Italia Viva

partito politico italiano
Italia Viva
Italia Viva logo elettorale.svg
LeaderMatteo Renzi
PresidenteTeresa Bellanova
Ettore Rosato
StatoItalia Italia
SedeVia della Colonna Antonina 52, Roma
AbbreviazioneIV
Fondazione18 settembre 2019
IdeologiaTerza via[1][2]
Riformismo[3][4][5][6]
Europeismo[7][8]
Femminismo[9][10][11][12]
Liberalismo sociale[13][14][15][3]
Liberalismo[16][17]
Cristianesimo sociale[18][19][20]
CollocazioneCentro[21][22][23]
CoalizioneM5S-PD-LeU (2019-21)[24]
M5S-Lega-PD-FI-LeU (2021-)[25]
PSI (2019-)
Gruppo parl. europeoRenew Europe[26][27]
Seggi Camera
28 / 630
Seggi Senato
16 / 321
Seggi Europarlamento
1 / 76
[28]
Seggi Consiglio regionale
19 / 897
ColoriFucsia
Slogan«Viva l'Italia Viva!»
Sito webwww.italiaviva.it/

Italia Viva (IV) è un partito politico italiano di centro[29], fondato il 18 settembre 2019 da Matteo Renzi, ex presidente del Consiglio ed ex segretario nazionale del Partito Democratico.

È un partito che si dichiara liberale, riformista[3] e in forte opposizione al nazionalismo, al populismo e al sovranismo.[30][31][32][33] [34][35][36]

Ideologia e posizioniModifica

I propri riferimenti ideali sono ravvisabili nei moderni concetti della Terza via, nel solco delle esperienze riformatrici di J.F. Kennedy, Bill Clinton, Tony Blair e Barack Obama,[37][38][39][40] e nelle tesi sul liberalismo sociale.[41][42] In politica estera prevalgono significative posizioni europeiste.[41][43][44]

Il partito inoltre ha intenzione di riunire politici moderati appartenenti all'area di ispirazione cristiano-sociale del Partito Democratico. I suoi ideali sono anche ravvisabili per questo nel cristianesimo democratico[45][46][47]e nel centrismo[48].

Renzi ha descritto il suo partito come una "casa giovane, innovativa e femminista, dove vengono lanciate nuove idee per l'Italia e l'Europa".[49]

Carta dei valoriModifica

In occasione della Leopolda del 2019 è stata presentata la carta dei valori del partito. Tra i punti principali inseriti nel documento guida troviamo:

Collocazione europeaModifica

Italia Viva ha aderito al gruppo Renew Europe,[55] nato nel luglio 2019 per iniziativa di ALDE e Partito Democratico Europeo, con gli eletti del partito La République En Marche, guidato dal Presidente francese Emmanuel Macron.

StoriaModifica

NascitaModifica

Il 16 settembre 2019, pochi giorni dopo la formazione del governo Conte II, Matteo Renzi annuncia in un'intervista a la Repubblica la sua uscita dal PD; il giorno seguente annuncia che il suo nuovo partito si chiamerà Italia Viva.[56]

Nei giorni successivi vengono ufficializzati i gruppi parlamentari alla Camera dei deputati (composto da 26 membri)[57] e al Senato (gruppo congiunto insieme al Partito Socialista Italiano, composto da 14 membri di Italia Viva, oltre Riccardo Nencini del PSI).[58][59] Tra i parlamentari aderenti al nuovo partito, quasi tutti provenienti dal PD, figurano Roberto Giachetti, Maria Elena Boschi, Davide Faraone e Gennaro Migliore.[60] Renzi ha inoltre confermato il sostegno della neonata forza politica al governo Conte II[56] all'interno del quale Italia Viva è rappresentata dalle ministre Teresa Bellanova ed Elena Bonetti e dal sottosegretario agli esteri Ivan Scalfarotto.[61]

Il 18 settembre aderisce la senatrice di Forza Italia Donatella Conzatti dopo che il 10 settembre, in occasione del voto di fiducia al nuovo esecutivo, aveva votato in dissenso rispetto al suo gruppo parlamentare.[62][63][64] Il 25 settembre 2019 la senatrice Gelsomina Vono lascia il Movimento 5 Stelle e annuncia l'adesione a Italia Viva.[65] Poco più di una settimana dopo, il 5 ottobre, anche la senatrice Annamaria Parente esce dal Partito Democratico e fa il suo ingresso nel gruppo parlamentare di Italia Viva.[66] Il 17 ottobre l'onorevole Catello Vitiello, eletto coi 5 Stelle ma espulso dal movimento prima delle elezioni, aderisce a Italia Viva. Il 5 ottobre Massimo Bertoni, primo cittadino di Vezzano Ligure, è il primo sindaco ad aver aderito alla nuova formazione politica.[67] Il 20 ottobre l'europarlamentare del PD Nicola Danti, subentrato il 5 settembre a Roberto Gualtieri nominato ministro dell'economia e delle finanze nel governo Conte II, lascia il partito ed aderisce ad Italia Viva.[68]

Il 25 ottobre aderisce ad Italia Viva la deputata Giuseppina Occhionero, eletta nelle file di Liberi e Uguali.[69] Il 12 dicembre aderisce il deputato Davide Bendinelli, forzista ed ex coordinatore regionale del Veneto di Forza Italia.[70]

2019Modifica

Italia Viva ha manifestato il suo sostegno al governo Conte II. La linea del partito circa l'alleanza con il Movimento 5 Stelle consiste nel ritenere che questa sia un’alleanza pro tempore, ovvero destinata solo a sostenere il suddetto esecutivo e non a diventare un'alleanza politico-elettorale sistemica.[71]

All'interno del governo, nei primi mesi di attività, hanno avanzato proposte sullo sblocco dei cantieri (Piano Italia Shock), la riforma dell'IRPEF, il mantenimento della prescrizione (comportando uno scontro nella maggioranza, in particolare con il ministro della giustizia Alfonso Bonafede) e il sostegno alle famiglie (pacchetto "Family Act" della ministra Bonetti).

In occasione delle elezioni regionali in Umbria del 26 ottobre 2019 il partito, pur sostenendo il candidato della coalizione civica (Centrosinistra-5 Stelle), ha deciso di non presentarsi con una propria lista.

2020Modifica

Il 1º febbraio si insedia come europarlamentare per la Francia[72] Sandro Gozi (già deputato italiano del PD, sottosegretario di Stato nei governi Renzi e Gentiloni, e in seguito aderente ad Italia Viva), eletto all'interno della lista liberale ed europeista Renaissance, sostenuta da La République En Marche - partito politico guidato dal Presidente francese Emmanuel Macron - e MoDem. Gozi afferisce al gruppo Renew Europe e risulta l'unico europarlamentare di nazionalità diversa da quella del Paese in cui è stato eletto.[73][74][75]

Il 12 febbraio l'europarlamentare di Italia Viva Nicola Danti lascia l'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici, gruppo cui afferiscono gli europarlamentari del PD, e passa al gruppo Renew Europe.[76]

Il 18 febbraio la deputata Michela Rostan abbandona il gruppo Liberi e Uguali e aderisce a Italia Viva;[77] nella stessa data, al Senato, aderisce al gruppo il senatore Tommaso Cerno, proveniente dal Partito Democratico,[78] il quale però dopo pochi giorni cambia idea e si iscrive al gruppo misto.[79]

Il 26 gennaio si tengono le elezioni regionali in Emilia-Romagna e in Calabria. Italia Viva non ha presentato una propria lista in nessuna delle due regioni, sostenendo comunque in Emilia-Romagna il candidato presidente della coalizione di centro-sinistra Stefano Bonaccini, all'interno della lista civica Bonaccini Presidente.[80][81]

Per quanto riguarda le elezioni politiche suppletive (collegio Campania 07 del Senato il 23 febbraio, collegio Lazio 1 - 01 della Camera il 1º marzo, collegio Umbria 02 del Senato l'8 marzo), Italia Viva ha sostenuto le liste unitarie del centro-sinistra.

Il 20 e 21 settembre si tengono le elezioni regionali in Campania, in Liguria, nelle Marche, in Puglia, in Toscana, in Valle d'Aosta e in Veneto. Italia Viva ha presentato un proprio candidato autonomo in Liguria (Aristide Massardo, assieme a PSI e +Europa), in Puglia (Ivan Scalfarotto, in alleanza con Azione e +Europa[82][83][84]) e in Veneto (Daniela Sbrollini, con il sostegno di Civica per il Veneto, PSI e PRI). Viceversa, il partito ha deciso di sostenere con proprie liste i candidati presidenti del centro-sinistra in Campania (Vincenzo De Luca, assieme a PSI e DemoS), nelle Marche (Maurizio Mangialardi, con la lista Civici Marche) e in Toscana (Eugenio Giani, assieme a +Europa). In Valle d'Aosta, infine, ove non è prevista l'elezione diretta del presidente di regione, IV si presenta appaiata a Union Valdôtaine Progressiste e in lista con Stella Alpina.

Italia Viva ha ottenuto complessivamente circa il 3,5%[85] (7,4% in Campania, 2,4% in Liguria, 3,1% nelle Marche, 1,4% in Puglia, 4,5% in Toscana, 8,9% in Valle d'Aosta, 0,6% in Veneto).[86]

2021Modifica

Dopo settimane di tensioni nella maggioranza,[87] il 13 gennaio Matteo Renzi ha annunciato le dimissioni degli esponenti di Italia Viva dal governo Conte II, innescando così la crisi di governo. In occasione del voto di fiducia a Camera e (19 gennaio) e Senato (20 gennaio), i parlamentari di IV si sono astenuti, con l'eccezione dei deputati Vito De Filippo e Michela Rostan, che hanno votato la fiducia al governo e sono passati rispettivamente al PD (18 gennaio) e al Gruppo misto (2 febbraio).

Durante le consultazioni condotte dal Presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi, il partito ha manifestato la volontà di appoggiare il nascente esecutivo. Italia Viva è così entrata nel governo Draghi, in carica dal 13 febbraio, al cui interno Elena Bonetti ha nuovamente assunto la carica di ministra per le pari opportunità e la famiglia. Il 24 febbraio vengono nominati i sottosegretari del nuovo governo, in carica dal 1º marzo, tra cui Teresa Bellanova come viceministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e Ivan Scalfarotto come sottosegretario all'interno.

Nelle istituzioniModifica

Camera dei deputatiModifica

XVIII legislatura
28 deputati

Nel gruppo Italia Viva: Lucia Annibali, Michele Anzaldi, Davide Bendinelli, Maria Elena Boschi, Matteo Colaninno, Camillo D’Alessandro, Mauro Del Barba, Marco Di Maio, Cosimo Ferri, Silvia Fregolent, Maria Chiara Gadda, Roberto Giachetti, Gianfranco Librandi, Luigi Marattin, Gennaro Migliore, Mattia Mor, Sara Moretto, Luciano Nobili, Lisa Noja, Giuseppina Occhionero, Raffaella Paita, Giacomo Portas,Ettore Rosato, Ivan Scalfarotto, Francesco Scoma, Gabriele Toccafondi, Massimo Ungaro, Catello Vitiello.

Senato della RepubblicaModifica

XVIII legislatura
16 senatori

Nel gruppo IV-PSI: Teresa Bellanova, Francesco Bonifazi, Vincenzo Carbone, Donatella Conzatti, Giuseppe Cucca, Davide Faraone, Laura Garavini, Nadia Ginetti, Leonardo Grimani, Ernesto Magorno, Mauro Maria Marino, Annamaria Parente, Matteo Renzi, Daniela Sbrollini, Valeria Sudano, Gelsomina Vono.

Parlamento europeoModifica

IX legislatura
2 eurodeputati

Nel gruppo Renew Europe: Nicola Danti, Sandro Gozi[88]

GoverniModifica

StrutturaModifica

Al vertice del partito ci sono due coordinatori nazionali; anche a livello locale, ovvero per province e per agglomerati urbani vasti, sono nominati due coordinatori. Sia i coordinatori nazionali sia quelli locali sono una coppia maschio-femmina, per il principio di parità di genere. Il responsabile comunicazione è Alessio De Giorgi.

Organi nazionaliModifica

Coordinatori nazionaliModifica

Coordinatore Periodo
Teresa Bellanova - Ettore Rosato 18 settembre 2019 - in carica

Presidenti dei gruppi parlamentariModifica

Camera dei deputatiModifica
Senato della RepubblicaModifica

Feste e convegni nazionaliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Leopolda (convegno).

A partire dal 2019 il convegno la Leopolda è diventata la convention ufficiale di Italia Viva.[89]

SimbologiaModifica

Il 12 ottobre 2019 viene aperta sul sito ufficiale del partito una votazione per scegliere il logo del partito. Il logo del partito è stato scelto attraverso una votazione sul sito del movimento politico e prevedeva la possibilità di scelta tra tre simboli.[90] Il 19 ottobre 2019 presso la Leopolda di Firenze viene presentato il logo ufficiale.[91]

Il logo del partito è il seguente:

  • una “V” stilizzata a forma di spunta[92]
  • la scritta “Italia Viva” al centro

I colori utilizzati degradano dall'arancione al fucsia, fino ad arrivare al rosso fragola.

Simbolo del partitoModifica

NoteModifica

  1. ^ Andrea Bonzi, Panarari: "Italia Viva? Un nome per attrarre i ceti produttivi", Quotidiano.Net, 18 settembre 2019.
  2. ^ Rebecca Graziosi, Bernie Sanders non piace proprio a nessuno (e per questo piace a noi), Liberopensiero, 2 febbraio 2020.
  3. ^ a b c Osvaldo Sabato, Leopolda, Renzi apre ai moderati delusi: "Noi riformisti e liberali", Firenze, La Nazione, 20 ottobre 2019.
  4. ^ Quelli della Leopolda, Renzi a Firenze: "Italia Viva è la casa dei riformisti", 11 settembre 2020.
  5. ^ Andrea Fioravanti, A Cinecittà contro il populismoEcco l’agenda riformista di Renzi per rilanciare il governo (e Italia Viva), 31 gennaio 2020.
  6. ^ Elezioni Regionali, Renzi: “I riformisti voteranno Italia Viva e non Pd”, inews24.
  7. ^ Angela Mauro, L'orizzonte europeo di Italia viva è En marche, Huffington Post, 20 settembre 2019.
  8. ^ Post-Brexit: Sandro Gozi da Renzi a Macron approda al Parlamento europeo, Euronews, 29 gennaio 2020.
  9. ^ https://www.tpi.it/politica/renzi-italia-viva-partito-femminista-20190922453581/amp/
  10. ^ https://www.ilpost.it/giuliasiviero/2019/09/18/matteo-renzi-e-il-femminismo-che-piace-a-lui/
  11. ^ https://www.quotidiano.net/politica/renzi-nuovo-partito-1.4800415/amp
  12. ^ https://www.italiaviva.it/svolta_rosa_renzi_troppo_maschilismo_siamo_diversi
  13. ^ Maria Scopece, Avversari leali con il Pd e alternativi a M5S. Scalfarotto spiega Italia Viva, formiche.net, 20 ottobre 2019.
  14. ^ Italia viva come Scelta civica, i militanti dicono sì a una strategia centrista e no ai 5Stelle, la Repubblica, 30 ottobre 2019.
  15. ^ (FR) Valérie Segond, Italie: Matteo Renzi fausse compagnie au Parti démocrate, Le Figaro, 17 settembre 2019.
  16. ^ Silvia Sciorilli Borrelli e Jacopo Barigazzi, Matteo Renzi's triumphant return, su Politico, 5 settembre 2019. URL consultato il 24 febbraio 2020.
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  18. ^ I Moderati abbracciano l’ “Italia Viva” di Matteo Renzi, su Targatocn.it, 24 settembre 2019. URL consultato il 1º marzo 2021.
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  20. ^ Quanto è democristiano Matteo Renzi?, su L'HuffPost, 5 novembre 2014. URL consultato il 1º marzo 2021.
  21. ^ Serenella Ronda, Renzi scommette sulla doppia cifra. E la base ci crede, AGI, 2 febbraio 2020.
  22. ^ Giulia Ricci, Comunali, ipotesi Fregolent: il nome che piace al centro, in Il Corriere della Sera, 17 febbraio 2020.
  23. ^ Corrado Icone, Così Renzi conferma la virata al centro (e la legislatura va). L’opinione di Ocone, 10 febbraio 2020.
  24. ^ A livello nazionale nel governo Conte II.
  25. ^ A livello nazionale nel governo Draghi.
  26. ^ Fabiana Luca, Parlamento Ue, Italia Viva lascia i Socialdemocratici e aderisce a Renew Europe, in EU News, 13 febbraio 2020.
  27. ^ Andrea Pegoraro, La formazione guidata da Renzi entra nel gruppo Renew Europe al Parlamento Europeo, nato a inizio luglio del 2019, Il Giornale, 13 febbraio 2020.
  28. ^ All'europarlamentare Nicola Danti si aggiunge il 1° febbraio 2020 Sandro Gozi, eletto nella lista Renaissance alle elezioni europee in Francia.
  29. ^ Italia viva come Scelta civica, i militanti dicono sì a una strategia centrista e no ai 5Stelle, su la Repubblica, 30 ottobre 2019. URL consultato il 2 marzo 2021.
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  32. ^ a b https://www.corriere.it/politica/20_febbraio_01/renzi-italia-viva-rispetta-conte-ma-non-leader-no-un-partito-pd-m5s-leu-178d5e20-4506-11ea-9d28-c32ca6f6093f.shtml
  33. ^ a b https://www.italiaviva.it/renzi_la_politica_non_si_puo_piegare_al_populismo_giustizialista
  34. ^ a b https://formiche.net/2020/02/tutte-le-condizioni-italia-viva-conte-parla-faraone/
  35. ^ a b Governo, Italia Viva provoca ancora: "O Conte si accorda con Renzi o deve dimettersi". Bettini: "Servono alternative ai renziani" - Il Fatto Quotidiano
  36. ^ a b Renzi: mettiamo in quarantena le polemiche, Italia viva unica alternativa al populismo - Rai News
  37. ^ Tony Blair: "Renzi mio erede, con la sua corsa alle riforme cambierà l'Italia" - la Repubblica
  38. ^ Leopolda al via tra citazioni di proverbi cinesi e JFK - Corriere Nazionale
  39. ^ Matteo Renzi: «Italia Viva vuole aprirsi. Far vincere la destra è masochismo» ⋆ CorriereQuotidiano.it - Il giornale delle Buone Notizie
  40. ^ Renzi contro Corbyn
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  42. ^ Live Sicilia, 6 febbraio 2020, https://livesicilia.it/2020/02/06/palermo-ztl-serviva-piu-confronto-nel-2022-indicheremo-il-sindaco_1116490/.
  43. ^ Giacomo D'Annibale, Italia Viva è un contenitore riformista, europeista e liberale, TP24, 7 ottobre 2019.
  44. ^ https://www.linkiesta.it/it/article/2020/01/31/renzi-italia-viva-cinecitta/45255/
  45. ^ I Moderati abbracciano l’ “Italia Viva” di Matteo Renzi, su Targatocn.it, 24 settembre 2019. URL consultato il 1º marzo 2021.
  46. ^ +gaiaitalia.com, Quel democristiano di Matteo Renzi, su Gaiaitalia.com Notizie | Politica Cultura & Opinioni, 22 marzo 2019. URL consultato il 1º marzo 2021.
  47. ^ Quanto è democristiano Matteo Renzi?, su L'HuffPost, 5 novembre 2014. URL consultato il 1º marzo 2021.
  48. ^ I Moderati abbracciano l’ “Italia Viva” di Matteo Renzi, su Targatocn.it, 24 settembre 2019. URL consultato il 1º marzo 2021.
  49. ^ https://www.italiaviva.it/nuova_casa_innovativa_giovane_femminista
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  52. ^ Italia Viva: «A Massa degrado insostenibile. Decoro non è priorità dell'amministrazione» - La Voce Apuana
  53. ^ https://www.italiaviva.it/carta_dei_valori_home#more
  54. ^ https://newsmondo.it/matteo-renzi-alla-leopolda-10/politica/
  55. ^ https://reneweuropegroup.eu/en/news/1435-italia-viva-will-join-the-renew-group-in-the-european-parliament/
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  57. ^ Composizione del gruppo ITALIA VIVA, su camera.it. URL consultato il 20 settembre 2019.
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  60. ^ «Italia Viva»: la lista dei (primi) 41 parlamentari che seguono Renzi, 18 settembre 2019.
  61. ^ Niccolò Magnani, Nuovo partito Renzi: nomi e ruoli/ Chi lo segue, chi resta nel Pd e chi lo teme, in Il Sussidiario, 17 settembre 2019.
  62. ^ Luca Pianesi, Conzatti non vota contro il governo Conte, Perego e la Lega: Si dimetta da Forza Italia. Lei replica: Io liberale e europeista. Non sto con chi fa il saluto romano in piazza, su ildolomiti.it, 11 settembre 2019.
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  64. ^ Conzatti, lascio Forza Italia e accetto invito di Renzi, ANSA, 18 settembre 2019.
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  71. ^ Boschi: "Alleanza con M5s? Per Italia Viva non è strategica", Tgcom24, 26 ottobre 2019.
  72. ^ A seguito della Brexit, 23 dei 76 seggi già spettanti al Regno Unito sono stati riassegnati ad europarlamentari provenienti da 14 dei 27 Stati membri dell'Unione Europea, in base ai risultati delle elezioni del 26 maggio 2019.
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  81. ^ Renzi: "In Emilia ha vinto Bonaccini, i Cinque stelle sono finiti". E al governo dice: "La ricreazione è finita", in La Repubblica, 28 gennaio 2020.
  82. ^ Regionali Puglia, Matteo Renzi va da solo: “Emiliano non sarà il candidato di Italia Viva. Sceglieremo Teresa Bellanova? Non credo”, in Il Fatto Quotidiano, 14 gennaio 2020.
  83. ^ Regionali Puglia, da Italia Viva no a Emiliano. Bellanova: "Noi contro il trasformismo e la demagogia", in La Repubblica, 2 febbraio 2020.
  84. ^ Puglia, Bellanova e i renziani: no a Emiliano, con lui si perde. Accuse su rifiuti, agricoltura e sanità, in La Gazzetta del Mezzogiorno, 2 febbraio 2020.
  85. ^ 11 fact-checking sulle elezioni regionali e sul referendum, su www.pagellapolitica.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
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  88. ^ Eletto alle elezioni europee in Francia nella lista Renaissance.
  89. ^ Leopolda 10, la diretta della convention di Italia Viva: la prima di Renzi senza il Pd, in Il Fatto Quotidiano, 18 ottobre 2019.
  90. ^ Italia Viva, presentati i tre possibili simboli, in La Repubblica, 12 ottobre 2019.
  91. ^ Italia Viva, ecco il simbolo del partito, ADN Kronos, 19 ottobre 2019.
  92. ^ Renzi risolve il rebus: "Simbolo Italia Viva non è un gabbiano", ADN Kronos, 20 ottobre 2019.

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