummia sulla superficie del fiume, a Eddie come un vagabondo lebbroso, a Bill come Georgie nell'album sanguinante di quest'ultimo, a Richie come la statua animata del leggendario boscaiolo gigante Paul Bunyan e come lupo mannaro, a Beverly come le voci dei bambini scomparsi in un lavandino sanguinante e a Stan come i fantasmi dei bambini morti alla cisterna cittadina. Bill e Richie indagando sui mostri terrificanti che hanno visto, decidono di andare a visitare la casa abbandonata di Neibolt Street, poiché da essa avvertono qualcosa di sinistro e istintivamente molta gente della città vi sta alla larga. Qui i ragazzi sono attaccati da It in forma di licantropo, riuscendo a salvarsi e a rallentarlo mediante la forza della propria immaginazione, ovvero credendo fermamente di poterlo ferire con le poche armi a loro disposizione.

Dopo tale esperienza, Bill e Richie capiscono con chi hanno a che fare e decidono di prepararsi al meglio per il futuro. Un giorno, il gruppo di amici si dirige nei Barren (una zona disabitata ai confini di Derry, dove hanno impostato la loro base) per giocare ma vengono raggiunti da Henry e la sua banda che stanno inseguendo Mike Hanlon, un ragazzino afroamericano. I Perdenti decidono di difendere quest'ultimo e ingaggiano una battaglia a colpi di sassi e petardi contro i bulli, riuscendo a metterli in fuga e accogliendo tra loro Mike, che si unisce al gruppo. Anche quest'ultimo rivela di essere riuscito a sfuggire a It in un'occasione in cui lo aveva attaccato sotto forma di mostruoso uccello gigante.

It minaccia di morte i Perdenti se proveranno a fermarlo, prendendo la forma delle loro paure in una foto di un album del padre di Mike, consultato dai Perdenti nei Barren mentre costruiscono il loro complesso rifugio sotterraneo. Bill però non si lascia intimidire e percepisce che It ha paura di loro. I Perdenti, sotto consiglio di Ben, si sottopongono a un'antica prova indiana, la prova del fumo, al termine della quale Richie e Mike scoprono che It esiste da milioni di anni ed è giunto sulla Terra, in un non meglio identificato meteorite o su un'astronave (descritta simile a una versione oscura dell'arca dell'alleanza).

Qualche tempo dopo, Eddie viene a sapere dal suo farmacista che la medicina per la sua asma non è altro che un placebo a base di acqua e canfora, pertanto non è davvero malato ma è stato psicologicamente indotto a crederlo dalla madre iperprotettiva. Approfittandone di questo momento di debolezza psicologica (si suppone a causa della manipolazione degli eventi di It), viene attaccato e pestato a sangue dalla banda di Henry, che gli spezzano un braccio.

Il giorno successivo, alla discarica, Beverly assiste casualmente alla morte di Patrick, un sociopatico membro della banda di Henry, il quale viene ucciso da It sotto forma di sanguisughe alate uscenti dal frigorifero abbandonato in rinchiudeva animaletti per farli morire. It cerca ancora di minacciare i Perdenti, ma questi ultimi non si lasciano intimidire.

Il gruppo forgia dei proiettili di argento da delle monete per usarli contro il mostro, basandosi sulle loro conoscenze dai film horror in cui l'argento è il punto debole delle creature mostruose. Poi si dirigono alla casa di Neibolt Street con l'intento di affrontare It, in quanto riconoscono che è uno dei passaggi principali di cui si serve l'essere per risalire in superficie. Qui il gruppo ingaggia uno scontro contro la creatura, che assume nuovamente la forma di licantropo, riuscendo a ferirlo grazie ai proiettili d'argento scagliati da Beverly con una fionda e alla forza congiunta delle loro menti, costringendo il mostro a darsi alla fuga.

Ad agosto, It manipola Henry, ormai impazzito, consegnandoli un coltello con cui uccidere il padre abusivo e spingendolo ad andare a cacciare i Perdenti per eliminarli. Bevery è costretta a scappare da casa quando suo padre violento cerca di aggredirla (e probabilmente di abusare sessualmente di lei) in parte a causa dell'influenza di It; dopo essere sfuggita all'uomo e alla banda di Henry, la ragazza si ricongiunge con gli amici e capisce che ormai la creatura ha posto sotto il suo controllo tutta la città e gli adulti per impedire loro di intervenire. I Perdenti si introducono nelle fogne (dove il mostro abita) per affrontarlo in definitiva, inseguiti da Henry e la sua banda. Tuttavia, questi ultimi sono assaliti da It sotto forma di Mostro di Frankenstein e solo Henry riesce a fuggire. Il gruppo raggiunge It, il quale assume la forma delle loro peggiori paure; Bill utilizza un'antica tecnica mistica di cui aveva letto in un libro, il Rito di Chüd, per entrare nella mente di It, riuscendo a sconfiggerlo con l'aiuto di un'entità benevola chiamata la Tartaruga (che aveva protetto i Perdenti fino a quel momento, impedendo loro di essere uccisi). I ragazzi, ritenendo di aver ucciso la creatura, si dirigono verso l'uscita dalle fogne. Per riuscirci devono però suggellare il loro legame, quindi Beverly ha un rapporto sessuale con ciascuno dei suoi amici. Una volta fuori, i Perdenti suggellano un patto col sangue, giurando di tornare a Derry ad affrontare It nel caso ritorni.

1984-1985Modifica

Giugno 1984. Una coppia gay, Adrian Mellon e Don Hagarty, viene attaccata da tre teppisti omofobi che scaraventano Adrian dal ponte. I tre giovani vengono più tardi arrestati per omicidio quando viene trovato il cadavere orribilmente mutilato di Adrian, nonostante uno dei tre affermi di aver visto un pagliaccio divorare il corpo del ragazzo sotto il ponte. Successivamente un massiccio numero di omicidi di bambini affligge Derry, e Mike (l'unico dei Perdenti rimasto in città) chiama gli altri componenti del gruppo per tener fede alla promessa fatta 27 anni prima.

Bill adesso è uno scrittore di libri horror di successo ed è sposato con l'attrice Audra Phillips, vivendo con lei a Londra. Beverly, che vive a Chicago, è una nota designer di moda, sposata con Tom Rogan, uomo violento e abusivo come suo padre. Eddie si è trasferito a Manhattan dove dirige un'azienda di noleggio limousine ed è sposato con una donna chiamata Myra, ansiosa e protettiva nei suoi confronti come lo era sua madre. Richie vive a Los Angeles dove conduce un proprio talk show comico alla televisione. Ben è dimagrito, è divenuto un famoso architetto e vive in una fattoria nel Nebraska. Stan è un ragioniere commercialista ad Atlanta ed è sposato. Tutti loro non hanno avuto figli e hanno come subito un'amnesia collettiva sugli eventi capitati nella loro infanzia, riacquistando lentamente i ricordi a partire dalla chiamata di Mike. Tutti accettano di tornare tranne Stan, che si si suicida nella vasca da bagno per paura di dover riaffrontare le proprie paure infantili.

I Perdenti scoprono che It si risveglia ogni 27 anni circa, per un periodo di 16-17 mesi, per nutrirsi di carne umana (prevalentemente di bambini, in quanto più suggestionabili degli adulti) e poi tornare poi a dormire nelle fogne di Derry. Ogni volta che It va in letargo, a Derry accade sempre un incidente tragico. Il gruppo ha nuovamente dei singoli incontri con la creatura: a Ben appare come un vampiro in biblioteca, a Eddie come i bambini morti nei Barren, a Beverly come una strega e poi come suo padre, Richie trova un Pennywise gigante al posto della statua cittadina, Mike lo vede come Stan e Bill non lo incontra ma ritrova le sue paure nello scioglilingua della sua infanzia; It usa anche dei biscotti della fortuna con dentro sangue e insetti alla cena di ritrovo dei Perdenti, facendo riapparire loro cicatrici risalenti all'estate del 1958. Ciò nonostante, i Perdenti decidono di affrontare di nuovo It ed eliminarlo per sempre.

Nel frattempo Henry, rinchiuso in un manicomio da 27 anni in quanto incastrato da It per gli omicidi dei bambini commessi nel 1958, viene fatto evadere da It che lo incarica di uccidere i Perdenti. Il criminale cerca di uccidere Mike ed Eddie, ferendo gravemente il primo e rompendo nuovamente il braccio al secondo prima di essere ucciso da Eddie. Tom, dopo aver picchiato un'amica di Beverly per costringerla a dirgli dove sia andata la moglie, si dirige a Derry con l'intento di vendicarsi di Beverly per l'abbandono subito; qui cade sotto il controllo di It e rapisce Audra, giunta a sua volta in città perché preoccupata per i comportamenti di Bill, portando la donna nella tana del mostro. La creatura si palesa con il suo vero aspetto, causando un infarto e la morte istantanea a Tom mentre Audra cade in stato catatonico.

Mentre Mike viene ricoverato in ospedale, i Perdenti restanti decidono di affrontare in definitiva It e si dirigono nelle fogne. Bill e Richie affrontano la creatura con il Rito di Chüd ma la creatura, che ha assunto la forma di un ragno gigante, ferisce mortalmente Eddie. Beverly rimane con il cadavere dell'amico e Audra, mentre Ben, Richie e Bill inseguono It. Scoprendo che ha deposto delle uova per riprodursi le distruggono, poi uccidono in definitiva la creatura strappandole il cuore a mani nude.

Alla morte di It, si scatena una furiosa tempesta che distrugge tutta la città di Derry; Mike conclude che It e Derry fossero un solo organismo. I sopravvissuti del gruppo dei Perdenti tornano ciascuno alla propria vita, mentre Ben e Beverly diventano una coppia. Bill riesce a risvegliare Audra portandola in giro con Silver, la bicicletta che possedeva da bambino, e tutti cominciano a dimenticare nuovamente tutto non appena si allontanano da Derry e dai loro vecchi incubi per l'ultima volta.

Personaggi principaliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di It.

Genesi dell'operaModifica

Nel 1978 King e la sua famiglia vivevano a Boulder, in Colorado. Una sera, King andò da solo a ritirare la macchina dall'officina e si imbatté in un vecchio ponte di legno, con una strana forma a gobba, che decise di percorrere. Mentre camminava, gli ritornò in mente una favola norvegese dei tre caproni burberi che dovevano attraversare un ponte per arrivare al pascolo di montagna, superando il blocco di un troll.
King decise di trapiantare lo scenario della fiaba in un contesto di vita reale di proprio interesse, applicandovi il testo di Three Billy Goats Gruff, come era stato raccolto da Peter Christen Asbjørnsen e Jørgen Moe, e successivamente tradotto da George Webbe Dasent. King fu ulteriormente ispirato dal racconto di Marianne Moore riguardante "rospi reali che camminavano in giardini immaginari", che egli trasformò in autentici troll collocati nel medesimo prato verde.

Il progetto editoriale fu ripreso due anni più tardi, con le idee maturate gradualmente nel frattempo, in particolare quella di intrecciare la vicenda degli animali con quella dei bambini e della loro vita adulta.

Il romanzo è stato cominciato a Bangor, nel Maine, il 9 settembre 1981[1] e completato il 28 dicembre 1985[2][3], trovando influenza anche nei miti e leggende metropolitane che accompagnarono la costruzione dell’ideale di fogna, come antro di forze oscure.[4]

DedicaModifica

Il romanzo è dedicato ai figli dell'autore:

«Dedico questo libro in segno di gratitudine ai miei figli. Mia madre e mia moglie mi hanno insegnato a essere uomo. I miei figli mi hanno insegnato a essere libero.
NAOMI RACHEL KING, a quattordici anni;
JOSEPH HILLSTROM KING, a dodici anni;
OWEN PHILIP KING, a sette anni.
Ragazzi, il romanzesco è la verità dentro la bugia, e la verità di questo romanzo è semplice: la magia esiste.[2]»

TemiModifica

It tratta il mito dell'innocenza perduta, mettendo in discussione il confine fra necessità e libero arbitrio. Il critico Grady Hendrix di Tor.com notò l'unidirezionalità che obbliga i fanciulli a passare per la porta di nome "Sesso", impedendo ai nuovi adulti di tornare indietro.[4] Christopher Lehman-Haupt del New York Times riconobbe in It i tratti storici dell'America del XX secolo, fatta di criminalità, bigottismo razziale e religioso, difficoltà economiche, conflitti di lavoro e inquinamento industriale.[5] Il racconto sarebbe un museo della cultura popolare degli anni cinquanta: marchi di tendenza, canzoni e star del rock 'n' roll, battute e luoghi comuni dei più giovani.[5]
Secondo James Smythe del The Guardian, Pennywise non è l'incarnazione del male e del suo consapevole rifiuto, che invece risiederebbe nel Club dei Perdenti, nel passato famigliare e nei beni che li trasformarono in paria.[3]

ReazioniModifica

It è entrato a far parte dei best seller dell'epoca, ed è diventato uno dei libri più popolari tra i fan dello scrittore. Il romanzo è ispirato ai suoi miti di gioventù sul quale prevale l'ottenebrante presenza di H.P. Lovecraft soprattutto nella figura del personaggio di It e nella presenza "dell'altro" oltre ad It e la tartaruga.[senza fonte] L'antagonista è un mostro assassino di bambini e senza un aspetto preciso. Nonostante prenda maggiormente le connotazioni di un classico della letteratura horror, la fine della storia svolta decisamente verso un tipo di ambientazione fantasy, che King delineerà meglio e in tutta la sua totalità durante la stesura della saga della Torre Nera.

Altri mediaModifica

Il romanzo è presente nei primi minuti del film fantastico del 2001 Donnie Darko, dove il personaggio Rose Darko (Mary McDonnell) ne legge un'edizione paperback mentre sta seduta in giardino.

Richiami ad altre opereModifica

  • Il personaggio di It rimanda all'universo fantastico di Howard Phillips Lovecraft e ai miti di Cthulhu e in particolare al racconto Il modello di Pickman, un personaggio di tale nome indicato come originario di Boston è nominato in una pagina del romanzo.
  • I condotti fognari dei Barren vengono spesso paragonati da Ben Hascom ai condotti sotterranei dei Morlock, facendo riferimento al romanzo La macchina del tempo di H.G. Wells.
  • In una pagina del suo libro lo scrittore inserisce il nome di un personaggio di Shining: il cuoco di colore Dick Hallorann, che grazie alle sue doti paranormali, riuscirà a salvare alcuni dei suoi amici (tra cui il padre di Mike Hanlon) dal terribile incendio del Punto Nero, una scalcinata locanda adibita a luogo di ritrovo per persone di colore.
  • La città dove si svolge la storia, Derry, viene citata in diversi altri libri di King (es. Insomnia, L'acchiappasogni o 22/11/'63).
  • Derry e Pennywise appaiono brevemente anche nel romanzo, sempre di King, Le creature del buio (The Tommyknockers).
  • Una delle vittime di Pennywise è una ragazza madre di sedici anni il cui compagno (o uno dei tanti che frequentava) è rinchiuso per rapina a Shawshank, carcere in cui è ambientato il racconto Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank.
  • Ne L'acchiappasogni (2001) compare la scritta "PENNYWISE VIVE" sul monumento alla memoria dei bambini uccisi.
  • I "Pozzi Neri" sono menzionati molte volte nella serie La torre nera.
  • Nel romanzo Insomnia (1994) ci sono molte analogie tra Pennywise e il Re Sanguinario.
  • La macchina stregata Christine, sulla quale Henry Bowers raggiunge in hotel i Perdenti nella seconda parte del romanzo, è un riferimento ad un altro romanzo di King: Christine, la macchina infernale (1983).
  • Lo scioglilingua ripetuto da Bill Danborough "Stanno stretti sette spettri sotto i letti a denti stretti" viene usato anche da Mark Petrie nel romanzo Le Notti di Salem (1975)
  • In una pagina del libro viene citata una strage fatta da un poliziotto a Castle Rock, la catastrofe menzionata all'inizio del romanzo di Stephen King Cujo (1981) e su cui si incentra la prima parte de La zona morta (1979).
  • In una pagina del libro viene menzionata una cittadina con un tasso di criminalità quasi inesistente, fatto attribuito ad una sostanza presente nell'acqua. Questa cittadina fa riferimento a quella nel racconto La fine del gran casino inserito nella raccolta di Stephen King Incubi & deliri (1993).
  • In una pagina del libro viene menzionata una strage di bambini ad Atlanta. Questo avvenimento è un fatto di cronaca nera; ovvero l'omicidio di 24 ragazzini ad Atlanta avvenuto negli anni 1979, 1980 e 1981.

AdattamentiModifica

TelevisioneModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: It (miniserie televisiva).

Nel 1990, dal libro è stata tratta una miniserie televisiva con Tim Curry nella parte di It/Pennywise,[6][7]. John Ritter in quella di Ben Hanscom, Harry Anderson in quella di Richie Tozier, Richard Masur in quella Stan Uris, Tim Reid in quella di Mike Hanlon, Annette O'Toole in quella di Beverly Marsh, Richard Thomas in quella di Bill Denbrough, Olivia Hussey in quella di Audra Phillips, Dennis Christopher in quella di Eddie Kaspbrak e Michael Cole in quella di Henry Bowers. Le versioni dei protagonisti sono state interpretate da Brandon Crane (Ben), Seth Green (Richie), Ben Heller (Stan), Marlon Taylor (Mike), Emily Perkins (Beverly), Jonathan Brandis (Bill), Adam Faraizl (Eddie) e Jarred Blancard (Henry). La miniserie è stata diretta da Tommy Lee Wallace e scritta da Wallace e Lawrence D. Cohen.

CinemaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: It (film 2017) e It - Capitolo due.

Nel 2014 la New Line Cinema ha avviato l'adattamento del romanzo di Stephen King. Il produttore Seth Grahame-Smith ha confermato che il film sarà diviso in due parti, la prima ambientata nel 1988-89 e la seconda ai giorni nostri. Per la stesura della sceneggiatura sono stati contattati Chase Palmer, David Kajganich e Cary Fukunaga. Quest'ultimo avrebbe dovuto dirigere il film ma, in seguito al sorgere di forti divergenze creative con la produzione, abbandonò il progetto al termine della realizzazione della sceneggiatura. La New Line ha contattato Andrés Muschietti, già regista de La madre, in sostituzione di Fukunaga. Il ruolo di Pennywise è stato ricoperto da Bill Skarsgård. La prima parte è uscita il 19 ottobre 2017 in Italia, la seconda il 5 settembre 2019.

EdizioniModifica

NoteModifica

  1. ^ StephenKing.com – IT Inspiration, su stephenking.com. URL consultato il 14 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2017).
  2. ^ a b Stephen King, It, Sperling & Kupfer, 1990. ISBN 8878240818
  3. ^ a b James Smythe, Rereading Stephen King, chapter 21: It, The Guardian, 28 maggio 2013.
  4. ^ a b Grady Hendrix, The Great Stephen King Reread: It, Tor.com, 25 settembre 2012. URL consultato il 14 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2019).
  5. ^ a b Christopher Lehman-Haupt, Books of the Times: It, New York Times, 21 agosto 1986.
  6. ^ Lilja's Library – The World of Stephen King [1996 – 2017], in liljas-library.com. URL consultato il 30 marzo 2017.
  7. ^ IT arriverà sul grande schermo, Filmissimo.it, 3 luglio 2010. URL consultato il 3 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2012).

Voci correlateModifica

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