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Italia sacra
Ferdinando Ughelli.jpg
Ferdinando Ughelli
AutoreFerdinando Ughelli
1ª ed. originale1643
Genereenciclopedia
Sottogenerereligioso
Lingua originalelatino

Italia sacra (titolo completo: Italia sacra sive De episcopis Italiae et insularum adiacentium, rebusque ab iis praeclare gestis, deducta serie ad nostram usque aetatem) è stata la prima storia completa delle diocesi italiane. Scritta interamente in latino, fu pubblicata dall'abate Ferdinando Ughelli a Roma in nove volumi dal 1642 al 1662.[1] L'opera è «un monumento di erudizione, densa di documenti (agiografici, epigrafici, diplomatici, con riproduzione di sigilli e iscrizioni).»[2] Fedele ai documenti consultati, Ughelli avvisa nell'introduzione generale che li citerà riportando «ipsissima verba, tametsi plerumque barbara, ac prope ridicula», adottando un nuovo approccio alle fonti, certamente influenzato dall'insegnamento della scuola maurina.[2][3]

DescrizioneModifica

L'Italia sacra contiene la serie completa dei vescovi delle diocesi italiane, con notizie biografiche, cenni storici e documenti inediti.[4] Fu pubblicata a Roma in nove volumi dal 1642 al 1662, più tardi condensata da Ambrogio Lucenti (Italia Sacra F. Ughelli restricta et aucta Roma, 1704) e pubblicata nuovamente con correzioni e ampliamenti da Nicola Coleti (Venezia, 1717-1722), che vi aggiunse un decimo volume.[5] Come lo stesso Ughelli ci dice, la sua fu una fatica più che decennale:

(LA)

«Ac ne putent lecturi nos subito, juvenilique calore ad tantum operis accessisse; sciant hunc nostrum qualemcumque laborem decem, et eo amplius annos tenuisse»

(IT)

«Non credano coloro che leggeranno, che noi d'improvviso, presi da giovanile ardore, si sia affrontata una simile impresa; sappiano che questa nostra è fatica decennale, se non ancor più ampia...»

(Ferdinando Ughelli, Italia sacra, Praefatio)

Nel compilare questo lavoro, Ughelli ebbe spesso a che fare con questioni non trattate in precedenza da altri storici; di conseguenza, a causa delle imperfezioni della scienza storica al suo tempo, soprattutto dal punto di vista della critica e della diplomatica, l'Italia sacra contiene gravi errori, soprattutto perché l'autore fu più interessato a raccogliere che a vagliare i documenti. Tuttavia il suo lavoro, pur con le sue imperfezioni, è stato un supporto indispensabile per tutti gli storici successivi e rimane ancor oggi fondamentale per chiunque si occupi della storia della chiesa italiana.[6][7][8]

L'opera di Ughelli fu il prototipo di una serie di opere analoghe pubblicate nel resto d'Europa[9]: sul modello dell'Italia sacra il cardinale Giulio Mazzarino suggerì ai fratelli Pierre e Louis de Sainte-Marthe di compilare la Gallia christiana, edita nel 1656. Ancora agli inizi del XX secolo, nel 1911, Eduard Fueter poteva scrivere: «Che non si sia scritta, ad imitazione della Gallia Christiana e dell'Italia sacra, anche una Germania sacra (come ce n'era stata l'intenzione già nel XVIII sec. [...]) è una deficienza di cui ancor oggi soffrono gli studi dedicati al medio evo tedesco.».[10] «Un giudizio autorevole ed eloquente che dà bene, in retrospettiva, il senso dell'importanza dell'opera dell'Ughelli, nonostante le vistose deficienze e gli errori che le ricerche posteriori vi hanno riscontrato.»[11]

VolumiModifica

Prima edizione
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 1, Romae, apud Bernardinum Tanum, 1644. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 2, Romae, apud Bernardinum Tanum, 1647. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 3, Romae, apud Bernardinum Tanum, 1647. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 4, Romae, Sumptibus Blasij Deversin, & Zenobij Masotti, 1652. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 5, Romae, Sumptibus Blasij Deversin, & Zenobij Masotti, 1653. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 6, Romae, Ex Typographia Reuerendae Camerae Apostolicae, 1659. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 7, Romae, Sumptibus Blasij Deversin, & Zenobij Masotti, 1659. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 8, Romae, Sumptibus Blasij Deversin, & Zenobij Masotti, 1662. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 9, Romae, Sumptibus Blasij Deversin, & Zenobij Masotti, 1662. URL consultato il 22 maggio 2019.
Seconda edizione
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 1, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1717. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 2, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1717. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 3, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1718. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 4, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1719. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 5, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1720. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 6, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1720. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 7, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1721. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 8, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1721. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 9, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1721. URL consultato il 22 maggio 2019.
  • (LA) Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. 10, Venetiis, Apud Sebastianum Coleti, 1722. URL consultato il 22 maggio 2019.

Pagine correlateModifica

NoteModifica

  1. ^ Ughèlli, Ferdinando, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  2. ^ a b Sergio Bertelli, Dal post-Rinascimento al Risorgimento, in Il contributo italiano alla storia del Pensiero: Storia e Politica, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2013.
  3. ^ Ferdinando Ughelli, Italia sacra, Praefatio:
    (LA)

    «Nulli labori pepercimus, publicas Ecclesiarum Tabulas scrutati sumus, privatorum diaria adivimus, Ephemeridas factorum inspeximus, consuluimus marmora, legimus inscriptiones, Sepulchralia Elogia non despeximus, rerum scriptores habuimus in consilio, Imperatorum, Regum, Pontificumque diplomata, ubi commode occurrerunt, quasi duces narrationis secuti sumus, ut incerta certius eliminare, jugulare absurda, vera cum laude, atque ab omni affectu liberi enarrare possemus [...] In recensendis autem instrumentis, privilegiis, donationibus, aliisque similibus antiquis monumentis, ipsissima verba, tametsi plerumque barbara, ac prope ridicula bona fide placuit referre, ne antiquitatis simplicissimum candorem elegantioribus verbis viderentur corrumpere.»

    (IT)

    «Non ci siamo risparmiati nessuna fatica: abbiamo studiato gli atti pubblici, i privati ricordi, cercato cronache, letto lapidi, iscrizioni, elogi sepolcrali, consultato scrittori sincroni, abbiamo assunto, quasi a guida per il nostro racconto, i diplomi d'imperatori, re e pontefici, ogni qual volta ne davano occasione, affinché potessimo eliminare le versioni incerte sostituendole con le più certe, tagliare le notizie assurde, e narrare con lode le vere, liberi da ogni passionalità [...] Inoltre nel citare strumenti, privilegi, donazioni e altri simiglianti monumenti dell'antichità c'e piaciuto riferirli con le loro stesse parole, benché per lo più barbare e ridicole, affinché non si corrompesse in maggiore eleganza il semplice candore dell'antichità.»

  4. ^ Benedetto Nicolini, Ferdinando Ughelli, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1937. URL consultato il 6 agosto 2019.
  5. ^ Savio Fedele, Gli antichi Vescovi d'Italia: il Piemonte, Torino, Fratelli Bocca, 1899, p. VII.
    «un'opera di simil genere, composta da un sol uomo, ed in quei tempi, sebbene preziosa e lodevole sotto molti rispetti, non poteva assolutamente sfuggire a difetti, inesattezze e lacune. Ond'è che già al principio del seguente secolo, molte correzioni vi faceva il Lucenti nell'Italia Sacra F. Ughelli restricta et aucta, Roma, 1704, in-folio, e dopo di lui il veneto Niccolò Coleti ne imprendeva una nuova ristampa, che uscì fuori in Venezia dal 1717 al 1733 in dieci volumi.».
  6. ^ Umberto Benigni, 1913.
  7. ^ (EN) Denys Hay, Scholars and ecclesiastical history in the early modern period. The influence of Ferdinando Ughelli, in Phyllis Mack, Margaret C. Jacob (a cura di), Politics and culture in early modern Europe. Essays in honour of H.G. Koenigsberger, Cambridge, Cambridge University Press, 1987, pp. 226, ISBN 9780521527026.
    «The Italia Sacra and the Gallia Christiana were simply the first elaborate and sophisticated treatments of their themes and were not to be superseded for centuries. In many ways, Ughelli's book is still essential for anyone working on Italian church history and it has never had the total revision which it merits.».
  8. ^ (EN) Denys Hay, The Church in Italy in the Fifteenth Century: The Birkbeck Lectures 1971, Cambridge, Cambridge University Press, 2002, p. 2, ISBN 9780521521918.
    «Ughelli belongs to that group of prodigious scholars who illuminated the seventeenth century with their erudition and their application. He in fact did more than any other scholar to found a truly based church history of Italy by compiling a work which is still indispensable.».
  9. ^ Luigi Mezzadri, Paola Vismara, La Chiesa tra Rinascimento e illuminismo, Città Nuova Editrice, 2006, p. 233, ISBN 9788831103404.
  10. ^ Eduard Fueter, Storia della storiografia moderna, vol. 1, Napoli, Riccardo Ricciardi, 1943, p. 395.
  11. ^ Giuseppe Galasso, Italia e storiografia, in Il contributo italiano alla storia del Pensiero: Storia e Politica, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2013.

Collegamenti esterniModifica