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Italia Viva

partito politico italiano
Italia Viva
Italia Viva logo elettorale.svg
LeaderMatteo Renzi
CoordinatoreTeresa Bellanova
Ettore Rosato
StatoItalia Italia
AbbreviazioneIV
Fondazione18 settembre 2019
IdeologiaLiberalismo[1][2][3]
Europeismo
Riformismo
CollocazioneCentro[4]
CoalizioneIV-M5S-PD-LeU
Seggi Camera
28 / 630
Seggi Senato
16 / 321
Seggi Europarlamento
1 / 73
Seggi Consigli regionali
23 / 897
Slogan«Viva l'Italia Viva!»
Sito web

Italia Viva (IV) è un partito politico italiano fondato il 18 settembre 2019 da Matteo Renzi in seguito alla sua fuoriuscita dal Partito Democratico.

StoriaModifica

NascitaModifica

Il 16 settembre 2019 Matteo Renzi, ex Presidente del Consiglio ed ex segretario del Partito Democratico, annuncia in un'intervista a la Repubblica la sua uscita da quest'ultimo e il giorno seguente annuncia che il nuovo partito si chiamerà Italia Viva.[5] Tra i componenti del nuovo partito figurano i nomi di Roberto Giachetti, già candidato alla Segreteria del Partito Democratico nelle primarie del 2019, di Maria Elena Boschi, Davide Faraone e Gennaro Migliore.[6] Renzi ha inoltre confermato il sostegno della neonata forza politica al Governo Conte II,[5] all'interno del quale Italia Viva è rappresentata dai ministri Teresa Bellanova ed Elena Bonetti.[7]

Nei giorni successivi vengono ufficializzati i gruppi parlamentari alla Camera dei deputati (composto da 26 membri)[8] e al Senato (gruppo congiunto insieme al Partito Socialista Italiano, composto da 14 membri di Italia Viva più Riccardo Nencini del PSI).[9]

Il 25 settembre 2019 la senatrice Gelsomina Vono lascia il Movimento 5 Stelle e annuncia di aderirie a Italia Viva.[10] Poco più di una settimana dopo, il 5 ottobre, anche la senatrice Annamaria Parente esce dal Partito Democratico e fa il suo ingresso nel gruppo parlamentare di Italia Viva.[11] Il 17 ottobre l'onorevole Catello Vitiello, eletto coi 5 Stelle ma espulso dal movimento prima delle elezioni, aderisce a Italia Viva. Il 5 ottobre Massimo Bertoni, primo cittadino di Vezzano Ligure, è il primo sindaco ad aver aderito alla nuova formazione politica.[12] Il 20 ottobre vi è l'adesione di un primo eurodeputato, ossia Nicola Danti.[13] Il 25 ottobre aderisce ad Italia Viva la deputata Giuseppina Occhionero, eletta nelle file di Liberi e Uguali.[14]

Il sostegno al Governo Conte IIModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Governo Conte II.

Italia Viva sostiene il Governo Conte II con i suoi gruppi parlamentari. All’interno dell’esecutivo la formazione dispone di due ministri e un sottosegretario.

L’alleanza con i 5 StelleModifica

La linea del partito circa l’alleanza con il Movimento 5 Stelle è quella di ritenere che questa è un’alleanza pro tempore, ossia destinata solo a sostenere il Governo Conte II e non a diventare una un’alleanza politico-elettorale.[15]

Le elezioni regionali del 2019Modifica

Alle elezioni regionali in Umbria del 26 ottobre 2019 il partito, pur sostenendo il candidato della coalizione civica (Centrosinistra-5 Stelle), ha deciso di non presentarsi con una propria lista.

Le elezioni regionali del 2020Modifica

Alle elezioni regionali in Emilia-Romagna, che si tengono il 26 gennaio 2020, la formazione politica renziana ha deciso che non presenterà una propria lista elettorale. Ciononostante, la linea del partito è quella di sostenere il candidato presidente della coalizione di centrosinistra.[16]

IdeologiaModifica

La formazione ha i propri riferimenti ideali nel liberalismo, mentre in politica estera adotta precise posizioni atlantiste ed europeiste.[17]

La Carta dei valoriModifica

In occasione della Leopolda del 2019 è stata presentata la Carta dei valori del partito. Tra i punti principali inseriti nel documento guida vi sono:

  • riferimento alla Costituzione repubblicana e antifascista, alla Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione europea e alla Dichiarazione universale dei diritti umani
  • riaffermazione del principio della parità di genere
  • centralità delle politiche occupazionali, sia per il settore pubblico che privato
  • rilanciare la globalizzazione e stigmatizzazione di ogni forma di protezionismo e sovranismo
  • una più incisiva integrazione politica ed economica europea: elezione diretta del presidente della Commissione europea, liste transnazionali.[18]

Nelle istituzioniModifica

StrutturaModifica

Al vertice del partito ci sono due Coordinatori.

Organi nazionaliModifica

Coordinatori nazionaliModifica

Coordinatore Periodo
Teresa Bellanova - Ettore Rosato 18 settembre 2019 - in carica

Presidenti dei gruppi parlamentariModifica

Camera dei deputatiModifica
Senato della RepubblicaModifica

Organi territorialiModifica

A livello locale il partito è strutturato in comitati costituiti nelle varie città italiane.

IscrittiModifica

StatisticheModifica

Le statistiche sotto riportate si riferiscono al totale delle tessere sottoscritte.

  • 2019 - dati non disponibili

Feste e convegni nazionaliModifica

La LeopoldaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Leopolda (convegno).

A partire dal 2019 il convegno la Leopolda diventa la convention ufficiale di Italia Viva.[19]

SimbologiaModifica

Il 12 ottobre 2019 viene aperta sul sito ufficiale del partito una votazione per scegliere il logo del partito. Il logo del partito è stato scelto attraverso una votazione sul sito del movimento politico e prevedeva la possibilità di scelta tra tre simboli.[20] Il 19 ottobre 2019 presso la Leopolda di Firenze viene presentato il logo ufficiale.[21]

Il logo del partito è così composto:

  • la scritta “Italia Viva” al centro

I colori utilizzati degradano dall’arancione al fucsia, fino ad arrivare al rosso fragola.

Simbolo del partitoModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Matteo Renzi's triumphant return, su POLITICO, 5 settembre 2019.
  2. ^ https://formiche.net/2019/10/scalfarotto-leopolda-italia-viva/
  3. ^ https://www.repubblica.it/politica/2019/10/22/news/renzi_gia_diecimila_isctitti_50_parlamentari_entro_l_anno_-239198823/?refresh_ce
  4. ^ (EN) Italy’s former PM Matteo Renzi forms breakaway centrist party, su The Irish Times.
  5. ^ a b Renzi da Vespa lancia il suo partito: si chiamerà Italia Viva, in Il Tempo, 17 settembre 2019.
  6. ^ «Italia Viva»: la lista dei (primi) 41 parlamentari che seguono Renzi, 18 settembre 2019.
  7. ^ Niccolò Magnani, Nuovo partito Renzi: nomi e ruoli/ Chi lo segue, chi resta nel Pd e chi lo teme, in Il Sussidiario, 17 settembre 2019.
  8. ^ Composizione del gruppo ITALIA VIVA, su camera.it. URL consultato il 20 settembre 2019.
  9. ^ Composizione del Gruppo Italia Viva - P.S.I., su senato.it. URL consultato il 25 settembre 2019.
  10. ^ M5s, la senatrice Vono lascia il Movimento e passa con Renzi, su Repubblica.it, 25 settembre 2019. URL consultato il 25 settembre 2019.
  11. ^ Renzi a Conte: "Non siamo contro il governo ma contro l'aumento delle tasse". E annuncia un altro arrivo dal Pd, su Repubblica.it, 5 ottobre 2019. URL consultato il 5 ottobre 2019.
  12. ^ A Vezzano Ligure il primo sindaco di "Italia viva" della Liguria, su Il Secolo XIX, 5 ottobre 2019. URL consultato il 2 novembre 2019.
  13. ^ Eurodeputato Pd Danti aderisce a Italia Viva, su Adnkronos, 20 ottobre 2019. URL consultato il 2 novembre 2019.
  14. ^ Occhionero lascia Leu e approda a Italia Viva, su Adnkronos, 25 ottobre 2019. URL consultato il 9 novembre 2019.
  15. ^ Tgcom24
  16. ^ La Repubblica - Regionali, patto tra Bonaccini e Renzi
  17. ^ Giacomo D'Annibale: Italia Viva è un contenitore riformista, europeista e liberale, su TP24.it, 7 ottobre 2019. URL consultato il 2 novembre 2019.
  18. ^ Emilia Patta, Europa, lavoro e umanesimo integrale: anche sui valori la sfida di Renzi a Conte, su Il Sole 24 ORE, 19 ottobre 2019. URL consultato il 2 novembre 2019.
  19. ^ Leopolda 10, la diretta della convention di Italia Viva: la prima di Renzi senza il Pd, su Il Fatto Quotidiano, 18 ottobre 2019. URL consultato il 2 novembre 2019.
  20. ^ Italia Viva, presentati i tre possibili simboli, su La Repubblica, 12 ottobre 2019. URL consultato il 2 novembre 2019.
  21. ^ Italia Viva, ecco il simbolo del partito, su Adnkronos, 19 ottobre 2019. URL consultato il 2 novembre 2019.
  22. ^ Renzi risolve il rebus: "Simbolo Italia Viva non è un gabbiano", su Adnkronos, 20 ottobre 2019. URL consultato il 30 ottobre 2019.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica